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Protocollo di intesa

Provincia di Ferrara Comune di Ferrara

PROTOCOLLO DI INTESA
PER LA COSTITUZIONE DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEGLI INFORMAGIOVANI

Attivati nei vari comuni della provincia di Ferrara

Premesso che:

- In relazione all'articolo 2 della Convenzione tra l'Anci e il Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive della Presidenza del Consiglio dei Ministri, si è costituito, a partire dal 2 maggio 2007, il Coordinamento Nazionale degli Informagiovani.

- la Legge Regionale Emilia Romagna 28 luglio 2008, n. 14 - NORME IN MATERIA DI POLITICHE PER LE GIOVANI GENERAZIONI all’Art. 35 così riconosce e promuove le funzioni degli Informagiovani:

  1. La Regione riconosce l'informazione quale strumento fondamentale per i giovani di conoscenza, consapevolezza e offerta di opportunità in rapporto alle possibilità di scelta negli ambiti di vita che li riguardano; garantisce ai giovani il diritto all'informazione e pari opportunità di accesso ai servizi informativi presenti sul territorio regionale.
  2. La Regione sostiene la creazione e la qualificazione dei servizi Informagiovani dislocati sul territorio regionale, gestiti da soggetti pubblici o privati convenzionati, anche tramite attività finalizzate allo sviluppo delle competenze professionali degli operatori.
  3. La Regione promuove e sostiene lo sviluppo e la qualificazione dei servizi Informagiovani attraverso interventi di ristrutturazione delle sedi, di adeguamento e miglioramento delle strutture sul piano della funzionalità logistica e organizzativa, dell'acquisizione di dotazioni strumentali e tecnologiche, nonché di un utilizzo delle stesse tecnologie in un'ottica di evoluzione e adeguamento alle esigenze emergenti.
  4. Gli Informagiovani tra le proprie attività:
    a) svolgono funzioni di centro informativo plurisettoriale e garantiscono un'efficace comunicazione sulle opportunità offerte dal territorio;
    b) favoriscono e promuovono i percorsi d'incontro giovanile, la comunicazione tra i giovani e la partecipazione sociale;
    c) prestano servizi a favore delle esigenze informative dei giovani.
  5. La Regione, anche al fine di istituire il coordinamento regionale Informagiovani, si avvale delle esperienze di relazione e di reti tra gli Informagiovani a livello territoriale finalizzati all'individuazione di strumenti e metodologie di lavoro condivisi, ad attività di indagine, ricerca, documentazione e comunicazione.
  6. La Regione fissa, altresì, i livelli minimi delle prestazioni erogate dagli Informagiovani che accedono ai benefici previsti dalla presente legge.

- nell’ambito dell'Accordo di Programma Quadro GECO - Giovani Evoluti e Consapevoli in materia di politiche giovanili, sottoscritto dalla Regione Emilia-Romagna e il Ministero della Gioventù l'11 dicembre 2007, si è sviluppato un progetto relativo all'informazione giovanile, con specifico riferimento ai servizi Informagiovani ed Eurodesk e che tale progetto si è attuato attraverso il Portale Informativo Regionale www.informagiovanionline.it .

- alla luce della rinnovata importanza dedicata alle politiche per i giovani e della grande attenzione per i temi dell’informazione e della comunicazione si rende importante RINNOVARE, per i Comuni che avevano aderito alla precedente Convenzione nel 2003, ed AMPLIARE ad altri Comuni della Provincia di Ferrara, il COORDINAMENTO PROVINCIALE INFORMAGIOVANI consapevoli che solo una azione coordinata tra tutti i Servizi Informagiovani della Provincia di Ferrara può garantire pari opportunità di accesso ai servizi e alle informazioni e fare proposte discusse ed approvate in modo coordinato consentendo pertanto una maggiore incidenza

- che tale COORDINAMENTO PROVINCIALE assolve alle seguenti specifiche funzioni:

Dato atto che il COORDINAMENTO PROVINCIALE INFORMAGIOVANI può facilmente interagire con l’intera realtà REGIONALE, NAZIONALE, EUROPEA

Atteso che:

- ai sensi dell’articolo. 34 DLgs 267/2000 l’istituto dell’accordo di programma richiede il consenso degli enti interessati;
- risulta conveniente per tutte le parti interessate una collaborazione continuativa per lo sviluppo dell’interattività del processo di comunicazione rivolto ai giovani dell’intera provincia di Ferrara e comuni limitrofi ; ed al fine di definire i reciproci obblighi e le funzioni assegnate al COORDINAMENTO PROVINCIALE INFORMAGIOVANI i Comuni di:

- ARGENTA
- BONDENO
- CENTO
- CODIGORO
- COMACCHIO
- FISCAGLIA
- GORO
- JOLANDA DI SAVOIA
- MASI TORELLO
- MESOLA
- OSTELLATO
- VIGARANO MAINARDA 

insieme al COMUNE DI FERRARA e all’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE di Ferrara
ritengano di sviluppare il presente accordo di programma secondo quanto di seguito.

Tra le seguenti parti:

- Amm.ne Prov.le di Ferrara
- Comune di Ferrara
- Comune di Cento
- Comune di Argenta
- Comune di Comacchio
- Comune di Vigarano
- Comune di Codigoro
- Comune di Masi Torello
- Comune di Fiscaglia
- Comune di Bondeno
- Comune di Goro
- Comune di Mesola
- Comune di Ostellato
- Comune di Jolanda di Savoia 

Si conviene e si sottoscrive quanto segue:

Art. 1, Premesse
Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto, redatto ai sensi dell’art. 34 del DLgs 18/08/2000, n. 267.

Art. 2, Oggetto
Il presente protocollo di intesa è stipulato al fine di definire le modalità e i tempi del rinnovo del Coordinamento Provinciale di Ferrara degli Informagiovani.

Art. 3, Sede
Il Coordinamento Provinciale Informagiovani ha sede presso l’Agenzia Informagiovani del Comune di Ferrara.

Art. 4, Compiti del Coordinamento
Il Coordinamento Provinciale svolge i seguenti compiti:

a) elabora proposte concrete per il coordinamento degli interventi programmati a livello provinciale per i giovani;
b) assicura la realizzazione e lo sviluppo del sistema informativo provinciale relativo alle politiche giovanili, in collaborazione con il coordinamento regionale Informagiovani;
c) Assicura la realizzazione e l’aggiornamento delle pagine del nuovo Portale Regionale www.informagiovanionline.it dei Comuni della Provincia e la eventuale formazione degli operatori che decidano di impostare una redazione locale in autonomia;
d) favorisce la più ampia diffusione dei dati e la qualità degli interventi e dei servizi per le giovani generazioni della provincia di Ferrara;
e) promuove ricerche ed indagini sulla condizione giovanile in collaborazione con istituti, enti di ricerca ed Università, finalizzati alla programmazione di interventi innovativi di politica giovanile nel nostro territorio provinciale anche in collaborazione con l’Osservatorio Adolescenti del Comune di Ferrara;
f) sviluppa relazioni permanenti con le strutture Regionali, Nazionali e della Unione Europea delegate allo sviluppo iniziative per i giovani e con gli altri organismi giovanili di ogni livello;
g) coordina e promuove l’informazione relativa ad iniziative e programmi di scambio e di educazione informale promossi dalla Regione, dal Governi Italiano e dalla Unione Europea;
h) sostiene lo sviluppo di reti tra associazioni ed aggregazioni giovanili a carattere nazionale, regionale e provinciale;
i) promuove e sostiene interventi informativi e formativi per le amministrazioni locali per l’attuazione delle finalità della Legge Regionale 28 Luglio 2008, n. 14: NORME IN MATERIA DI POLITICHE PER LE GIOVANI GENERAZIONI;
j) sostiene e divulga progetti sperimentali innovativi a valenza provinciale presentati da associazioni e aggregazioni apartitiche di giovani anche a carattere locale volti alla realizzazione di iniziative secondo gli obiettivi stabiliti nel Piano regionale e nazionale per i giovani;
k) sostiene e divulga progetti sperimentali innovativi a valenza provinciale, presentati dai singoli Comuni, e/o loro consorzi e associazioni apartitiche, nonché iniziative pilota per lo sviluppo di forme di rappresentanza giovanile.

Il coordinamento Provinciale Informagiovani di Ferrara provvede ogni anno alla stesura di una dettagliata relazione sulle attività svolte, sulle azioni intraprese e sui risultati ottenuti.
Il Coordinamento Provinciale Informagiovani d’intesa con gli enti sottoscrittori è tenuto ad organizzare almeno una volta all’anno un incontro seminariale pubblico, al fine di divulgare le attività svolte e gli obiettivi raggiunti.

Art. 5, Composizione
Il Coordinamento Provinciale Informagiovani è composto da un rappresentante di ogni Ente sottoscrittore del presente accordo di programma.

Art. 6, Coordinamento Operativo-Gestione
Il Coordinamento Provinciale Informagiovani sul piano operativo gestionale è coordinato d’intesa tra l’Ass.re alle Politiche Giovanili del Comune di Ferrara o da suo delegato e l’Asse.re dell’Amm.ne Provinciale di Ferrara, o suo delegato.

Art. 7, Obblighi a carico dei contraenti
Con il presente atto le parti si impegnano a:
- il Comune di Ferrara a mettere a disposizione la sede del Coordinamento, le risorse per le attività operative gestionali e un contributo economico annuale di € 500,00
- tutti i comuni sottoscrittori, la più ampia collaborazione operativa-gestionale e un contributo spese annuale di € 300,00

Il Coordinamento Provinciale Informagiovani si impegna a redigere bilancio annuale preventivo-consuntivo per la gestione delle risorse finanziarie di cui presente articolo.

Art. 8, Durata
La durata del presente accordo di programma è di cinque anni a decorrere dalla data di regolare sottoscrizione tra le parti. Alla scadenza gli enti contraenti, alla luce dei risultati ottenuti e con lo scopo di non determinare difficoltà alla realizzazione di eventuali progetti pluriennali, potranno prorogare l’accordo previa adozione di specifici atti.

Art. 9

I Comuni che non aderiscono alla data della sottoscrizione potranno farlo in momenti successivi adottando il testo della convenzione

Art.10, Vigilanza
I contenuti della presente convenzione sono soggetti a vigilanza da parte di un collegio composto da un rappresentante per ciascun Ente contraente.
Tale collegio di vigilanza-controllo è presieduto, alternativamente, dall’Assessore ai Giovani del Comune di Ferrara, o suo delegato a rappresentare il Comune in seno al Collegio stesso e dall’Ass.re dell’Amm.ne Provinciale di Ferrara o suo delegato.

Art. 11, Disposizioni finali
Il presente accordo di programma sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna a cura della Provincia di Ferrara.

Art. 12, Controversie
Qualsiasi controversia derivante dal presente accordo è deferita al giudizio di un collegio arbitrale composto da un membro in rappresentanza di ciascuna delle parti interessate, più un presidente nominato, in caso di mancata designazione unanime delle parti, dal Presidente del Tribunale di Ferrara. Qualora l’orientamento degli arbitri sia in parità, prevale il voto del Presidente.
In pendenza di giudizio le parti non sono sollevate dagli obblighi derivanti dal presente accordo.