
22-01-2026
Sabato 24 gennaio ore 14:30 presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino - Libreria Libraccio di Ferrara presenta il gruppo di lettura Noi siamo tempesta “Chiara” di Antonella Lattanzi.
L’infanzia non è un tempo fuori dal pericolo, Marianna e Chiara lo sanno bene. Ci sono le feste di compleanno in salotto, mano nella mano, i panini con la frittata divisi a metà e nascosti in tasca fino all’intervallo. Ma c’è anche l’ombra lunga di due famiglie in apparenza diversissime, eppure uguali nella violenza con cui trafiggono. Dopo Cose che non si raccontano, Antonella Lattanzi torna a emozionarci e scuoterci con una storia potente, profondamente vera, che racconta di ogni volta che, nel mezzo del buio, qualcuno ha trovato il modo di tenerci vivi.

22-01-2026
Venerdì 23 gennaio alle ore 17:30 presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino - Libreria Libraccio di Ferrara
Alberto Grandi presenta “L’invenzione del cuoco” dialoga con l’autore Luca Grandi.
“Per molti secoli l’alimentazione degli italiani è stata segnata dalla scarsità e da una fortissima frammentazione territoriale. Il concetto stesso di ‘cucina italiana’ è, a ben vedere, un prodotto del Novecento. E lo è non solo per ragioni economiche e sociali, ma anche – e soprattutto – mediatiche. Alla fine delle mie ricerche posso dire che la cucina italiana è stata inventata dalla televisione a partire dagli anni Sessanta.” Alberto Grandi, che insegna Storia dell’alimentazione all’Università di Parma, con questo saggio afferma due intuizioni storico-scientifiche è la cucina che ha fatto gli italiani (e non viceversa) ed è la televisione che l’ha inventata e raccontata corredandola dei suoi archetipi: ricette, forchettate in diretta, nutrizionisti, chef con pose da star. Come è accaduto? Nell’Italia degli anni Sessanta, mentre è in via di esaurimento il boom economico, il cibo inizia a essere narrato, rappresentato, spettacolarizzato dai media, acquisendo una dimensione simbolica e pian piano un ruolo identitario: in breve gli italiani diventano anche quello che cucinano. In questa narrazione è la televisione a svolgere un ruolo decisivo, allevando schiere di consumatori secondo la leggenda che succulenti piatti regionali costituiscano da sempre il desinare quotidiano nelle poverissime mense dei contadini fino al dopoguerra, addirittura perfezionati e tramandati di madre in figlia. A partire dal mitico “Carosello”, e poi attraverso trasmissioni e personaggi di variegata competenza, da Ave Ninchi a Luigi Veronelli fino ad Antonella Clerici o a Benedetta Parodi, la televisione contribuisce a creare un immaginario gastronomico condiviso e identitario, con la codificazione popolare di ricette, riti, regole e figure archetipiche che oggi noi consideriamo giustamente un patrimonio nazionale. Ciò che noi chiamiamo con orgoglio “cucina italiana”, spiega Grandi, non è altro che la narrazione partecipata di un intero paese che verso la fine degli anni Sessanta si trova di fronte a una notevole disponibilità e varietà di prodotti alimentari e che, grazie a un innato talento per i fornelli e per la soddisfazione del gusto, la costruisce prima per il consumo interno, usando la tv, e poi la racconta in tutto il mondo con straordinaria efficacia e un pizzico di gastro-spocchia.

22-01-2026
Hai mai avuto l’impressione che le decisioni sul mondo dei giovani vengano prese senza chiedere il parere di chi quel mondo lo vive davvero? È il momento di cambiare le cose.
Ti invitiamo a partecipare a YOUZ 5 | Generazione di idee, un laboratorio della Regione Emilia-Romagna creato apposta per dare spazio ai ragazzi di Copparo e dei comuni vicini. Non è un semplice incontro, ma un percorso partecipativo dove i tuoi desideri e i tuoi bisogni possono trasformarsi in proposte concrete per le future politiche regionali.
Perché venire?
Fatti sentire: Confrontati con la Regione e le istituzioni per dire la tua su ciò che serve davvero ai giovani.
Co-progetta: Mettiti in gioco insieme ad altri ragazzi per immaginare il futuro del nostro territorio.
Uno spazio per tutti: YOUZ è un forum aperto, inclusivo e senza barriere, dove ogni idea conta.
Dopo il laboratorio, le cose si faranno interessanti... e misteriose!
Parteciperemo a un’Apericena con Delitto ambientata proprio durante l'inaugurazione del centro giovanile "Spazio Aurora". Tutto sembra perfetto, tra buffet e selfie, finché Aurora Speranza viene trovata morta nel suo ufficio. Chi l'ha uccisa? Perché?
Dovrai interrogare i personaggi, analizzare gli indizi e fare tutti i collegamenti necessari per scovare l’assassino mentre ti godi l'apericena. Riuscirai a risolvere il caso?
E dopo il mistero... DJ-SET!
Una volta risolto il caso (o almeno averci provato!), la serata continua: chiuderemo in bellezza con un DJ-set per rilassarci e goderci la serata insieme.
Quando: 30 gennaio, ore 17:00
Dove: Parco Verde, Via Garibaldi 106 – Copparo (FE)
Come partecipare: L'ingresso è libero, ma ricordati di registrarti qui: LINK FORM ISCRIZIONE
All'evento parteciperanno anche i rappresentanti della Regione, il Sindaco di Copparo Fabrizio Pagnoni e l’Assessore Francesca Buraschi, pronti ad ascoltare quello che hai da dire.
Trovi il programma completo in allegato.
Porta le tue idee, la tua voglia di fare e, se vuoi, anche i tuoi amici. Il futuro non si aspetta, si costruisce insieme!
Ti aspettiamo!
22-01-2026
Venerdì dell’Universo: il 23 gennaio primo appuntamento con Giovanna Tinetti alla scoperta di nuovi mondi nella nostra galassia
Alle ore 21 alla Sala Estense
Primo appuntamento domani, venerdì 23 gennaio, alle ore 21 alla Sala Estense (Piazza del Municipio, 14, Ferrara), con la storica rassegna di divulgazione scientifica "I Venerdì dell’Universo", giunta alla sua 27ª edizione.
A farci scoprire “nuovi mondi nella nostra galassia” sarà Giovanna Tinetti, Professoressa ordinaria di astrofisica, Vice Preside (Ricerca) della Facoltà di Scienze Naturali, Matematiche e Ingegneristiche del King's College London e coordinatrice scientifica di Ariel, l'unico telescopio spaziale dedicato all’osservazione delle atmosfere degli esopianeti.
Giovanna Tinetti parlerà della scoperta di più di 6000 esopianeti in sistemi solari lontani, spesso molto diversi dal nostro. Racconterà anche del telescopio spaziale Ariel, che sarà lanciato nel 2031 come parte del programma scientifico dell’Agenzia Spaziale Europea, prima missione dedicata alla determinazione della composizione chimica di centinaia di esopianeti.
I Venerdì dell’Universo sono organizzati dal Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell’Università di Ferrara e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) - Sezione di Ferrara, in collaborazione con il Comune di Ferrara, Confcommercio Ferrara, il Gruppo Astrofili Columbia ed Esploriamo l'Universo.
I prossimi appuntamenti sono in programma per venerdì 13 febbraio, 27 febbraio, 13 marzo, 27 marzo e 10 aprile sempre alle ore 21 alla Sala Estense.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, con la possibilità di seguire gli eventi anche in diretta streaming sul canale YouTube "I Venerdì dell’Universo".
Ulteriori informazioni ed eventuali aggiornamenti possono essere seguiti nel sito dei Venerdì dell’Universo www.fe.infn.it/venerdi/
22-01-2026
Lancio del concorso artistico “Non solo oggi: portare avanti le proprie lotte”, promosso da Progetto Giovani Vicenza e Comune di Vicenza, rivolto a persone under 35 provenienti da tutta Italia.
Il concorso è dedicato alla realizzazione di reel e brevi video e nasce con l’obiettivo di valorizzare il talento artistico emergente, offrendo uno spazio di espressione creativa sui temi dell’impegno, della continuità e della responsabilità individuale e collettiva. L’iniziativa invita a riflettere su come le battaglie sociali e personali richiedano costanza nel tempo, ma anche su scelte quotidiane, coerenza tra valori e azioni e cambiamento duraturo.
Informazioni principali:
Destinatari: persone dai 14 ai 35 anni, non professioniste del settore audiovisivo
Partecipazione: gratuita
Modalità: singolarmente o gruppi (max 4 persone)
Categorie d’età:
• 14–19 anni
• 20–35 anni
Scadenza iscrizione e invio elaborati: domenica 22 febbraio ore 23.00
Le opere saranno valutate da una giuria composta dallo staff di Progetto Giovani Vicenza, professionisti del settore della comunicazione e dagli assessori del Comune di Vicenza Leonardo Nicolai e Ilaria Fantin.
Per ciascuna categoria sarà premiato un elaborato vincitore con un premio in denaro di 150 euro. La giuria potrà inoltre assegnare menzioni speciali. Le opere selezionate saranno pubblicate sui canali social di Progetto Giovani Vicenza e potranno essere presentate in contesti pubblici e iniziative culturali.

21-01-2026
Apertura serale straordinaria della mostra Chagall, testimone del suo tempo
24, 30 e 31 gennaio, 6 e 7 febbraio, fino alle 22.30
Nel corso degli ultimi fine settimana di apertura, nei giorni 24, 30 e 31 gennaio e 6 e 7 febbraio, la grande mostra Chagall, testimone del suo tempo rimarrà eccezionalmente
aperta fino alle ore 22.30 (chiusura della biglietteria ore 21.30): un’occasione ulteriore per conoscere la biografia e i molteplici aspetti della produzione di uno dei più importanti e
amati maestri dell’arte del Novecento attraverso 200 opere, tra dipinti, disegni e incisioni, realizzate in oltre mezzo secolo di attività, e due sale che consentono di ammirare in una
dimensione coinvolgente e spettacolare capolavori monumentali di Chagall come la decorazione del soffitto dell 'Opéra Garnier di Parigi e la serie di vetrate per la sinagoga
dell’Hadassah Medical Center di Gerusalemme.
Per informazioni e prenotazioni: www.palazzodiamanti.it, 0532 244949

21-01-2026
Il 29 gennaio 2026 alle ore 17:00, la Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara
ospiterà la presentazione ufficiale di Tigri e colonie, il nuovo e atteso romanzo di Francesco
Bianchi, edito da Santelli Editore. Un appuntamento imperdibile per lettori, appassionati di storia e
narrativa contemporanea, e per chiunque voglia scoprire una voce letteraria capace di sorprendere e scuotere.
21-01-2026
Primo appuntamento con il Book club “MAESTRE 2”
Il bookclub "Maestre" continua a Ferrara!
Questa iniziativa nasce da un'idea di Carolina Capria che, in occasione dell'uscita del suo libro "Maestre", ha proposto di ampliare il raggio d'azione del suo bookclub, che dal 2019 si svolge in sede a Milano e online.
Lo scorso anno, noi della Biblioteca Popolare Giardino abbiamo accolto con entusiasmo la proposta e quest'anno e abbiamo deciso di continuare a leggere i nuovi titoli di altre "maestre" proposti da Carolina, conosciuta anche per il suo profilo social @lhascrittounafemmina, in cui si occupa di letteratura scritta da donne e di questioni di genere.
Il 17 febbraio alle ore 18:30 /20:00 presso la Biblioteca Popolare Giardino viale Cavour n.185 ai piedi del Grattacielo,
discuteremo del libro “ MIDDLEMARCH ” di George Eliot.
Chi partecipa agli incontri è invitatə a leggere in autonomia il libro
È gradita l’iscrizione info@biliopopgiardino.it
La partecipazione agli incontri è gratuita, si richiede solo l’iscrizione annuale alla Biblioteca Popolare Giardino (quota associativa base di 10 euro)

21-01-2026
Biblioteche europee e apprendimento permanente
Biblioteca Popolare Giardino, viale Cavour n. 185
Sabato 24 gennaio alle ore 16.30 la Biblioteca Popolare Giardino invita all’incontro dedicato alle mobilità Erasmus+ KA121 – 2025, organizzate da Equilibriperleggere cooperativa sociale, onlus di Modena.
Le volontarie racconteranno le esperienze vissute in Belgio, Germania e Svezia, tra biblioteche innovative, nuove pratiche di lettura condivisa e scambi internazionali nel campo della formazione degli adulti. Un’occasione per scoprire come le biblioteche possano essere spazi sempre più centrali di apprendimento permanente e inclusione culturale.
Il progetto rientra nel programma europeo Erasmus+ KA121, che sostiene la mobilità e la formazione di professionisti e volontari dell’educazione degli adulti.
L’incontro è aperto a tutti

20-01-2026
Giorno della Memoria, il programma del MEIS
In occasione del Giorno della Memoria 2026, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah di Ferrara propone un calendario di appuntamenti indirizzati alla cittadinanza e alle scuole di tutta Italia. Il Museo sarà inoltre gratuito lunedì 26 e martedì 27 gennaio e offrirà la possibilità di visitare la mostra temporanea “Viaggio in Italia. Alla scoperta del patrimonio culturale ebraico”; il percorso permanente “Ebrei, una storia italiana” e “1938: l’umanità negata”, la mostra multimediale dedicata alle leggi razziali e alla persecuzione degli ebrei italiani durante la Shoah.
Il programma di incontri prevede conferenze, presentazioni di volumi, eventi online, visite guidate e si chiude il 29 gennaio con il giornalista Stefano Nazzi e lo storico Amedeo Osti Guerrazzi che presenteranno al pubblico il dialogo “Processo a Priebke. 30 anni dopo”.
IL CALENDARIO DEGLI EVENTI
Il primo appuntamento è la conferenza "Quattro donne ferraresi: Maria Zamorani, Gina Finzi Schönheit, Ida Ascoli Magrini Bonfiglioli, Carla Neppi Sadun” prevista il 21 gennaio al bookshop del MEIS (via Piangipane 81). Lo storico Piervittorio Milizia presenta le affascinanti storie di quattro donne ebree e l’impatto che la Shoah ebbe sulle loro vite. Al termine dell'incontro – organizzato con l'Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara e Ferrara La Città del Cinema e parte del Progetto Europeo “La case di Micol” - verrà proiettato il corto dedicato a Carla Neppi Sadun “La voce nel vento" diretto da Filippo Romanelli (Ferrara La Città del Cinema). La prenotazione è fortemente consigliata chiamando il numero 342 5476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it
Il 25 gennaio alle 19, la Congregation Schara Tzedeck di Vancouver in collaborazione con il MEIS organizza il webinar in inglese "The slippery slope to extermination: Stories of the Italian Holocaust". Al centro degli interventi, la storia di Ferrara ebraica durante la Shoah intrecciata alle testimonianze e ai racconti di famiglia. Dopo l’introduzione di Rabbi Andrew Rosenblatt e del Direttore del MEIS Amedeo Spagnoletto, intervengono Gadi Schönheit ed Enrico Fink.
Il 27 gennaio alle 17 si terrà la visita guidata in anteprima - patrocinata della Presidenza del Consiglio dei Ministri - dell’allestimento “Il ‘900 in una stanza”, la sala del museo dedicata al XX secolo e pensata per attività educative e interattive. Il percorso si conclude con la mostra fotografica “Viaggio in Italia. Alla scoperta del patrimonio culturale ebraico”. La prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 342 5476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.
Il 28 gennaio alle 17 verrà presentato al MEIS il volume “Libri in fuga. Leggere e studiare mentre il mondo brucia. Europa, Italia 1939-1945” (ed. Il Mulino 2024) a cura di Chiara Conterno ed Elena Pirazzoli. Il testo ricostruisce la storia del ritrovamento in una cantina di Modena di due casse di legno contenenti 94 volumi, per la maggior parte in tedesco, editi nei primi decenni del Novecento. Il timbro della Delasem (Delegazione per l’assistenza degli emigranti) con riferimento a Villa Emma permette di collegarli con la storia di un gruppo di ragazze e ragazzi ebrei accolti e salvati a Nonantola durante la Seconda guerra mondiale. Intervengono il Direttore della Fondazione Villa Emma Fausto Ciuffi e Chiara Conterno, co-curatrice del volume. Modera Amedeo Spagnoletto. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.
Il 29 gennaio alle ore 21 in Sala Estense andrà in scena il dialogo “Processo a Priebke. 30 anni dopo”, con Stefano Nazzi, giornalista e celebre voce del podcast de Il Post “Indagini” e lo storico Amedeo Osti Guerrazzi (Università degli Studi di Padova). I due ospiti affronteranno le fasi, i punti oscuri e l’enorme dibattito scaturito dal processo all'ex capitano delle SS, uno dei principali responsabili dell’Eccidio delle Fosse Ardeatine consumatosi il 24 marzo del 1944 a Roma.
L’evento ha il patrocinio del Comune di Ferrara, della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è realizzato in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. La prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 342 5476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.

20-01-2026
É partita l'attività in oggetto su tre sedi: Portomaggiore, Tresignana e Lagosanto
L'attività consiste in un servizio di facilitazione digitale al cittadino che prevede due tipi di servizio:
Sia la facilitazione individuale che la formazione sono rivolte a offrire supporto ai cittadini per accedere e utilizzare servizi digitali come i seguenti:
In allegato le locandine delle tre sedi ed un pieghevole informativo.
LE PRENOTAZIONI SI POSSONO PRENDERE AL N. 3382833428 per le sedi di Portomaggiore e Tresigallo e al N. 3392055197 per la sede di Lagosanto.

20-01-2026
Giovedì 22 gennaio ore 17:30 Presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino Libreria Libraccio di Ferrara
Antonia Caruso Presenta “Corpi invisibili” BeccoGiallo
Dialogano con l’autrice Giulia Ballarin, Henry Gallamini e Valeria Ruggeri
Cosa succede quando un corpo viene ignorato, nascosto o ne viene proposta una percezione diversa?
Questo corpo diventa invisibile.
C’è chi non deve pensare al proprio corpo, quando è in pubblico, perché conforme, adatto, “normale”; e ci son corpi invece che vengono (e sono sempre stati) tenuti fuori dalla sfera pubblica, dai luoghi fisici, dalle narrazioni. La loro assenza non si nota, anzi, al contrario turba la loro presenza perciò “lontano dagli occhi, lontano dal cuore” e questi corpi cessano di esistere, vengono dimenticati.
L’ idea di questo libro è quella di rappresentare i corpi invisibilizzati dal 1930 fino ai nostri tempi. La rappresentazione del corpo è inevitabilmente legata al contesto politico e sociale; la storia italiana quindi non è solo fondale, ma coprotagonista della narrazione di questo libro.
L’intento di questo saggio illustrato è di restituire valore e visibilità a quei corpi che, durante le epoche, sono stati allontanati ed emarginati dalla sfera pubblica o la cui narrazione è stata distorta al punto da non poterli più riconoscere. Lo fa prendendo come esempio 8 corpi situati nel proprio specifico contesto sociale (si parla di carcere, fabbrica, manicomio, migranti, sex worker, donne in tv, corpo trans e aborto) osservandone la loro evoluzione all’interno della storia italiana degli ultimi novant’anni, dagli anni Trenta del secolo scorso fino al 2020.
Per informazioni Libraccio
Ferrara, Piazza Trento e Trieste, Palazzo San Crispino
eventife@libraccio.it – Tel. 0532241604
Agenzia Informagiovani - Via Castelnuovo 10, 44121 Ferrara - www.informagiovani.fe.it - informagiovani@comune.fe.it
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