
14-04-2026
SABATO 18 APRILE 2026
LA CITTÀ DI FERRARA CELEBRA IL GIORNALISMO CON UN CONVEGNO FORMATIVO E LA CONSEGNA DEI PREMI CORONA D'ORO E FILM VIDEOCLIP AWARD
Sabato 18 aprile 2026, il Ridotto del Teatro Comunale ospita la III edizione del Premio Corona d’Oro e la IV edizione del Film-Videoclip Award all'interno del convegno formativo deontologico “Etica, musica e algoritmi — Il giornalismo musicale nell’era dell’intelligenza artificiale”. Tra i premiati e gli ospiti: Gino Castaldo, Mauro Repetto e i vertici dell’informazione musicale italiana. A seguire i casting della 58^ edizione di “Una Voce per L'Europa”presso Sala Prove 2.
La città di Ferrara, patrimonio dell'Umanità e culla della cultura europea , torna a essere l’epicentro del dibattito critico musicale . L’iniziativa è organizzata da Nove Eventi in collaborazione con il Comune di Ferrara.
Dalle ore 09:30, presso il Ridotto del Teatro Comunale, avrà luogo il convegno formativo deontologico “Etica, musica e algoritmi — Il giornalismo musicale nell’era dell’intelligenza artificiale”, all'interno del quale esperti del settore e firme storiche della critica musicale si confronteranno sul delicato equilibrio tra automazione e creatività umana. La partecipazione al convegno vale 5 crediti formativi. Il programma prevede interventi di:
Durante il convegno formativo sarà previsto un momento dedicato alle premiazioni delle eccellenze italiane. Il Premio Corona d’Oro alla Carriera per l’edizione 2026 sarà conferito a Gino Castaldo. Sarà inoltre annunciato il vincitore del premio “Miglior Critico dell’Anno”, scelto tra una rosa di candidati provenienti dalle testate nazionali più prestigiose.
Contestualmente, il Film-Videoclip Award (IV edizione) celebrerà l’audiovisivo come forma d’arte autonoma. La cerimonia vedrà la partecipazione speciale di Mauro Repetto per la consegna dei riconoscimenti alle migliori produzioni dell'anno. Dalle ore 15:30, le attività si sposteranno presso la Sala Prove 2 per i casting nazionali della 58ª edizione
di “Una Voce per l'Europa”. Circa 25 giovani talenti si esibiranno davanti alla giuria; in questa occasione verrà assegnato il Premio Red & Blue per la promozione discografica professionale. “Una Voce per l’Europa” è uno storico festival canoro volto a scoprire e valorizzare giovani talenti emergenti, favorendone l'inserimento nell'industria musicale. Il contest si rivolge a solisti, duo o band dai 14 anni in su. Gli iscritti si dividono in due categorie: EDV, per chi si esibisce dal vivo, e ESB, per chi si
esibisce su base.
Il percorso 2026 prevede una tappa il 18 aprile a Ferrara con casting per circa 25 concorrenti. Seguono le selezioni e semifinali dal 18 al 21 giugno, culminando nella Finalissima del 5 settembre in Piazza Municipale a Ferrara. I premi includono pacchetti di promozione discografica, borse di studio e opportunità di scambi internazionali, come il progetto Sing for Italy in Canada.
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14-04-2026
“Architetture Sonore: l'acustica come bene culturale immateriale”, incontro Caschi Blu Cultura al Ridotto
Nel Ridotto del Teatro Comunale Claudio Abbado mercoledì 15 aprile 2026 alle ore 16 si parlerà di acustica in relazione alla musica dal vivo. L'argomento è proposto dai Caschi Blu della Cultura in collaborazione con il Teatro Comunale e il patrocinio dell'assessorato alla Cultura del Comune di Ferrara. L'ingresso è libero.
La conferenza avrà come relatori Lamberto Tronchin (professore associato presso il Dipartimento di Architettura dell'Università di Bologna) e Federica Gelli (specializzata nella valorizzazione territoriale MAB Unesco); il titolo della loro comunicazione è il seguente: "Architetture Sonore - La voce millenaria di Pomposa e la modernità sonora del Teatro Razionalista di Tresigallo: l'acustica come bene culturale immateriale".
Si tratta di uno studio che parla del rapporto profondo tra architettura e suono analizzato attraverso due luoghi simbolici: l’Abbazia di Pomposa e il Teatro novecentesco di Tresigallo. In questi spazi, dove la forma costruita e la materia acustica si fondono, il paesaggio sonoro diventa chiave di lettura del patrimonio culturale.
Attraverso le rilevazioni acustiche e la restituzione immersiva dei suoni, è stato messo in luce il paesaggio sonoro come patrimonio immateriale, rivelando la voce propria dei luoghi e offrendo un’esperienza inclusiva capace di unire memoria, percezione e identità collettiva.
Lamberto Tronchin svolge le sue ricerche nell'ambito dell'acustica applicata, dell'efficienza energetica e nell'Indoor Environmental Quality. Le attività di ricerca riguardano l'acustica architettonica, con nuove tecniche di misura e progettazione acustica di ambienti chiusi, con attenzione all'acustica musicale, sviluppando nuovi parametri acustico-vibrazionali. Autore di oltre 270 pubblicazioni, Tronchin è stato Plenary Lecturer presso numerosi Congressi internazionali.
Federica Gelli è una professionista impegnata nella valorizzazione territoriale di Ferrara e del suo Delta, relativamente alla progettazione culturale e turistica, con esperienza nei rapporti istituzionali e nella comunicazione del patrimonio storico, artistico ed enogastronomico, anche in contesti internazionali. È collaboratrice della Direzione Musei Emilia Romagna, attiva in Rai Cinema e produzioni culturali indipendenti. È anche produttrice musicale e responsabile dei percorsi turistici per Tresigallo la Città Metafisica.

14-04-2026
Giovedì 16 aprile, ore 17:30, presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino - Libreria Libraccio di Ferrara
Per il ciclo “La nuova vecchia politica” Piero Ignazi presenta “Marco Pannella. La passione della politica”. In dialogo con Andrea Pugiotto, Franco Corleone, Mario Zamorani, Mirella Parachini. Letture di Marcello Brondi
Marco Pannella ha percorso a lunghe falcate la politica italiana per un sessantennio.
Pur avendo fatto politica da sempre, è entrato in Parlamento solo nel 1976, a 46 anni. In seguito ha occupato scranni parlamentari, sia a Roma sia a Strasburgo, per più di trent’anni, ma non ha mai avuto ruoli di governo. E alle aule parlamentari ha alternato il marciapiede, come amava dire, cioè l’attività politica diretta, con azioni dimostrative e pratiche nonviolente. Attraverso strumenti come i referendum, gli scioperi della fame e la disubbidienza civile, ha introdotto metodi di azione politica alternativi, spesso in contrasto con lo stile politico dei partiti tradizionali. La sua figura, caratterizzata da una forte personalità e da una visione riformista, ha segnato momenti cruciali della storia italiana.
Questo libro analizza il percorso di Pannella, le sue battaglie e il suo impatto, offrendo una riflessione critica sulla sua eredità politica e sul suo ruolo nella trasformazione del paese.
Piero Ignazi, politologo italiano. Laureatosi in Scienze della politica (1974, Università di Bologna), ha ultimato gli studi presso il prestigioso Massachusetts Institute of Technology di Cambridge (1979). All’inizio degli anni Ottanta ha intrapreso una brillante carriera accademica nell’ateneo bolognese, arrivando ad essere presidente del Corso di Laurea triennale in Relazioni Internazionali e direttore del Master in Relazioni Internazionali (2000-03). Membro dell’Editorial Board dell’International Political Science Review (2004-10), tra il 2009 e il 2011 ha diretto il Mulino: con le sue scelte editoriali innovative e decise ha cambiato il volto della rivista (attirandosi anche qualche critica). Già collaboratore de Il Sole 24 ore, ha scritto per la Repubblica e L’Espresso, insegna Politica comparata presso l’Università di Bologna ed è autore di numerose pubblicazioni; tra queste Partiti politici in Italia (2008), La fattoria degli italiani - I rischi della seduzione populista (2009), Forza senza legittimità (2012), Il triangolo rotto (con F. Barca, 2013), Vent'anni dopo (2014) e Il populista in doppiopetto. Berlusconi e la politica italiana (2024).

14-04-2026
Perpich e Govoni due giovani soliste al Teatro Comunale con l’orchestra del Conservatorio di Ferrara
Il Conservatorio Frescobaldi protagonista al Teatro Comunale di Ferrara con il tradizionale concerto sinfonico, in programma giovedì 16 aprile alle 20.30. Quest’anno torna la formula del concerto per solisti e orchestra, appuntamento che dà la possibilità ad alcuni studenti selezionati del Conservatorio di esibirsi accompagnati dall’Orchestra sinfonica del Conservatorio Frescobaldi di Ferrara diretta dal maestro Rocco Cianciotta. Un appuntamento che coniuga alta formazione col grande repertorio e che vede protagonista l’Orchestra del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara, impegnata in un programma di straordinario fascino e intensità espressiva e due giovani soliste, la violinista Isabella Perpich e la pianista Anna Govoni, selezionate tra le eccellenze dei corsi accademici dell’Istituto.
Al centro del programma due capolavori del repertorio romantico, il Concerto per violino e orchestra in mi minore op. 64 di Felix Mendelssohn Bartholdy e il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54 di Robert Schumann. Protagonista del concerto per violino sarà Isabella Perpich, chiamata a confrontarsi con una delle pagine più amate e virtuosistiche del repertorio, in cui lirismo e brillantezza tecnica si fondono in un dialogo serrato con l’orchestra. A seguire, Anna Govoni interpreterà il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore, Op. 54 di Robert Schumann, opera di grande profondità poetica, capace di intrecciare slancio romantico e intima cantabilità in una scrittura pianistica ricca e coinvolgente.
Isabella Perpich, nata nel 2001 in una famiglia di musicisti, si avvicina molto presto allo studio del violino, sostenuta fin dall’inizio dalla passione e dalla guida del nonno e dei suoi insegnanti. Nel 2024 viene selezionata come allieva effettiva al corso di alto perfezionamento tenuto da Klaidi Sahatçi; nel 2025 prosegue la sua formazione presso la Scuola di Musica di Fiesole con Florian Donderer, Carolin Widmann e Barnabás Kelemen. Nello stesso anno, a settembre, viene ammessa al corso di perfezionamento dell’Accademia Perosi di Biella, sotto la guida di Pavel Berman ed Eva Bindere. Attualmente frequenta il corso di violino del corso accademico di secondo livello nella classe del M. Alessandro Perpich presso il Conservatorio "G. Frescobaldi" di Ferrara.
Nata nel 2005, Anna Govoni inizia lo studio del pianoforte a sei anni e a nove è ammessa al Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara. Si forma con Gloria D’Atri, Fernando Scafati, Muriel Chemin e Daniele Borgatti. Consegue i Diplomi accademici di I e II livello con 110, lode e menzione d’onore. Ha ottenuto numerosi primi premi in concorsi nazionali e internazionali. Tra questi: Riviera della Versilia, Città di Treviso, Riccione, Premio Alberghini e Maria Labia. È stata semifinalista al concorso “Alda Rossi da Rios”. Nel 2025 ha eseguito il Concerto op. 54 di Schumann con orchestra al. Talent Summer Music and Talent Summer Opera Courses & Festival di Brescia È stata ospite su RAI 1 nel programma “Il caffè”. Affianca all’attività solistica quella cameristica, vincendo nel 2024 il Primo Premio al Concorso Musicale Internazionale Città di Belluno.
Il concerto inizia alle 20.30. L’ingresso prevede un biglietto di 8 euro (ridotto 1 euro per studenti e personale del Conservatorio), in vendita presso la biglietteria del Teatro Comunale (Corso Martiri della Libertà 5) durante gli orari di apertura e la sera del concerto.

14-04-2026
Un racconto che intreccia storia, memoria e suggestioni sonore: “Sangue e terra” porta in scena la vicenda di Tito Giulio Urbano, emersa da un ritrovamento archeologico nel territorio ferrarese.
Tra narrazione e musica dal vivo, l’incontro accompagna il pubblico in un viaggio immersivo nel passato, dando voce a una storia riaffiorata dopo secoli.
Voce e testo: Dario Gigli
Flauto: Emanuela Susca
Venerdì 17 aprile 2026 – ore 18
Consorzio Wunderkammer (via Darsena 57, Ferrara)
Ingresso gratuito + aperitivo analcolico finale
Un’occasione per vivere la cultura in modo coinvolgente e condiviso.

14-04-2026
Il Festival delle Manifestazioni di Ferrara 2026 è un progetto culturale multidisciplinare promosso e organizzato da Nove Eventi S.r.l., finalizzato alla valorizzazione della musica, del giornalismo, dell’audiovisivo e delle arti performative, con particolare attenzione alla formazione, alla promozione dei giovani talenti e alla creazione di reti culturali nazionali e internazionali. L’iniziativa si articola in più appuntamenti nel corso dell’anno 2026, il primo dei quali si terrà sabato 18 aprile 2026 con il Premio Corona d’Oro, riconoscimento nazionale dedicato alla tutela e valorizzazione dell’informazione culturale e musicales. Seguirà poi il premio Film Videoclip-Award 2026, concorso dedicato alla valorizzazione del videoclip musicale come forma di espressione artistica, un incontro formativo con giornalisti e professionisti del settore dedicato al futuro del giornalismo nell’era dell’intelligenza artificiale e, a conclusione della giornata, una sessione di casting per partecipanti al concorso Una Voce per l’Europapercorso dedicato alla scoperta e valorizzazione di giovani interpreti e autori.
18 aprile dalle ore 09:00 alle ore 13:00 – Ridotto del teatro
-PREMIO CORONA D’ORO 2026-
al giornalista
GINO CASTALDO
premio alla carriera 2026, la terza edizione del premio corona d’oro celebra una delle firme più prestigiose del giornalismo italiano.
-PREMIO FILM VIDEOCLIP-AWARD 2026-
dove la musica acquisisce uno sguardo cinematografico
-INCONTRO FORMATIVO-
con crediti a cura dell’ordine dei giornalisti
Il futuro del giornalismo nell’era dell’intelligenza artificiale aperto a professionisti, artisti e appassionati
L'ingresso è libero.

14-04-2026
Fondazione SupER (Scuola Universitaria Professioni Tecniche Emilia-Romagna) parteciperà alla Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, l’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. La proposta di SupER è stata approvata dal Comitato di valutazione della manifestazione e fa quindi ufficialmente parte del calendario di eventi GNMI 2026, che si sviluppa nell’arco di diversi mesi.
La valorizzazione delle "Giovani competenze per il Made in Italy" è il tema centrale per il 2026, volto a colmare il divario tra formazione e imprese. Innovazione, sostenibilità e saper fare sono le parole chiave dell’agenda. È su questo tema strategico che l’offerta formativa delle LP si allinea con gli obiettivi della GNMI 2026: le lauree a orientamento professionale formano figure tecniche qualificate per operare nelle filiere produttive che costituiscono il cuore del Made in Italy.
L’evento “Le lauree a orientamento professionale tra formazione, competenze e innovazione" sarà in forma di webinar e si terrà online il prossimo martedì 5 maggio dalle 14:30 alle 17:00. Si rivolge a studenti e studentesse delle scuole superiori, al personale docente e ai genitori. Per partecipare è necessario compilare il form d’iscrizione, disponibile al seguente link:https://forms.gle/TxUKmXJr6y7MFE7b6
Il webinar intende presentare l’offerta formativa universitaria a orientamento professionale mettendo in luce le sue caratteristiche distintive: sinergia con il tessuto industriale del territorio, tirocinio formativo e abilitazione all’albo professionale di riferimento. Sarà l’occasione per confrontarsi con studenti delle LP, professionisti aziendali, referenti universitari e rappresentanti dell’Ordine dei Periti Industriali. Prevede inoltre di coinvolgere i/le partecipanti in attività riguardanti il percorso di scelta post-diploma e sperimentazione delle challenge del MOOC “Stepbystep_Fai una scelta Super!”.
Tutte le informazioni e gli eventuali aggiornamenti sono consultabili alla seguente pagina del sito di Fondazione SupER: SupER alla Giornata Nazionale del Made in Italy 2026 - Fondazione SuperSupER alla Giornata Nazionale del Made in Italy 2026 - Fondazione Super

14-04-2026
Lezione recitata | Anna Magdalena | Bach Piccola cronaca di un grande sogno | Salone d’Onore della Pinacoteca Nazionale di Ferrara | Sabato 18 aprile 2026 – ore 20.30
Lo spettacolo, prodotto da «Lo stagno di Goethe – ETS» e dal Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Torino, vede Chiara Galliano impegnata nell'interpretazione dei pezzi che compongono la prima Suite per violoncello di Johann Sebastian Bach e nella recitazione del testo scritto da Alberto Rizzuti.
La lezione recitata, incentrata sulla figura di Anna Magdalena Wilcke, seconda moglie di Johann Sebastian Bach, mette in luce il talento di un’artista del Settecento offrendo una riflessione sulla condizione femminile nella storia mediante il confronto con le vicende di alcune donne distintesi nel tentativo di opporsi alla condizione subalterna a cui erano destinate: tre personaggi biblici (Elisabetta, Maria, Maddalena), tre personaggi storici (Hildegard von Bingen, Louise-Henriette van Orange-Nassau, Friederike von Anhalt-Köthen) e colei che la precedette nel ruolo di signora Bach, ovvero Maria Barbara.
L’esplorazione del percorso di Anna Magdalena evidenzia le aspirazioni di una donna di talento nella Lipsia del XVIII secolo mettendo in luce le dinamiche della sua vita personale, le sue ambizioni artistiche e la sua reazione alle restrizioni con cui aveva dovuto scendere a patti.
Si accede alla Pinacoteca con il biglietto d'ingresso al Museo, per i Soci Bal'danza ridotto a 2 euro.
Si entra fino ad esaurimento della capienza.

13-04-2026
CONFERENZA DI ALESSANDRO DEL PUPPO
Mercoledì 15 aprile 2026, ORE 17, SALA ROSSETTI, PALAZZO DEI DIAMANTI
1975: Warhol e Pasolini
Mercoledì 15 aprile, alle ore 17.00, presso la Sala Rossetti di Palazzo dei Diamanti, continua il ciclo di conferenze dedicato alla mostra Andy Warhol. Ladies and Gentlemen, che sarà aperta fino al 19 luglio. 1975: Warhol e Pasolini è il titolo dell’incontro che terrà Alessandro Del Puppo, Professore Ordinario di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università di Udine.
All’apparenza, i nomi di Pasolini e Warhol sono agli antipodi per visione del mondo e poetica. Nel 1975 Warhol appariva come il più intonato cantore della società dei consumi e del neocapitalismo mentre Pasolini si era imposto come il più accanito e addolorato denunciatore del “genocidio culturale” così prodotto. Il poeta aveva infatti interpretato il mutamento antropologico degli italiani in ragione d’un vituperato consumismo e la società dei consumi come un prodotto della televisione. L’artista americano stava invece raffigurando con freddezza e cinismo lo spettacolo delle merci e la patinata estetica dello star system. Il testo di Pasolini dedicato ai ritratti delle drag queen della serie Ladies and Gentlemen non è soltanto una straordinaria riflessione sull’arte a lui contemporanea, ma anche una prodigiosa anticipazione delle attuali tematiche sulle identità di genere.
Il calendario degli incontri continuerà mercoledì 6 maggio con Chiara Vorrasi, curatrice della mostra che terrà una conferenza dal titolo Warhol. Ladies and Gentlemen e la reinvenzione del
ritratto.
Info: www.palazzodiamanti.it, 0532 244949

13-04-2026
J.S. Bach protagonista alla Basilica di San Giorgio per una lezione concerto dedicata alla simbologia e all’espressività nei preludi dei Corali per organo
Giovedì 16 aprile alle ore 18.30 presso la Basilica di San Giorgio fuori la Mura lezione concerto dal titolo “Forme della comunicazione nei preludi dei Corali per organo di J.S. Bach: le simbologie, la numerologia, l’espressività”, tenuta dal prof. Wladimir Matesic con la partecipazione della Classe di Esercitazioni corali, solisti delle classi di Organo e di Canto rinascimentale e barocco del Conservatorio “G. Frescobaldi” di Ferrara.
Il concerto, terzo e ultimo appuntamento del ciclo di lezioni-concerto è organizzato dalla Scuola di Teologia “Laura Vincenzi” dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio e dall’Istituto di Cultura Casa Giorgio Cini in collaborazione con il Conservatorio G. Frescobaldi, finalizzato a esplorare il rapporto tra la teologia e la musica. Giorgio Maghini, responsabile area Cultura dell'Istituto "Casa Cini", commenta: “Dopo l’ascolto dei “Sei solo” nel concerto del 26 marzo, torniamo a Bach. Questa volta attraverso l’organo, lo strumento che – per eccellenza – unisce l’arte musicale e quella liturgica. Entrambe – musica e liturgia – incarnano l’eterno sforzo di esprimere col linguaggio umano l’inaudita presenza dell’infinito nella storia.”
L'appuntamento musicale si propone di indagare le profonde implicazioni teologiche nel linguaggio dei Preludi al Corale del grande Kantor di Lipsia, Johann Sebastian Bach. Il cosiddetto "Corale" - che viene definito più correttamente col termine originale tedesco di "Kirchenlied", letteralmente "canzone da chiesa" - è la creazione musicale per eccellenza che la Riforma Luterana ha maturato tra i secc. XV e XVI. La portata innovatrice di queste semplici melodie che ornano testi strofici piuttosto naïve dal punto di vista teologico, si rivela nella duplice constatazione che l'assemblea delle Sacre Liturgie aveva cominciato a partecipare attivamente col canto alle celebrazioni e gli organisti avevano tratto nuova fonte di ispirazione per le proprie improvvisazioni e composizioni. Il "Choralvorspiel" diventerà infatti la forma organistica più praticata nel Nord Europa: con il pretesto di introdurre i fedeli alle melodie che avrebbero di lì a poco cantato, gli organisti portarono gradualmente questa pratica a livelli di ampiezza ed ispirazione musicale inedite. Sintesi di questi processi creativi fu il grande Johann Sebastian Bach, che compose oltre 300 elaborazioni organistiche su Corale, arricchendo il contenuto musicale di simboli e rimandi cabalistici che fanno del suo corpus creativo nel settore un "unicum" mai raggiunto, né superato.
Queste ed altre riflessioni sul legame tra musica, simbologia e numerologia saranno affrontate durante la lezione concerto tenuta dal prof. Wladimir Matesic. L’evento inizia alle ore 18.30, ad ingresso libero senza prenotazione.

13-04-2026
Mercoledì 15 aprile, ore 17:30, presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino - Libreria Libraccio di Ferrara
Piefrancesco De Robertis presenta “Un amore socialista”. Dialoga con l’autore Antonella Guarnieri
Un romanzo appassionante dedicato alla vita, al sodalizio politico e personale, e alla storia d’amore tra due figure straordinarie del Novecento che meritano di non essere dimenticate.
La giovane donna che scende da un vagone di terza classe in quel gelido pomeriggio del febbraio 1884 ha già molte vite alle spalle, quando vede Napoli per la prima volta. Anna Kuliscioff è fuggita dalla sua terra natale, la Russia, per sottrarsi al destino scritto dall’agiatezza di famiglia, ma anche all’attenzione della polizia zarista, che non gradisce gli spiriti liberi. Ha vissuto in Svizzera prima, in Francia poi, unendosi agli anarchici e ai loro aneliti di rivoluzione, e ora è a Napoli, dove le sarà consentito frequentare la facoltà di medicina, il suo sogno di sempre. Audace e integerrima, è anche la madre amorevole di una bambina di tre anni: per le compagne di partito un grave impedimento alla lotta, per Anna il dono più prezioso della sua esistenza. È così che la conosce Filippo Turati, avvocato milanese di buona famiglia che, dopo una giovinezza segnata da gravi problemi di salute e un’incompresa predilezione per la poesia, sta muovendo i primi passi sulla scena politica. Il loro incontro non sancisce solo l’inizio di un amore tenero e appassionato che durerà tutta la vita, ma anche l’alleanza inscindibile tra due anime opposte eppure affini, che condividono ardori e battaglie. Nell’Italia che non dà il voto alle donne, Turati porterà le loro idee in un Parlamento in cui Kuliscioff – la pasionaria, la “dottora dei poveri” – non potrà mai entrare.
Pierfrancesco De Robertis (Arezzo, 1965) è giornalista. È stato direttore de La Nazione di Firenze e scrive per varie testate nazionali. Un amore socialista è il suo primo romanzo.

13-04-2026
Dal 16 al 19 aprile 2026, Comacchio diventerà il palcoscenico del calcio giovanile internazionale ospitando la Comacchio Champions Cup, torneo dedicato alle categorie Under 10.
L’evento vedrà la partecipazione di 24 squadre di calcio giovanile provenienti da tutta Italia e dall’estero, con un mix qualificato di club professionistici e realtà dilettantistiche. Un format studiato per valorizzare il talento, la crescita sportiva e i valori educativi del calcio, in un contesto organizzativo di alto livello.
Per quattro giorni, Comacchio e i suoi Lidi si trasformeranno in un vero e proprio hub dello sport giovanile, accogliendo atleti, famiglie, staff tecnici e appassionati in una destinazione capace di coniugare sport, accoglienza e territorio. Le partite offriranno uno spettacolo di qualità, emozione e fair play, regalando al pubblico l’opportunità di scoprire i futuri protagonisti del calcio di domani.
La Comacchio Champions Cup rappresenta un’occasione unica per vivere Comacchio e i Lidi di Comacchio attraverso un evento che unisce competizione sportiva, turismo sportivo e intrattenimento per tutta la famiglia.
Segna le date e raggiungi Comacchio dal 16 al 19 aprile 2026: il talento, la passione e il futuro del calcio giovanile ti aspettano!
13-04-2026
Ultimo appuntamento martedì 14 aprile alle ore 18 al Notorious Cinemas Ferrara (Via Darsena, 73), con la rassegna cinematografica “Scienza in Pellicola. Un viaggio cinematografico attraverso i saperi di Unife”, promossa dall’Università di Ferrara.
Le proiezioni scelte dai diversi Dipartimenti dell’Ateneo per raccontare al pubblico i propri ambiti di ricerca e le discipline studiate, offrono chiavi di lettura originali e stimolanti. L’obiettivo è avvicinare la cittadinanza ai temi della ricerca universitaria, favorendo curiosità, pensiero critico e partecipazione attiva attraverso il linguaggio immediato e coinvolgente del cinema.
Il tredicesimo appuntamento prevede la proiezione della pellicola "Minority Report" (2002), proposta dal Dipartimento di Giurisprudenza, che apre le porte a uno sguardo critico sul mondo della giustizia predittiva. L’apparente infallibilità dell’algoritmo, incarnato dai “precog”, rivela margini insondabili d’errore e manipolazioni. Dietro l’efficienza del sistema Precrime si nasconde un prezzo elevatissimo: non solo la violazione della presunzione d’innocenza, ma anche il sacrificio dell’individuo sull’altare del bene collettivo.
Ogni serata inizia con una breve introduzione al Dipartimento promotore e al film in programma, a cura della Direttrice o del Direttore di Dipartimento e/o del referente scientifico dell’iniziativa. A seguire si tiene la proiezione del film, selezionato per la sua capacità di dialogare con le tematiche scientifiche, sociali, umanistiche o tecnologiche affrontate dal Dipartimento. Al termine della visione il pubblico può partecipare a un dibattito guidato con docenti, ricercatrici, ricercatori ed eventuali esperti esterni, che approfondiranno i contenuti emersi dalla visione, collegandoli alle attività di ricerca e rispondendo alle domande dei presenti.
L’iniziativa è organizzata dall’Ufficio Trasferimento Tecnologico di Unife, in collaborazione con l’Ufficio Stampa, Comunicazione istituzionale e digitale, l’Ufficio servizi e-learning e multimediali e i diversi Dipartimenti dell’Ateneo.

13-04-2026
Via Terranuova 12/b - Ferrara, mercoledì 15 aprile 2026 dalle ore 17.30-19
Incontro in presenza e online
Dal vivere gli spazi al progettare i luoghi ne parlano Emanuela Zucchini e Alessandra Guidorzi
Il gruppo “Ferrara, le donne e la città” illustrerà i risultati della ricerca “Women’s Wise Workshop: dal vivere gli spazi al progettare i luoghi” realizzata in collaborazione con la professoressa Letizia Carrera, docente di Sociologia urbana presso l’Università degli Studi di Bari, direttrice del Laboratorio di studi urbani Unilab e referente scientifica del progetto. Il laboratorio WWW trova la sua matrice teorica nel principio del “diritto alla città” tematizzato dal filosofo francese Henri Lefebvre che si declina sia come diritto a vivere pienamente la città, sia come diritto a partecipare alla sua progettazione. Le città sono storicamente progettate secondo un immaginario maschile che spesso ignora i bisogni e le esperienze quotidiane delle donne. L’adozione del gender mainstreaming nella pianificazione urbana può permettere di superare i limiti di questo approccio, favorendo un accesso equo ai servizi e una maggiore partecipazione ai processi decisionali. «Le donne vivono ancora la città con una serie di barriere fisiche, sociali, economiche e simboliche che condizionano la loro vita quotidiana» afferma Leslie Kern, docente di geografia e ambiente presso la Munt Allison University, ma è proprio a partire da questi ostacoli che proprio loro possono generare una nuova visione urbana: più sensibile, più umana, più sostenibile. Il progetto di ricerca è stato promosso dal gruppo “Ferrara, le donne e la città” al fine di sollecitare una nuova consapevolezza dei bisogni e dei diritti delle donne nell’esperienza urbana, mettere in luce le difficoltà e i problemi che le donne affrontano nella vita quotidiana riguardo alla mobilità, alla sicurezza, ai servizi, agli spazi di relazione, ripensare in concreto gli spazi della città, le periferie, la mobilità, la cura dell’ambiente urbano attraverso il confronto con le esigenze e le esperienze di vita vissuta, per giungere a possibili proposte di interventi sulla città. La ricerca è stata effettuata in due quartieri della città, Arianuova-Giardino e Krasnodar, tramite interviste, focus group e laboratori urbani: le partecipanti al processo di ricerca-azione hanno esplorato lo spazio urbano, condividendo percezioni, bisogni e proposte per rendere la città più inclusiva e attenta alle esigenze delle donne. I risultati vengono resi pubblici con l’auspicio di contribuire a creare, in prospettiva, le condizioni per una migliore qualità della vita delle donne e di altri attori urbani nella città.
Per partecipare on line occorre inviare una mail qualche giorno prima dell’incontro a elena.branca@yahoo.it; riceverete il link per collegarvi una decina di minuti prima dell’inizio dell’incontro, che verrà registrato e pubblicato su youtube.
Agenzia Informagiovani - Via Castelnuovo 10, 44121 Ferrara - www.informagiovani.fe.it - informagiovani@comune.fe.it
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