
19-01-2026
Prende il via il primo laboratorio musicale dedicato all'home recording, un nuovo progetto che arricchisce l'offerta rivolta agli adolescenti e nasce dalla collaborazione tra Area Giovani e il Centro Giovanile Sonika, gestito dall'Associazione Ultimo Baluardo.
Il percorso, della durata complessiva di 12 ore, è articolato in quattro incontri settimanali da tre ore ciascuno, in programma ogni martedì dalle 15 alle 18 negli spazi di Sonika, in viale Alfonso I d'Este 13. Il calendario accompagna i partecipanti in un vero e proprio viaggio nella produzione musicale: si parte martedì 17 febbraio con i fondamenti e il setup, per proseguire il 24 febbraio con le tecniche di registrazione, il 3 marzo con il mixaggio e concludere il 10 marzo con mastering e distribuzione digitale.
Il laboratorio è gratuito ed è rivolto a un massimo di sette ragazze e ragazzi tra i 12 e i 17 anni, anche senza competenze pregresse, e si propone come spazio di scoperta, sperimentazione e aggregazione. L'obiettivo è stimolare nuovi interessi, valorizzare i talenti emergenti e favorire una partecipazione attiva e consapevole alla vita culturale della comunità.
Per informazioni e iscrizioni è possibile scrivere a areagiovani@edu.comune.fe.it.

19-01-2026
Prosegue la stagione 2025–2026 de I Mercoledì del Conservatorio – Concerti a Palazzo Naselli Crispi, rassegna che valorizza l’eccellenza artistica e didattica del Conservatorio “Girolamo Frescobaldi” di Ferrara con un appuntamento dedicato al grande jazz del Novecento e alle sue evoluzioni più creative. Mercoledì 21 gennaio alle 17.30, protagonista della serata sarà il Freedom Now Trio, formazione attiva dal 2022 che riunisce tre musicisti di primo piano della scena jazz italiana, docenti del Frescobaldi: Fabrizio Puglisi al pianoforte, Stefano Senni al contrabbasso e Alessandro Paternesi alla batteria.
Il programma propone un affascinante percorso attraverso alcune delle pagine più significative della storia del jazz, da Duke Ellington a George Gershwin, da Kurt Weill a Thelonious Monk, fino a Lennie Tristano e Fats Waller. Un repertorio che attraversa il jazz delle origini, le sue contaminazioni col teatro musicale e le avanguardie del Novecento, riletto con uno sguardo personale, moderno e profondamente radicato nella tradizione.
Il Freedom Now Trio nasce con l’intento di coniugare libertà espressiva e rigore stilistico, dando vita a interpretazioni dinamiche e aperte all’improvvisazione, in cui il dialogo tra i musicisti è costante e creativo.
Pianista di grande esperienza internazionale, Fabrizio Puglisi ha collaborato con alcune delle figure più significative del jazz e della musica di ricerca degli ultimi decenni, tra cui Lester Bowie, John Zorn, Steve Lacy, Butch Morris, Enrico Rava e Alvin Curran. Si è esibito in festival in Europa, Stati Uniti, Canada, Africa e Asia e ha inciso per importanti etichette discografiche, partecipando inoltre a numerose produzioni RAI.
Stefano Senni, tra i contrabbassisti più richiesti del panorama jazzistico italiano, vanta una carriera trentennale costellata di collaborazioni con autentiche leggende del jazz internazionale, da Lee Konitz a Barry Harris, da Randy Brecker a Benny Golson, da Uri Caine a Marc Ribot, distinguendosi per versatilità e profondità interpretativa.
Alla batteria Alessandro Paternesi, musicista dal linguaggio personale e raffinato, formatosi tra studi classici e jazzistici, diplomato al Conservatorio di Perugia e laureato in batteria jazz al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. È oggi uno dei batteristi più apprezzati della scena nazionale, capace di coniugare energia, ascolto e grande sensibilità musicale.
Come di consueto, il concerto sarà preceduto alle ore 17.15 da un’introduzione con guida all’ascolto a cura di docenti e studenti del Conservatorio. Un’ora prima di ogni concerto è prevista una visita guidata gratuita di Palazzo Naselli Crispi, primo esempio di architettura civile del ‘500 a Ferrara. Non è necessaria la prenotazione. Ritrovo alle 16.30 nel cortile del Palazzo. I concerti iniziano alle 17.30. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. La prenotazione dei concerti è consigliata al numero 3338043626 (tramite l’invio di un messaggio Whastapp). Il programma è consultabile sul sito www.consfe.it e www.bonificaferrara.it

19-01-2026
Per l’anno 2026 il Myllennium Award prevede n. 10 categorie suddivise in sezioni per aree tematiche:
Saggistica, Narrativa e Graphic Novel - MyBOOK;
Digital Content e Giornalismo - MyREPORTAGE;
Startup - MySTARTUP;
Opportunità di lavoro e formazione - MyJOB;
Arte e rigenerazione urbana - MyCITY;
Cinema - MyFRAME;
Musica - MyMUSIC;
Sport e dual career – MySPORT
Imprenditoria a impatto sociale – MySOCIALIMPACT,
con premi concreti quali riconoscimenti in denaro, pubblicazioni, programmi di accelerazione, opportunità formative e professionali.
È altresì istituita l’ulteriore sezione ad honorem denominata Arti e Maestranze - MyBRICKS.
I vincitori saranno selezionati da una giuria d’eccellenza composta il Presidente del Premio, il Comitato d’Onore, il Comitato Esecutivo, il Comitato Tecnico-Scientifico, la Segreteria.
Per maggiori informazioni e regolamento visita il sito https://myllenniumaward.org/
È possibile presentare la propria candidatura sino al 4 maggio 2026.

19-01-2026
L'associazione Amici di Roberto Morrione ha deciso di prorogare sino a domenica 25 gennaio 2026 il termine per la partecipazione al bando della 15′ edizione del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo e della 3′ edizione del Premio Riccardo Laganà Biodiversity, Sustainability & Animal Welfare. Restano invariate le altre caratteristiche del concorso e tutti i requisiti di partecipazione. (www.premiorobertomorrione.it/bando).
Promosso dall’Associazione Amici di Roberto Morrione in collaborazione con la Rai, il bando è riservato a giovani under 30 che vogliano realizzare un’inchiesta giornalistica su temi rilevanti per la vita politica, sociale, economica, culturale dell’Italia e dell’Europa, quali l’ambiente, la legalità, i diritti umani e civili, lo sviluppo tecnologico e le attività economiche. Si partecipa con un progetto inedito ancora da realizzare.
Possono partecipare tutte e tutti i nati dopo il 31 dicembre 1995, singolarmente o in gruppi di massimo tre componenti. Le categorie in concorso sono due: video-inchiesta e radio –podcast d’inchiesta.
Tra tutte le proposte d'inchiesta inviate saranno scelti cinque progetti: tre per la categoria video-inchiesta del Premio Roberto Morrione; uno per la categoria radio-podcast del Premio Roberto Morrione; uno video o radio-podcast, incentrato sui temi ambientali della biodiversità, della sostenibilità e del benessere degli animali, per il Premio Riccardo Laganà.
I 5 progetti finalisti riceveranno: un contributo di 5.000 euro per la realizzazione dell’inchiesta; il supporto di una squadra di tutor composto da un tutor giornalistico, uno tecnico audio- video, uno legale e uno musicale; l’opportunità della diffusione su Rai News 24, Radio Rai e di partecipare a festival e incontri in Italia e all’estero.
Le inchieste finaliste del Premio Morrione concorreranno ad un premio finale di 2.000 euro.
Tutte le cinque inchieste avranno inoltre l'opportunità di concorrere per il Premio Libera Giovani, assegnato nelle giornate conclusive dell'edizione dagli studenti e dalle studentesse della rete dell’associazione Libera associazioni nomi e numeri contro le mafie che avranno il privilegio di poter vedere in anteprima le inchieste e votare la loro preferita.
LA SELEZIONE
La Giuria del Premio Roberto Morrione, presieduta da Giuseppe Giulietti, e quella del Premio Riccardo Laganà, presieduta da Sabrina Giannini, opereranno una preselezione scegliendo, tra tutte le proposte ricevute, un numero non prefissato di progetti. Gli autori e le autrici dei progetti selezionati passeranno dunque alla fase di pitch, novità di questa edizione. I candidati dei progetti selezionati saranno invitati a presentare a di persona il proprio progetto di inchiesta, le motivazioni e gli obiettivi prefissati, le ragioni della scelta del mezzo (video o radio-podcast) e a dimostrare la validità delle modalità di sviluppo dell’indagine.
ROBERTO MORRIONE E RICCARDO LAGANA’: DUE PREMI A SERVIZIO DELLE NUOVE GENERAZIONI DEL GIORNALISMO D’INCHIESTA
Giornalista Rai, Direttore di Rai International, fondatore di Rai News 24 e di Libera Informazione, Roberto Morrione (1941-2011) è stato un maestro del giornalismo e ha sempre cercato di premiare la curiosità, il rigore e l’impegno dei tanti giovani con cui ha lavorato. Questa è anche la filosofia del premio giornalistico che porta il suo nome. Rappresentante dei dipendenti nel Consiglio d’Amministrazione della Rai, Riccardo Laganà (1975 – 2023) è stato attivista e volontario nel campo della tutela e della salvaguardia degli animali e dell’ambiente. Collaboratore di diverse associazioni, si dedicava in particolare alla formazione e agli aspetti divulgativi. Seguiva inoltre con attenzione il Premio Roberto Morrione e le sfide dell’informazione nel servizio pubblico. Per questo i due premi percorrono ora una strada comune, investendo sulle nuove generazioni e sul giornalismo d’inchiesta.
LA RETE DEL PREMIO ROBERTO MORRIONE
Il Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo è promosso dall’associazione Amici di Roberto Morrione in collaborazione con la Rai, con il contributo di Otto per Mille della Chiesa Valdese, Fondazione CRT, Gruppo Abele, Libera Associazioni Nomi e Numeri Contro le Mafie, Fondazione Circolo dei lettori, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, UsigRai, MySAT, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Ordine dei Giornalisti del Piemonte, Articolo21.
Il Premio è realizzato in partnership con associazione Carta di Roma, associazione Stampa Subalpina, Centro di Giornalismo Permanente, Casa Comune, Euganea Film Festival, Eurovisioni, Fiera del Libro di Iglesias, Italian Contemporary Film Festival-Toronto, I Siciliani, Leali delle Notizie, Le Parole Giuste Festival, Libera Piemonte, Osservatorio di Pavia, Premio Città di Sasso Marconi, Scuola di giornalismo Lelio Basso, Trame Festival, UCSI.
Sono media partner Agenzia Dire, Domani, Fanpage.it, IrpiMedia, lavialibera, Libera Informazione, Riforma.it, Radio Beckwith.
Si ringraziano Rai News 24, TGR, RAI Italia, Rai Play Sound, RAI Radio, RAI Radio 1, RAI Radio 3, TGR, Rai Per la Sostenibilità, Rai Teche, Rai Com.

19-01-2026
Martedì 27 gennaio 2026, ore 17.30, Biblioteca Ariostea Via delle Scienze, 17 Ferrara
Testo e introduzione di Piero Stefani. Letture e interpretazione a cura di Magda Iazzetta e Fabio Mangolini
Il dialogo, scritto e introdotto da Piero Stefani, e interpretato da Magda Iazzetta e da Fabio Mangolini, viene rappresentato, non occasionalmente, nel Giorno della Memoria. Nell’attuale contesto storico, celebrare in modo diretto quella ricorrenza appare ogni anno più complesso. Nel corso della giornata, i drammatici rapporti israelo-palestinesi non possono né essere messi esclusivamente al centro, né ignorati. Si è di fronte a esigenze contrastanti aperte al rischio dell’equivoco. Un approccio indiretto si prospetta perciò non solo preferibile ma anche più fecondo. Il dialogo si inscrive in questa linea. Si parla di vendetta e perdono senza mai nominare né la Shoah, né Gaza, due riferimenti comunque corposamente presenti dietro le quinte. In una stagione di odio come la nostra, è obbligo affrontare in modo non sbrigativo, e tanto meno buonista, il tema del perdono; ciò è possibile se si prende in considerazione anche il polo opposto della vendetta, magari, come cerca di fare questo dialogo, ricorrendo a un’esposizione tanto dialettica quanto vivace e ironica.
Piero Stefani, oltre a essere biblista ed esperto di ebraismo, si dedica da tempo alla stesura di dialoghi e testi teatrali dedicati, in particolare, al razzismo, alle deportazioni e alla Shoah parzialmente raccolti nel libro La parola a loro, con prefazione di Ottavia Piccolo (Giuntina, 2021).
Magda Iazzetta dopo oltre trent’anni di esperienza maturata nell’insegnamento, svolge oggi la professione di Dirigente Scolastico. Accanto all’impegno istituzionale, coltiva da sempre una forte passione per la musica e il canto, interessi che si affiancano e integrano la sua attività professionale. Partecipa a eventi e a iniziative culturali offrendo contributi attraverso letture espressive, come occasione di comunicazione e di valorizzazione culturale.
Fabio Mangolini è attore, regista, pedagogo, autore, traduttore e manager. Laureato con lode in Filosofia all’Università di Bologna e diplomato all’Ecole Internationale de Mimodrame Marcel Marceau. È stato borsista della Japan Foundation e dell’ International Theatre Institute. Ha diretto spettacoli in Italia, Francia, Belgio, Spagna, USA. Ha insegnato in prestigiose Accademie d’Arte Drammatica in Europa, in USA, Sud America, e Giappone. È stato Presidente della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e Presidente della Scuola dell’Opera Italiana di Bologna.
A cura dell’Istituto Gramsci e ISCO Ferrara, con il patrocinio del Comune di Ferrara

16-01-2026
21 gennaio - Le case di Micol
Il MEIS organizza con l'Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara e Ferrara La Città del Cinema l'incontro "Quattro donne ferraresi: Maria Zamorani, Gina Finzi Schönheit, Ida Ascoli Magrini Bonfiglioli, Carla Neppi Sadun". L'evento si terrà nel Bookshop del MEIS (via Piangipane 81) il 21 gennaio alle 17 ed è realizzato nell'ambito del Progetto Europeo "Le case di Micol". Interviene lo storico Piervittorio Milizia che presenterà le affascinanti storie di queste donne, intrecciate tra loro e in dialogo con la Storia di Ferrara. Al termine dell'incontro verrà proiettato il corto "La Voce nel Vento" diretto da Filippo Romanelli (Ferrara La Città del Cinema) e dedicato a Carla Neppi Sadun.
La prenotazione è fortemente consigliata chiamando il numero 342 5476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it
L'evento fa parte del programma del Comitato Provinciale 27 gennaio.
25 gennaio - Evento online in inglese
La Congregation Schara Tzedeck di Vancouver in collaborazione con il MEIS organizza l'incontro online in inglese "The slippery slope to extermination: Stories of the Italian Holocaust". Al centro degli interventi, la storia di Ferrara ebraica durante la Shoah che si intreccia con le testimonianze e i racconti di famiglia. Dopo una introduzione di Rabbi Andrew Rosenblatt e del Direttore del MEIS Amedeo Spagnoletto, intervengono Gadi Schönheit ed Enrico Fink. Gadi Schönheit ricostruirà la storia di suo padre, Franco. Nel febbraio 1944, Franco e i suoi genitori furono arrestati, portati al punto di raccolta in Via Mazzini e deportati al campo di Fossoli. Da lì, la famiglia fu divisa: Franco e suo padre furono inviati a Buchenwald, sua madre Gina a Ravensbrück. Miracolosamente e contro ogni previsione, tutti e tre sopravvissero e tornarono a Ferrara dopo la Liberazione. Enrico Fink porterà alla luce le vicende della famiglia attraverso il suo libro “Patrilineare. Una storia di fantasmi”. Nelle sue pagine memoria e immaginazione collidono: la vita di Elias, protagonista del romanzo, si intreccia tra le generazioni delle famiglie Fink e Bassani, tracciando le loro radici dall’Italia dei primi del Novecento fino ad Auschwitz e oltre.
Il MEIS sarà aperto straordinariamente e gratuitamente lunedì 26 gennaio e sarà gratuito martedì 27 gennaio.
27 gennaio - Visita guidata in anteprima
Martedì 27 gennaio alle 17 il MEIS organizza una visita guidata gratuita in anteprima dell’allestimento “Il ‘900 in una stanza”, la sala del museo dedicata al Novecento e pensata per attività educative e interattive. Opere d'arte, documenti, oggetti quotidiani sintetizzano un secolo attraverso l'esperienza di donne e uomini che lo hanno vissuto.
Il percorso si conclude con la mostra fotografica “Viaggio in Italia. Alla scoperta del patrimonio culturale ebraico”.
La prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 342 5476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.
Il '900 in una stanza è realizzato grazie al contributo della Fondazione Guglielmo De Levy.
L'evento fa parte del programma del Comitato Provinciale 27 gennaio.
28 gennaio - Presentazione al Bookshop
Il 28 gennaio alle 17, il Bookshop del MEIS (via Piangipane 81) ospita la presentazione di “Libri in fuga. Leggere e studiare mentre il mondo brucia. Europa, Italia 1939-1945” a cura di Chiara Conterno ed Elena Pirazzoli. Il testo (ed. Il Mulino 2024) ricostruisce la storia del ritrovamento in una cantina di Modena di due casse di legno contenenti 94 volumi, per la maggior parte in tedesco, editi nei primi decenni del Novecento. Il timbro della Delasem (Delegazione per l’assistenza degli emigranti) con riferimento a Villa Emma permette di collegarli con la storia di un gruppo di ragazze e ragazzi ebrei accolti e salvati a Nonantola durante la Seconda guerra mondiale. Chi erano quei ragazzi in fuga? Quale libri leggevano? Come passavano le loro giornate e cosa sognavano per il futuro? Intervengono il Direttore della Fondazione Villa Emma Fausto Ciuffi e Chiara Conterno, co-curatrice del volume. Modera Amedeo Spagnoletto. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.
La prenotazione è consigliata chiamando il numero 342 5476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.
L'evento fa parte del programma del Comitato Provinciale 27 gennaio.
29 gennaio - In presenza alla Sala Estense
Il 24 marzo 1944, nella Roma occupata dai nazisti, si consuma l'eccidio delle Fosse Ardeatine, uno degli atti più violenti avvenuti nella Capitale durante la Seconda Guerra Mondiale. Uno dei principali artefici, conosciuto come “il boia delle Fosse Ardeatine”, risponde al nome di Erich Priebke. Dopo la guerra, Priebke riesce a evadere dal campo di prigionia e nel 1948 si trasferisce a San Carlos de Bariloche, in Argentina, dove vive in completa liberà e gestisce un negozio di alimentari. Verrà ritrovato da una troupe televisiva solo nel 1994 e due anni dopo avrà inizio a Roma il suo processo seguito con stupore, rabbia e speranza di trovare giustizia. Trent’anni dopo il processo, il MEIS organizza a Ferrara un incontro aperto al pubblico con due ospiti straordinari che affronteranno le fasi, i punti oscuri e l’enorme dibattito che si aprì all’epoca.
Vi aspettiamo il 29 gennaio alle 21.00 alla Sala Estense di Ferrara (Piazza Municipio, 14).
L'evento è gratuito, la prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 342 5476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.
L'evento fa parte del programma del Comitato Provinciale 27 gennaio.

15-01-2026
Sabato 24 gennaio ti aspettiamo al “Tanzania totebag workshop”, iniziativa organizzata dai volontari ESC attualmente ospiti a Casa IBO con competenze in belle arti – in collaborazione con AltraQualità, cooperativa di commercio equo e solidale di Ferrara, che metterà gratuitamente a disposizione le proprie borse in tela di cotone colorate.
—
Unisciti a noi per una mattinata creativa e solidale!
Dipingeremo e personalizzeremo totebag insieme, per sostenere il progetto di inclusione scolastica e sociale di bambini con disabilità in Tanzania.
Con questo workshop vogliamo:
raccogliere fondi a favore del progetto in Tanzania di IBO Italia;
sensibilizzare la comunità sulle tematiche di inclusione e diritti di chi ha disabilità;
offrire un momento di condivisione, creatività e impegno civico per tutti.
Quando e dove
Sabato 24 Gennaio 2026
ore 10-13.30
Via Boschetto, 1
Cosa faremo
Ogni partecipante riceverà una borsa in tela di cotone colorata da personalizzare. I materiali (vernici, pennelli) e un piccolo snack sono inclusi.
Il laboratorio — tenuto da volontari ESC con esperienza artistica — durerà circa 3 ore.
Costi
10 euro
Pagamento in contanti all’arrivo o tramite Satispay – o per chi preferisce con bonifico bancario a:
IBO Italia
Emilbanca IT53R0707213001000000163364
Causale: Tanzania totebag workshop
Si prega di avvisare via email del bonifico effettuato.
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*Tutto il ricavato viene devoluto a IBO Italia – ODV-ETS, con lo scopo di raccogliere fondi per i progetti di volontariato e di cooperazione internazionale.
Per informazioni
Lucia e Alba
volunteers@iboitalia.org
tel. 0532 098508/096509

15-01-2026
l'iniziativa promossa dall'Università di Ferrara in occasione del Giorno della Memoria.
Lunedì 26 gennaio, alle ore 18.30, al Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara (Corso Martiri della Libertà, 5), si terrà la conferenza “Primo Levi: lettere ai tedeschi”, un momento per approfondire il pensiero dello scrittore attraverso il suo dialogo epistolare con la Germania del dopoguerra.
L’iniziativa è organizzata dall’Università di Ferrara, con referente la Professoressa Isabella Libertà Mattazzi e rientra nel calendario di iniziative per il Giorno della Memoria coordinato dal Comitato provinciale 27 gennaio, presieduto dal Prefetto di Ferrara.
La serata sarà dedicata alla figura e all’opera di Primo Levi, con particolare attenzione alla corrispondenza epistolare intrattenuta con i suoi lettori tedeschi nel secondo dopoguerra: uno spazio di confronto umano, storico ed etico che rappresenta una chiave fondamentale per comprendere la sua testimonianza e la sua riflessione sulla memoria, la responsabilità e il linguaggio.
A coordinare l’incontro sarà la Professoressa Martina Mengoni, associata del Dipartimento di Studi Umanistici di Unife e responsabile del progetto di ricerca LeviNeT. Interverranno Elena Loewenthal, scrittrice e studiosa di storia e letteratura ebraica, e Stefano Bartezzaghi, giornalista, scrittore e semiologo: due voci autorevoli del panorama culturale italiano, profondi conoscitori dell’opera leviana.
Il convegno intende inoltre collegare i temi di ricerca dell’Ateneo con il significato storico e civile del Giorno della Memoria, riaffermando il valore della conoscenza come strumento di consapevolezza e responsabilità collettiva.
A questo link tutte le informazioni e la locandina dell'evento.

14-01-2026
Arci Tartufi Ferrara APS
La 15° Edizione per le nostre Serate al profumo di tartufo marzuolo vi aspetta a partire dal 20/02 a gustare il prezioso fungo ipogeo in meravigliosi ristoranti e location ferraresi!
Prezzo della serata €60 bevande incluse!!
- Se hai la tessera ARCI serata a € 55!!
Info e prenotazioni in locandina

14-01-2026
LA BIBLIOTECA POPOLARE GIARDINO
Invita a LIMERICK & TEA.
Sabato 31 Gennaio 2026 alle ore 16:00 presso la Biblioteca Popolare Giardino viale Cavour 185 (ai piedi del Grattacielo).
Un pomeriggio dedicato al rito del tè vittoriano: usi, rituali e piccole manie dell’epoca, accompagnati da un tè all'inglese e da un laboratorio di limerick e nonsense. Un incontro leggero, curioso e decisamente poco serio! a cura di Elisa Orlandini ed Elisa Galeati è gradita la prenotazione info@bibliopopgiardino.it
Agenzia Informagiovani - Via Castelnuovo 10, 44121 Ferrara - www.informagiovani.fe.it - informagiovani@comune.fe.it
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