
17-03-2026
ETERNO. L’ULTIMO VIAGGIO DI DANTE
VENERDÌ 20 MARZO ORE 18
PRESSO CONSORZIO WUNDERKAMMER
Via Darsena, 57 – Ferrara
APERITIVO ANALCOLICO A SEGUIRE
Un viaggio affascinante tra storia, letteratura e musica, sulle tracce di Dante e del suo ultimo cammino.
Un racconto intenso in cui si intrecciano voci senza tempo: da Ulisse a Omero, da Virgilio a James Joyce, fino a Primo Levi.
Un percorso evocativo tra mito e realtà, memoria e immaginazione, che attraversa secoli di cultura e umanità.
Un’esperienza immersiva, capace di far dialogare epoche diverse in un’unica, potente narrazione.
TESTO E VOCE: DARIO GIGLI
FLAUTO: EMMANUELA SUSCA

16-03-2026
La Prima Guerra Mondiale fu un evento cruciale nella storia identitaria degli ebrei italiani. Dopo secoli di vita confinata all'interno dei ghetti ed esclusi dal resto della società, questa fu l'occasione per la minoranza ebraica di partecipare attivamente in difesa della propria patria e ricoprire un ruolo di primo piano nell'assistenza sanitaria sul fronte.
Per approfondire questo tema, il MEIS ospita un evento online, previsto su Zoom giovedì 26 marzo alle 18.30, che vedrà la presentazione di due volumi: "Bruno Pisa. Una storia raccontata" a cura di Stefano Chierici, Donato Bragatto ed Enrico Trevisani (promosso da Associazione Culturale di ricerche storiche Pico Cavalieri Ferrara) e "L’apporto degli ebrei all’assistenza sanitaria sul fronte della Grande Guerra" a cura Rosanna Supino e Daniela Roccas (Zamorani Editore).
Il primo volume ci condurrà alla scoperta della storia di Bruno Pisa, ufficiale ebreo ferrarese, sottotenente nella 425° compagnia mitragliatrici. Giovane studente di giurisprudenza, Pisa si arruolò volontario per diventare ufficiale di fanteria. Una scelta, che perseguì nonostante il parere contrario della sua famiglia, frutto di una profonda convinzione personale e di una visione del mondo che riscopriremo attraverso le sue lettere. Ed è proprio tramite le sue missive che emerge il contesto in cui Pisa crebbe e la fitta rete di amicizie e parentele con alcuni membri della comunità ebraica locale: dai Ravenna, ai Minerbi e ai Bassani al noto ingegnere Ciro Contini.
Il secondo volume esamina i vari aspetti dell’apporto degli ebrei alla sanità nell’esercito italiano nella Prima Guerra Mondiale: dalla presenza di medici di grande valore (tra cui Alessandro Lustig, Giuseppe Levi, Guido Aronne Mendes, Enrico Modigliani, Marco Levi Bianchini), alla partecipazione di molti ebrei come volontari nell’esercito italiano e di altri, allora sudditi dell’impero (come i triestini Edoardo Weiss e Giulio Ascoli), sul fronte opposto. Alcuni capitoli ricordano le innovazioni scientifiche utilizzate durante il conflitto e l’impegno nella didattica sanitaria. Non mancano dati e riflessioni sulla parallela esperienza in quegli anni degli ebrei francesi, austro-ungarici e tedeschi e l’analisi della presenza femminile.
Saluti di Amedeo Spagnoletto, Direttore del MEIS
Intervengono: Stefano Chierici, Donato Bragatto ed Enrico Trevisani, Rosanna Supino, Elena Branca e Daniela Roccas
Per iscriverti all'evento Clicca qui
Il link di Zoom verrà inviato alle persone iscritte il giorno stesso dell’evento. Se non doveste riceverlo vi invitiamo a controllare in SPAM. Qualora doveste continuare a non ricevere il link potete scrivere una e-mail a ufficio.stampa@meisweb.it

16-03-2026
Otto fiati per Mozart a Palazzo Roverella
Mercoledì 18 marzo alle 17.30 il concerto dal titolo “Otto fiati per Mozart” arricchisce la terza parte della rassegna di concerti I Mercoledì del Conservatorio nella splendida cornice di Palazzo Roverella, grazie alla rinnovata collaborazione con l’Associazione Circolo dei Negozianti presieduta dal dott. Paolo Orsatti, che ha accolto con grande ospitalità la musica del Conservatorio Frescobaldi nel salone d’onore del Palazzo, sede dell’associazione.
ll programma propone un affascinante viaggio nella musica di Wolfgang Amadeus Mozart, mettendo in luce la straordinaria ricchezza timbrica e l’eleganza espressiva della scrittura per strumenti a fiato. Nel tardo Settecento gli ensemble di fiati – spesso formati da coppie di oboi, clarinetti, corni e fagotti – erano molto diffusi nelle corti e nelle città europee e costituivano una presenza abituale nelle occasioni festive e nelle esecuzioni all’aperto. In questo contesto nacquero numerose trascrizioni di celebri pagine operistiche, che consentivano di diffondere e far conoscere la musica teatrale anche al di fuori dei teatri.
Ad aprire il programma sono due tra le più celebri ouverture mozartiane: quella da Le nozze di Figaro e quella dal Don Giovanni, presentate nelle trascrizioni storiche per ensemble di fiati realizzate rispettivamente da Johann Nepomuk Wendt e Josef Triebensee. In queste versioni, molto popolari tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, la brillante energia orchestrale delle ouverture viene riletta attraverso il colore caldo e variegato dei fiati, che mettono in risalto i contrasti dinamici, la vivacità ritmica e il carattere teatrale delle pagine mozartiane. L’ouverture delle Nozze di Figaro si distingue per la sua travolgente vitalità e per la scrittura brillante e incalzante, mentre quella del Don Giovanni alterna solennità e tensione drammatica, anticipando il clima dell’opera.
La seconda parte del programma è dedicata alla Serenata in Mi bemolle maggiore KV 375, uno dei capolavori della produzione mozartiana per strumenti a fiato. Composta nel 1781, poco dopo l’arrivo di Mozart a Vienna, la serenata nasce probabilmente per essere eseguita da un ensemble di otto fiati e testimonia la grande attenzione del compositore per le possibilità espressive di questi strumenti. L’opera si articola in cinque movimenti che alternano momenti di brillantezza, eleganza e intensa cantabilità. L’Allegro maestoso iniziale presenta un carattere solenne e luminoso, seguito da un Menuetto di gusto raffinato. Il cuore lirico della composizione è rappresentato dall’Adagio, pagina di grande profondità espressiva in cui le linee melodiche si intrecciano con grande delicatezza. Un secondo Menuetto, dal carattere più leggero e danzante, prepara il terreno per il movimento conclusivo, un Allegro vivace e brillante che chiude la serenata con slancio e brillantezza. Nel suo insieme, il programma mette in evidenza l’inconfondibile capacità mozartiana di coniugare equilibrio formale, ricchezza melodica e varietà espressiva, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire alcune delle sue pagine più amate attraverso il suono raffinato e luminoso dell’ensemble di fiati.
Protagonisti un ensemble composto da docenti e studenti del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara: Vanja Gentile, Laura Alvarez oboi; Claudio Conti, Giulia Andrea Bega clarinetti; Chiara Santi, Federico Cavalieri fagotti; Massimo Mondaini, Fabio Amati corni.
Il concerto si terrà presso Palazzo Roverella con inizio alle 17.30, introduzine con guida all’ascolto alle 17.15, in via della Giovecca 47 a Ferrara, presso il Circolo dei Negozianti di Ferrara (entrando al portone a sinistra al primo piano; ascensore disponibile). Ingresso libero con prenotazione consigliata al numero 333 8043626 (solo via WhatsApp).

16-03-2026
TUTTE LE DIREZIONI IN WINTER & SPRINGTIME 2026 presenta SERATA GERSHWIN
I fratelli Pieranunzi si uniscono a Gabriele Mirabassi per una serata di omaggio al grande genio di George Gershwin
Venerdì 20 marzo all’Amf – Scuola di Musica Moderna
Il neoclassico da un lato; gli albori del jazz dall’altro. In mezzo, un genio della musica in grado di esprimere le potenzialità di una fusione che oggi costituisce la base di tutta la musica moderna. Quella stessa musica che spesso sembra non avere coscienza delle proprie origini. Questo, nonostante quelle origini siano costituite (anche) da George Gershwin.
Ecco perché un omaggio al grande compositore e pianista, nato a Brooklyn il 26 settembre 1898, non poteva mancare nella stagione Tutte le Direzioni in Winter & Springtime 2026, targata il Gruppo dei 10. Un omaggio che verrà condotto da un terzetto di musicisti di primissima fascia: per l’occasione, infatti, i fratelli Pieranunzi, Enrico (pianoforte) e Gabriele (violino) si uniranno a Gabriele Mirabassi (clarinetto).
La Serata Gershwin, titolo del concerto, si terrà venerdì 20 marzo nell’Aula Magna ‘Stefano Tassinari’ dell’Amf – Scuola di Musica Moderna di Ferrara (Via Darsena, 57, 44123 Ferrara FE), che insieme al Jazz Club Ferrara ospita il Gruppo dei 10 per i primi concerti del 2026.
LA SCHEDA DEL CONCERTO
Songwriter dalla vena inesauribile, pianista brillantissimo, compositore di fervida immaginazione, George Gershwin presentò in prima assoluta il 12 febbraio 1924 alla Aeolian Hall di New York la sua composizione “Rhapsody in Blue”. L’orchestra era diretta da Paul Whiteman, che aveva ideato l’intera serata - da lui intitolata “An experiment in modern music” - per dimostrare come la fusione del linguaggio classico con quello del neonato jazz fosse più che possibile. “Rhapsody in Blue” ricevette un’accoglienza trionfale e di lì a poco sarebbe diventato uno dei brani più celebri di sempre. Grazie a quella composizione e ai suoi capolavori successivi (“Concerto in Fa”, “Porgy and Bess”) l’allora ventisettenne Gershwin divenne rapidamente una figura centrale nella storia della musica americana e non solo.
«Serata Gershwin – questa la dichiarazione dei musicisti – intende rendere omaggio con trascrizioni e arrangiamenti originali al geniale Gershwin, portatore di una visione straordinariamente profetica al cui centro si trovava quell’accostamento jazz/classica di cui, con lucida consapevolezza, egli era convinto assertore. “Se ci sono idee e feeling”, egli ebbe modo di scrivere, “tutto è possibile in musica”. La storia gli ha dato ragione».
QUALCOSA SUI PIERANUNZI E MIRABASSI
Enrico Pieranunzi nasce a Roma nel 1949. Pianista, compositore, arrangiatore, ha registrato più di 70 CD a suo nome spaziando dal piano solo al trio, dal duo al quintetto e collaborando, in concerto o in studio d’incisione, con Chet Baker, Lee Konitz, Paul Motian, Charlie Haden, Chris Potter, Marc Johnson, Joey Baron. Pluripremiato come miglior musicista italiano nel “Top Jazz”, annualmente indetto dalla rivista “Musica Jazz” (1989, 2003, 2008) e come miglior musicista europeo (Django d’Or, 1997) Pieranunzi ha portato la sua musica sui palcoscenici di tutto il mondo esibendosi nei più importanti festival internazionali, da Montreal a Copenaghen, da Berlino e Madrid a Tokyo, da Rio de Janeiro a Pechino.
Il fratello, Gabriele Pieranunzi, è attualmente primo violino di spalla dell’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, Già allievo di Salvatore Accardo e Stefan Gheorghiu, Gabriele Pieranunzi si è presto imposto all’attenzione del pubblico e della critica avendo ottenuto una lunga serie di premi in importanti competizioni internazionali ("N. Paganini" di Genova 1988 e 1990, "T. Varga" di Sion, "L. Spohr" di Friburgo, "R. Romanini" di Brescia, "R. Lipizer" di Gorizia, "G. B. Viotti" di Vercelli, "Biennale" di Vittorio Veneto).
Gabriele Mirabassi, invece, si è diplomato in clarinetto nel 1986 presso il Conservatorio "Morlacchi" di Perugia, ed è un autore di musica jazz. Tuttavia, nella sua carriera ha dato prova di saper spaziare tra il jazz e la musica classica, collaborando, da un lato, con numerosi artisti come Richard Galliano, Enrico Pieranunzi, John Taylor, Steve Swallow, Stefano Bollani, Stefano Battaglia ecc., e dall’altro lato, per quanto riguarda la musica classica, non si contano le collaborazioni con John Cage, Mario Brunello, Andrea Lucchesini, l'Orchestra Filarmonica Marchigiana, l'Istituzione Sinfonica Abruzzese, l'Orchestra d'Archi Italiana, la Banda Sinfonica do Estado de Sao Paoulo, l'Ensemble Conductus, Orchestra Bruno Maderna e molti altri.
INFO. E PRENOTAZIONI
Il concerto all’Amf – Scuola di Musica Moderna inizierà alle ore 21:30. Per chi rimarrà dopo il concerto, ci sarà un brindisi offerto in un piccolo momento conviviale. Per prenotare, tel. 0532 464661 (chiamare da lunedì a giovedì, dalle ore 15:00 alle 18:00).

16-03-2026
Giovedì 19 marzo vi aspettiamo presso la Camera del Lavoro di Ferrara (piazza Verdi, 5), alle ore 18.00, per il primo appuntamento del ciclo "Geografie dei legami. Genitorialità in trasformazione". L'incontro, intitolato "Il padre come limite e come apertura" sarà tenuto da Chiara Baratelli (psicoanalista e sessuologa clinica) in dialogo con Fabio Galimberti (psicoanalista a Milano).
La genitorialità non è un dato naturale, ma una costruzione simbolica e culturale che attraversa trasformazioni profonde. I legami originari con le figure genitoriali incidono nella costituzione dell’identità, del desiderio e delle modalità relazionali. Interrogarli oggi significa interrogare il nostro tempo.
Il ciclo di tre incontri propone una riflessione psicoanalitica e laica sulle metamorfosi della funzione paterna, sulle nuove configurazioni familiari – incluse le famiglie omogenitoriali – e sulla complessa articolazione tra donna e madre.
Gli incontri sono organizzati in coincidenza con alcune ricorrenze simboliche del calendario civile e affettivo – la festa del papà, la festa della mamma e la giornata dedicata alle famiglie arcobaleno – non per celebrarle, ma per interrogarle criticamente, mettendo in discussione le rappresentazioni e gli immaginari che esse veicolano.
Non si tratta di confermare modelli, ma di aprire domande: che cosa resta delle figure tradizionali? Come si ridefiniscono autorità, cura, differenza e separazione? Quali effetti producono le trasformazioni sociali sulla costruzione soggettiva?
In un tempo in cui i modelli si trasformano e le appartenenze si ridefiniscono, interrogare la genitorialità significa interrogare la forma stessa del legame sociale.
Perché è nella possibilità della separazione che si misura la qualità dell’amore e la libertà dei soggetti. Gli incontri si terranno presso la Camera del Lavoro di Ferrara. Il ciclo è organizzato in collaborazione con Istituto Gramsci Ferrara, Cgil Ferrara e Isco Ferrara e si svolge con il patrocinio del Comune di Ferrara.

16-03-2026
La scadenza per partecipare all’edizione 2026 del Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico è prorogata al 15 aprile.
Il Trofeo RiLL è un concorso letterario bandito dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare, col supporto del festival internazionale Lucca Comics & Games e della casa editrice Acheron Books.
Possono partecipare racconti fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, qualunque storia sia (per trama e/o personaggi) “al di là del reale”. Ogni autore/autrice può inviare una o più opere, purché inedite, originali e in lingua Italiana.
La partecipazione al Trofeo RiLL è libera e aperta a tutti (uomini, donne, maggiorenni, minorenni, italiani, stranieri, residenti in Italia o all’estero). Tutti/e i/le partecipanti devono però iscriversi all’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare (costo: 10 euro a racconto).
Da oltre un decennio i racconti ricevuti sono più di 350 a edizione (nel 2025: 437 racconti), scritti da autori/ autrici che vivono in Italia e all’estero.
I testi possono essere spediti, a discrezione di ogni partecipante, per posta oppure in via telematica (i.e. in formato elettronico).
I dieci racconti finalisti del 32esimo Trofeo RiLL saranno pubblicati (senza alcun costo per i rispettivi autori/autrici) in un e-book della collana “Aspettando Mondi Incantati”, curata da RiLL. Inoltre, i migliori cinque racconti fra quelli finalisti saranno pubblicati (sempre gratuitamente) nell’antologia del concorso (collana “Mondi Incantati”, ed. Acheron Books), in uscita a Lucca Comics & Games 2026.
Infine, il racconto primo classificato sarà tradotto e pubblicato in Spagna (su Visiones, l’antologia annuale di PORTICO - Asociación Española de Fantasía, Ciencia Ficción y Terror) e in Sud Africa (su PROBE, la rivista associativa della SFFSA - Science Fiction and Fantasy South Africa). Molti racconti premiati/ finalisti di passate edizioni del Trofeo RiLL sono stati tradotti e pubblicati, nell’ultimo triennio, anche in Germania (dalle edizioni Barenklau Exklusiv) e in Polonia (dalla rivista Nowa Fantastyka).
All’autore/autrice del racconto primo classificato andrà un premio di 250 euro.
La selezione dei dieci testi finalisti sarà svolta da RiLL. Tutte le opere partecipanti saranno giudicate in forma anonima (cioè senza che i lettori-selezionatori siano a conoscenza del nome dei rispettivi autori/ autrici).
La giuria del Trofeo RiLL individuerà poi, fra i finalisti, i cinque racconti da premiare e pubblicare nell’antologia “Mondi Incantati” del 2026. Fra i giurati dell’edizione 2025 del concorso: gli scrittori Donato Altomare, Mariangela Cerrino, Giulio Leoni, Gordiano Lupi, Massimo Pietroselli, Vanni Santoni, Sergio Valzania; gli accademici Luca Giuliano (Università “La Sapienza”, Roma) e Arielle Saiber (Johns Hopkins University, Baltimora – USA); l’anglista e saggista Cecilia Barella; la traduttrice Natalia Pola Miscioscia (anche redattrice della rivista polacca Nowa Fantastyka); i giornalisti ed autori di giochi Andrea Angiolino, Renato Genovese e Beniamino Sidoti.
Ogni partecipante al 32esimo Trofeo RiLL riceverà una copia omaggio dell’antologia “URBS SANGUINUM e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni” (ed. Acheron Books, 2025, collana Mondi Incantati), che prende il titolo dal racconto vincitore del 31esimo Trofeo RiLL, scritto dal napoletano Emanuele Arciprete. Il volume raccoglie dodici storie: i migliori racconti del 31esimo Trofeo RiLL e di SFIDA 2025 (altro premio organizzato da RiLL) e i racconti vincitori di quattro concorsi per storie fantastiche organizzati all’estero (in Australia, Portogallo, Spagna e Sud Africa) e con cui il Trofeo RiLL collabora. I libri della collana “Mondi Incantati” sono disponibili su Amazon, Unilibro.it, Mare Magnum, Toscana Libri, oltre che (a prezzo speciale) su RiLL.it Gli e-book “Aspettando Mondi Incantati”, dedicati ai racconti finalisti del Trofeo RiLL, sono disponibili come kindle su Amazon e, come EPUB, su KOBO, IBS.it, La Feltrinelli e Mondadori Store. La cerimonia di premiazione del 32esimo Trofeo RiLL si svolgerà nell’ambito del festival internazionale Lucca Comics & Games 2026 (28 ottobre / 1 novembre). Per maggiori informazioni si rimanda al bando di concorso, all’e-mail e al sito di RiLL (che ospita ampie sezioni sul Trofeo RiLL e le connesse collane di antologie/ e-book).
ASSOCIAZIONE RILL - RIFLESSI DI LUCE LUNARE
via Roberto Alessandri 10, 00151 Roma
https://www.rill.it/
info@rill.it
L’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare è attiva dai primi anni ’90.
La principale attività è il Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico, un premio letterario curato dal 1994 e che ha riscosso un interesse crescente fra gli/le appassionati e gli/le scrittori esordienti. Dal Trofeo RiLL sono nate tre collane: “Mondi Incantati” (antologie con i racconti premiati in ogni annata di concorsi RiLLici), “Memorie dal Futuro” (antologie personali dedicate agli autori/ autrici che più si sono distinti nei premi organizzati da RiLL) e “Aspettando Mondi Incantati” (e-book che pubblicano i racconti finalisti di ogni edizione del Trofeo RiLL). I libri/ e-book curati da RiLL sono tutti realizzati senza alcun contributo da parte degli autori/ autrici.
Sul sito di RiLL sono on line molte informazioni sul Trofeo RiLL e le sue diverse edizioni, sugli altri concorsi e iniziative organizzate da RiLL e un vasto archivio di articoli e interviste.
16-03-2026
Prosegue martedì 17 marzo alle ore 18 al Notorious Cinemas Ferrara (Via Darsena, 73), la rassegna cinematografica “Scienza in Pellicola. Un viaggio cinematografico attraverso i saperi di Unife”, promossa dall’Università di Ferrara, che si terrà fino al 14 aprile ogni martedì.
Le proiezioni scelte dai diversi Dipartimenti dell’Ateneo per raccontare al pubblico i propri ambiti di ricerca e le discipline studiate, offrono chiavi di lettura originali e stimolanti. L’obiettivo è avvicinare la cittadinanza ai temi della ricerca universitaria, favorendo curiosità, pensiero critico e partecipazione attiva attraverso il linguaggio immediato e coinvolgente del cinema.
Il decimo appuntamento prevede la proiezione della pellicola "L'uomo che vide l'infinito" (2015), proposta dal Dipartimento di Matematica e Informatica. Il film racconta la storia vera di Srinivasa Ramanujan, un giovane matematico indiano autodidatta dotato di un talento straordinario in matematica. Proveniente da un contesto povero, le geniali intuizioni di Ramanujan attirano l’attenzione del matematico britannico Godfrey Harold Hardy, che lo invita al Trinity College di Cambridge. Nonostante le difficoltà culturali, il razzismo e la fragile salute, Ramanujan sviluppa insieme a Hardy formule rivoluzionarie che influenzeranno profondamente la matematica moderna. Centrale nel racconto è il dialogo, talvolta armonico e talvolta conflittuale, fra le due anime della matematica: da un lato Hardy, devoto al rigore e alla dimostrazione formale e dall’altro Ramanujan, dotato di un intuito prodigioso, capace quasi per dono soprannaturale di “vedere” risultati complessi senza percorrere i passaggi logici che ne costituiscono la dimostrazione. Emozionante, umano e universale, il film esplora la forza del genio, il valore della collaborazione e il prezzo personale del perseguire la conoscenza.
Ogni serata inizia con una breve introduzione al Dipartimento promotore e al film in programma, a cura della Direttrice o del Direttore di Dipartimento e/o del referente scientifico dell’iniziativa. A seguire si tiene la proiezione del film, selezionato per la sua capacità di dialogare con le tematiche scientifiche, sociali, umanistiche o tecnologiche affrontate dal Dipartimento. Al termine della visione il pubblico può partecipare a un dibattito guidato con docenti, ricercatrici, ricercatori ed eventuali esperti esterni, che approfondiranno i contenuti emersi dalla visione, collegandoli alle attività di ricerca e rispondendo alle domande dei presenti.
L’iniziativa è organizzata dall’Ufficio Trasferimento Tecnologico di Unife, in collaborazione con l’Ufficio Stampa, Comunicazione istituzionale e digitale, l’Ufficio servizi e-learning e multimediali e i diversi Dipartimenti dell’Ateneo.

16-03-2026
Le Giornate FAI sono eventi di raccolta fondi: partecipare a ogni visita con una donazione significa sostenere la missione della Fondazione.
Quest'anno il Fai propone a Comacchio la visita di Palazzo Bellini, situato in una delle principali vie d'acqua del centro storico di Comacchio.
A metà dell'Ottocento, Luigi Bellini da semplice garzone di valle diventa il concessionario di tutta la produzione ittica delle Valli di Comacchio e nel 1865 fa costruire l'omonimo palazzo, dove realizzerà la prima grande fabbrica di produzione di pesci marinati.
L'edificio sorge nello snodo principale del centro storico di Comacchio, nei pressi del ponte Trepponti, la monumentale porta d'accesso alla città.
Nel 1976 il complesso di edifici è stato acquistato dal Comune di Comacchio e dopo un importante restauro, terminato nel 1986, Palazzo Bellini è divenuto un centro culturale che ospita: sale espositive, la Biblioteca Civica, l'Archivio Storico e la Sala Polivalente San Pietro.
Ingresso a contributo libero.
Chi ha la tessera FAI o fa la tessera direttamente in loco, ha diritto all’accesso prioritario.
Visite a cura di
Apprendisti Ciceroni: Istituto istruzione Superiore Guido monaco di Pomposa; Istituto Alberghiero Remo Brindisi del Lido degli Estensi.
Orari
Sabato: 10:00 - 13:00 / 14:30 - 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Turni di visita ogni 15 minuti - gruppo massimo di 20 persone
Domenica: 10:00 - 13:00 / 14:30 - 18:00 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Turni di visita ogni 15 minuti - gruppo massimo di 20 persone
sabato e domenica ultimo ingresso della mattina ore 12:15 - ultimo ingresso del pomeriggio 17:15
Ingresso
Ingresso a contributo libero.

16-03-2026
CANOA CLUB FERRARA POLO, QUINTO POSTO ALL’INTERNAZIONALE DI BOLOGNA TRA I CLUB EUROPEI
La stagione della canoa polo entra nel vivo con uno degli appuntamenti più attesi del calendario prestagionale: il Torneo Internazionale di Bologna, storica manifestazione organizzata dal Canoa Club Bologna che da oltre vent’anni richiama squadre italiane e straniere per un fine settimana di grande livello tecnico. Tra le protagoniste dell’edizione di quest’anno si è messa in luce la formazione di Serie A1 del Canoa Club Ferrara sezione Polo, pronta a misurarsi con alcune delle realtà più competitive del panorama europeo. Il torneo internazionale bolognese rappresenta uno degli eventi più longevi della canoa polo italiana. In oltre vent’anni di edizioni, la manifestazione si è fermata soltanto durante il periodo della pandemia, continuando poi a rinnovarsi e ad attirare squadre di alto livello. Se negli anni passati il numero delle squadre partecipanti arrivava anche a 30 formazioni, l’edizione attuale ha scelto una formula più compatta con 12 squadre, privilegiando però la qualità tecnica delle partecipanti. Il risultato è un torneo ancora più competitivo, dove ogni partita diventa un test importante in vista della stagione ufficiale.
Il percorso del Canoa Club Ferrara
Nel girone iniziale la formazione ferrarese ha ottenuto risultati positivi che le hanno permesso di restare nella parte alta della classifica, imponendosi contro Arenzano Canoa e cedendo di misura all’Under 21 Svizzera, mentre nelle altre sfide ha dovuto confrontarsi con avversari di grande livello come UKS SET Kaniów e Kayak Club Arenzano. Al termine di tutte le partite disputate nel fine settimana, il Canoa Club Ferrara ha chiuso il torneo al quinto posto, un risultato positivo in una competizione dal livello tecnico molto elevato e dalla presenza di squadre provenienti da diversi paesi europei.
La formazione guidata dalla coach Ginevra Cavallari può contare su un gruppo che unisce esperienza e giovani talenti: Piero Pizzo (capitano), Lanfranco Breveglieri, Cristian Racovit, Pietro Cavallini, Michel Ged, Alex Lenzi, Diego Ghedini e Mattia Persona.
Il torneo ha visto la partecipazione di club provenienti da diverse nazioni, confermando il carattere internazionale della manifestazione.
Manifestazioni di questo tipo continuano a esistere soprattutto grazie alla passione dei volontari e alla collaborazione tra le società sportive. Dirigenti, tecnici e atleti contribuiscono ogni anno all’organizzazione logistica e sportiva del torneo, rendendo possibile un evento che rappresenta un importante momento di incontro per il movimento della canoa polo.
Eventi internazionali come questo dimostrano quanto la canoa polo continui a crescere anche a livello locale.
Strutture come il campo gara dell’Oasi di Vigarano Pieve, gestito dal Canoa Club Ferrara, potrebbero in futuro ospitare manifestazioni ancora più importanti, grazie alla possibilità di allestire due campi da gioco contemporaneamente.
Un’opportunità che potrebbe portare in territorio ferrarese tornei di dimensioni ancora maggiori, contribuendo allo sviluppo della disciplina e alla visibilità della canoa polo italiana.
Foto: la squadra di Polo Estense
Ufficio stampa Canoa club Ferrara
320.1888650

16-03-2026
Martedì 17 marzo, alle ore 17.00, prende il via il ciclo di conferenze dedicato alla mostra Andy Warhol. Ladies and Gentlemen. Il primo appuntamento sarà in collaborazione con il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, un incontro a due voci dal titolo John Giorno: The Performative Word, Andy Warhol. Ladies and Gentlemen, | Un dialogo tra i curatori. I relatori saranno Chiara Vorrasi, curatrice dell’esposizione a Ferrara, e Lorenzo Balbi, direttore del MAMbo e curatore della mostra dedicata al poeta e performer, John Giorno, allestita fino al 3 maggio p.v. Andy Warhol e John Giorno furono due figure emblematiche del panorama artistico underground newyorkese degli anni '60, protagonisti radicali e visionari della cultura di quel tempo. Lorenzo Balbi e Chiara Vorrasi incontreranno il pubblico per raccontare le poetiche dei due artisti e le esposizioni che li vedono protagonisti, alla luce di quello che fu uno dei movimenti artistici più riconoscibili del XX secolo.
Prendono il via anche gli appuntamenti dedicati alle famiglie: sabato 21 marzo, alle 17.30, la visita con laboratorio Tipi pop condurrà ragazzi e ragazze tra i 6 e gli 11 anni alla scoperta della vita e dell’opera di uno degli artisti più importante del Novecento. In laboratorio, le bambine e i bambini potranno creare autoritratti e ritratti dei compagni, elaborando le immagini attraverso interventi pittorici e filtri colorati, dando vita a una galleria di personaggi, tra estetica pop e contaminazioni contemporanee.
Prenotazione obbligatoria, scrivere a info@senzatitolo.net.
Info: www.palazzodiamanti.it, 0532 244949
Agenzia Informagiovani - Via Castelnuovo 10, 44121 Ferrara - www.informagiovani.fe.it - informagiovani@comune.fe.it
Informativa sulla privacy
Ai sensi del D.Lgs 196/2003, La informiamo che il Suo indirizzo e-mail è stato reperito grazie all'adesione al servizio da noi ricevuta. Il Suo indirizzo e-mail non verrà divulgato in nessun modo e potrà in qualsiasi momento disattivare il servizio newsletter.