
02-04-2026
Nasce la “Creator Experience AmaParco”: un evento immersivo dedicato al mondo dei contenuti digitali Sabato 11 aprile a Casa delle Farfalle di Milano Marittima
Milano Marittima. Sabato 11 aprile, dalle ore 9.30 alle 13, Casa delle Farfalle di Milano Marittima organizza “Creator Experience AmaParco”, un’intera mattinata dedicata al mondo della content creation, tra formazione, ispirazione e sperimentazione sul campo. L’evento pensato per chi desidera crescere nel panorama digitale e trasformare la propria passione in un progetto autentico e professionale. Un evento pensato per tutti i livelli, che accompagnerà i partecipanti dalla teoria alla pratica, fino all’esperienza immersiva nella grande Serra Tropicale. Il corso sarà tenuto dalla Valigia di Pimpi, travel blogger, content creator e Ambassador AmaParco dal 2024, che guiderà i partecipanti in un viaggio completo all’interno dell’universo creator: dalle basi del content creation alle strategie più avanzate, fino alle ultime tendenze social. Un percorso tra teoria e pratica. Durante la mattinata verranno affrontati temi fondamentali per chi vuole affermarsi nel digitale: costruzione dell’identità da creator, strumenti di editing foto e video (Lightroom Mobile, CapCut, InShot), pianificazione dei contenuti con Canva e Notion, trend e format più efficaci su Instagram e TikTok e strategie di collaborazione con i brand.
Ampio spazio sarà dedicato anche agli aspetti più concreti della professione, come la creazione di un media kit, la definizione di una nicchia e lo sviluppo di un piano editoriale sostenibile.
A rendere l’esperienza ancora più speciale sarà il laboratorio pratico nella serra tropicale della Casa delle Farfalle, dove i partecipanti potranno realizzare contenuti immersi tra piante esotiche e farfalle tropicali. Le attività proseguiranno con una sessione di revisione ed editing collettivo, guidata da Giorgia de La Valigia di Pimpi, per analizzare e migliorare insieme i materiali prodotti. La Creator Experience AmaParco è pensata per un pubblico ampio e trasversale: da creator alle prime armi e già attivi a professionisti del turismo, cultura e territorio fino a freelance, piccoli brand e artigiani e appassionati di fotografia e creatività. Al termine dell’esperienza, tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione.
È disponibile un AMAPARCO10, un codice sconto di € 10 valido fino al 9 aprile da utilizzare per l’acquisto online del biglietto su shop.atlantide.net nella sezione dedicata a Casa delle Farfalle: https://shop.atlantide.net/circuito- amaparco/casa-delle-farfalle/?re-product-id=324912&rwstep=product
Per maggiori informazioni: promozione@atlantide.net

02-04-2026
Mercoledì 8 Aprile alle 11:00 presso il Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara
Il Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara ha il piacere di invitarLa alla:
Presentazione del concerto che si terrà giovedì 16 aprile alle 20.30 presso il Teatro Comunale Claudio Abbado di Ferrara
Orchestra del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara
Direttore: Rocco Cianciotta
Concerto per violino e orchestra in mi minore Op. 64 di Felix Mendelssohn Bartholdy

02-04-2026
La Decima Edizione del Premio Giuseppe Alberghini si è conclusa con numerosi riconoscimenti per le studentesse e gli studenti del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara.
Lo scorso 25 marzo si sono concluse le selezioni della decima edizione del Premio musicale Giuseppe Alberghini, il concorso regionale dedicato alla musica classica promosso dal Comune di Castel Maggiore e dall’Unione Reno Galliera. Le prove si sono svolte da mercoledì 18 a mercoledì 25 marzo 2026 tra Pieve di Cento e Castel Maggiore, coinvolgendo oltre 300 giovani musiciste e musicisti. Tra gli ospiti di questa edizione c' era il maestro Leone Magiera, pianista e direttore d’orchestra, figura di riferimento nel panorama musicale italiano.
Il risultato più significativo è quello conseguito da Giovanni Bergamasco, vincitore del Primo Premio Assoluto nella Categoria C della Sezione Pianoforte. Il giovane pianista ha ottenuto la votazione di 100/100, risultando così l' unico candidato dell’intera sezione pianistica — che comprende le categorie A, B, C e D — a raggiungere il punteggio massimo assegnato dalla giuria. La commissione esaminatrice, composta da docenti di Conservatorio, solisti di chiara fama e personalità di istituzioni quali il Teatro Comunale di Bologna e l' Accademia di Imola, sotto la direzione dei Maestri Cristiano Cremonini e Filippo Mazzoli, ha valutato con il massimo dei voti l’esecuzione del Rondò op. 16 di Frédéric Chopin. Un risultato che conferma il valore del percorso di studi di Giovanni Bergamasco, iniziato precocemente in ambito familiare e proseguito poi al Conservatorio di Ferrara, dove attualmente studia sotto la guida del Maestro Giovanni Bertolazzi, figura centrale nel suo perfezionamento tecnico e interpretativo. Il curriculum del giovane Bergamasco, già distintosi in altri contesti concorsuali per la sensibilità verso il repertorio romantico, si arricchisce ora di questo riconoscimento.
In virtù del primato conseguito, il musicista è stato invitato a esibirsi nel Concerto dei Vincitori che si terrà il prossimo 23 maggio presso la Sala Bossi del Conservatorio “Giovanni Battista Martini” di Bologna, dove avrà luogo la cerimonia di consegna del premio e della borsa di studio.
Il Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara si è inoltre distinto all’interno della decima edizione del premio con diverse studentesse e studenti che hanno ottenuto in alcuni casi risultati eccellenti: Maja Pirazzoli, prima classificata sezione Flauto categoria B, Anna Govoni seconda classificata per la sezione Organo, Nicola Marzanati secondo classificato sezione mandolino categoria D e due violinisti Ludovica Borghese, prima classificata sezione archi categoria B e Nicola Manfredini secondo classificato sezione archi categoria C.
La direttrice Annamaria Maggese, commenta: “Sono particolarmente orgogliosa degli splendidi risultati degli studenti e delle studentesse del Frescobaldi, anche indirettamente riconoscimento della passione e dell' alta professionalità dei loro rispettivi docenti ad un concorso che ha assunto nel tempo sempre maggiore rilevanza nel panorama nazionale. Confido che questi risultati siano di stimolo per tutti a continuare nell' impegno nello studio e a perseguire con determinazione grandi obiettivi."

02-04-2026
CONFERENZA DI ADA PATRIZIA FIORILLO
Mercoledì 8 aprile 2026, ORE 17, SALA ROSSETTI, PALAZZO DEI DIAMANTI
Anni Settanta: una star arriva a Ferrara. Il fenomeno Warhol, tra omologazione e controcultura
Mercoledì 8 aprile, alle ore 17.00, presso la Sala Rossetti di Palazzo dei Diamanti, si terrà il primo appuntamento di approfondimento dedicato alla mostra Andy Warhol. Ladies and Gentlemen, che sarà aperta fino al 19 luglio.
Anni Settanta: una star arriva a Ferrara. Il fenomeno Warhol, tra omologazione e controcultura è il titolo dell’incontro che terrà Ada Patrizia Fiorillo, Professore Associato di Storia dell’Arte Contemporanea dell’Università di Ferrara. Andy Warhol è una star internazionale quando nel cuore degli anni Settanta arriva a Ferrara per presentare Ladies and Gentlemen. Come tale viene accolto, portando con sé l’eco della sua celebrità e dell’affermazione della Pop Art in Italia, soprattutto dopo la Biennale veneziana del 1964. All’indomani di questo appuntamento non mancarono infatti riflessioni e dibattiti su quel processo destabilizzante che puntava il dito sulla civiltà dei consumi. L’incontro avrà anche l’obiettivo di mettere in luce il modo in cui la mostra del 1975-76 ha aperto una prospettiva diversa e inedita, rivolgendo lo sguardo a figure sottratte dalle minoranze queer afro e latinoamericane, divenute per Warhol soggetto dei suoi ritratti.
Il calendario degli incontri continuerà mercoledì 15 aprile con Alessandro Del Puppo, dell’Università degli Studi di Udine, che terrà una conferenza dal titolo 1975: Warhol e Pasolini.
Info: www.palazzodiamanti.it, 0532 244949

02-04-2026
Sabato 4 aprile, ore 21.30
Alec Orea Quartet
Joaquin Sosa, sax e clarinetto - Alec Orea, pianoforte - Rubem Farias, basso elettrico - Matheus Jardim, batteria
Completati gli studi classici, il pianista brasiliano Alec Orea si approccia al jazz imponendosi nella florida scena di São Paulo. Trasferitosi negli States inizia a collaborare con nomi internazionali di prima fascia. Nel 2017 entra a far parte della band del trombonista Raul de Souza e due anni dopo viene ingaggiato in qualità di direttore musicale alla corte della band di Flora Purim e Airto Moreira. Abbiamo avuto il piacere di ospitarlo per la prima volta la scorsa stagione di Ferrara in Jazz a capo del suo quintetto e non ci siamo fatti mancare l’occasione di proporlo ora con un nuovo progetto dalla straordinaria propulsione ritmica, in bilico tra jazz-samba e musica afro-cubana. Il gruppo è completato da tre eccezionali musicisti: dal Brasile il poliedrico batterista Matheus Jardim e il virtuoso bassista Rubem Farias (Mike Stern, Randy Breker, Robben Ford) e da Cuba il clarinettista e sassofonista Joaquin Sosa (Roy Hargrove, Horacio El Negro, Giovanni Hidalgo) il cui mentore è niente meno che Paquito D’Riveira.
INFORMAZIONI
www.jazzclubferrara.com
jazzclub@jazzclubferrara.com
Per informazioni e prenotazione cena 331 4323840 tutti i giorni dalle ore 12:00 alle ore 22:00
Il Jazz Club Ferrara è un circolo Endas.
DOVE
Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara.
Se si riscontrano difficoltà con dispositivi GPS impostare l’indirizzo Corso Porta Mare, 112 Ferrara.
ORARI
Apertura biglietteria 19.00
Cena dalle 19.30
Concerto 21.30
Jam session 22.30

02-04-2026
VENERDÌ 3 aprile ore 21:30
Presentazione del disco: ROBERTO FORMIGNANI 202
c/o Sala Estense – Piazza del Municipio 14 – Ferrara
Il chitarrista ferrarese Roberto Formignani presenterà ufficialmente i brani del suo nuovo disco in un concerto speciale, portando per la prima volta sul palco il lavoro musicale sviluppato in studio.
L’album è stato prodotto presso il Sonic Design di Sermide (MN) sotto la direzione di Marco Malavasi. Nelle sessioni di registrazione, Formignani è stato affiancato da una solida sezione ritmica composta da Roberto Morsiani alla batteria e Alessandro Lapia al basso. A curare la veste visiva del progetto sono il fotografo Guido Harari, autore dello scatto di copertina, e Loriano Pellegrinelli, che ne ha curato l'impostazione grafica.
In occasione della prima dal vivo, Formignani salirà sul palco con Morsiani e Lapia. Ad ampliare l'organico per la serata interverranno tre ospiti: i chitarristi Enrico Cipollini e Roberto Poltronieri e l’armonicista Paolo Giacomini.
Il biglietto d’ingresso ha un costo di 15,00 € e include in omaggio una copia fisica del CD.
Il ricavato sostiene la produzione discografica indipendente dell’Associazione Musicisti di Ferrara APS.

02-04-2026
Venerdì 3 aprile, ore 21.30
Robert Bonisolo Quartet
Robert Bonisolo, sassofoni - Ivan Farmakowsky, pianoforte - Lorenzo Conte, contrabbasso - Pasquale Fiore, batteria
Il quartetto riunisce quattro musicisti di grande esperienza e sensibilità, accomunati da una profonda conoscenza della tradizione jazzistica e da un linguaggio personale e maturo. A distanza di qualche anno abbiamo il piacere di riascoltare al Torrione, Robert Bonisolo, sassofonista canadese di fama internazionale che ha collaborato con artisti del calibro di Joe Lovano, David Liebman, John Abercrombie, Tom Harrell, Kenny Wheeler e Dave Holland. La sua presenza carismatica trasporta il quartetto attraverso repertori che alternano standard rivisitati, composizioni originali e momenti di intensa improvvisazione. La sezione ritmica è guidata dal pianista russo Ivan Farmakowsky, musicista di eccezionale esperienza sia in patria (Igor Butman e Valery Ponomarev) che negli Stati Uniti, dove ha lavorato e inciso tra gli altri con Benny Golson, Curtis Fuller, Randy Breker e Wynton Marsalis. Il risultato è un quartetto affiatato, che propone un jazz vivo e comunicativo, dove tradizione e attualità convivono in perfetto equilibrio.
INFORMAZIONI
www.jazzclubferrara.com
jazzclub@jazzclubferrara.com
Per informazioni e prenotazione cena 331 4323840 tutti i giorni dalle ore 12:00 alle ore 22:00
Il Jazz Club Ferrara è un circolo Endas.
DOVE
Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara.
Se si riscontrano difficoltà con dispositivi GPS impostare l’indirizzo Corso Porta Mare, 112 Ferrara.
ORARI
Apertura biglietteria 19.00
Cena dalle 19.30
Concerto 21.30
Jam session 22.30

01-04-2026
In occasione della mostra fotografica “Viaggio in Italia”, il MEIS vi invita domenica 19 aprile alle 16.00 a scoprire la meraviglia della cianotipia: un’antica tecnica fotografica che permette di creare immagini… usando la luce.
Nel profumato Giardino delle Domande raccoglierete fiori e foglie, trasformandoli in splendide opere dai suggestivi toni blu. Guidati dal fotografo Claudio Furin, darete vita a creazioni uniche da portare a casa come ricordo di un’esperienza condivisa.
Un laboratorio pensato per stupire, divertire e creare insieme
Perfetto per famiglie dai 6 anni ai 99 anni
Non serve portare nulla! Tutti i materiali saranno forniti. Vi consigliamo solo di indossare abiti che possano macchiarsi.
Attività gratuita – posti limitati!
Prenotazione obbligatoria:
342 5476621 (mar–dom, 10.00–18.00)
eventi.meis@orologionetwork.it

01-04-2026
Il prossimo 28 aprile 2026, il Tecnopolo di Ferrara apre le porte per un appuntamento dedicato alla scoperta delle infrastrutture di ricerca del Laboratorio Terra&Acqua Tech.
L'evento “INSIDE THE LAB: visita al Laboratorio Terra&Acqua Tech”, offre un'occasione preziosa a studentesse, studenti, assegnisti e dottorandi Unife per osservare da vicino le tecnologie che guidano l'innovazione ambientale e industriale.
L’iniziativa è organizzata dal Tecnopolo di Ferrara, in collaborazione con l’Hub Talenti di ART-ER ed ER.GO, nell'ambito del progetto che ha come obiettivo quello di rendere l’Emilia-Romagna un polo di attrazione per talenti ad alta specializzazione, supportando anche lo sviluppo di servizi e opportunità per la crescita del capitale umano.
La mattinata offrirà un percorso immersivo attraverso eccellenze scientifiche che operano in ambiti cruciali per la sostenibilità e la tecnologia avanzata:
Visita ai laboratori qualità e sostenibilità delle risorse naturali e valorizzazione agroambientale: per osservare le strategie di gestione delle risorse naturali e le tecniche più avanzate per la tutela e il rilancio del patrimonio agroambientale.
Visita ai laboratori di Sensoristica ambientale: un modo per avvicinarsi all'avanguardia della fisica applicata nello sviluppo di sensori per applicazioni ambientali e industriali.
Visita ai laboratori di sedimentologia e geochimica: itinerario tecnico per osservare dal vivo il trattamento dei geomateriali e l’analisi scientifica avanzata.
Il Programma della giornata
L'incontro inizierà alle 09.45 presso la sede di Via Luigi Borsari, 46 con l'accoglienza e la registrazione dei partecipanti, seguiranno:
Ore 10.00 – Sessione Introduttiva: presentazione del Tecnopolo a cura della Dott.ssa Angela Princi Manager del Tecnopolo di Ferrara e del Laboratorio Terra&Acqua Tech con la Prof.ssa Luisa Pasti Responsabile Scientifica del laboratorio.
Ore 10.30 – Presentazione Hub Talenti ed ER.Go: con gli interventi della Dott.ssa Maria Giovanna Govoni referente di ART-ER e del Dott. Omar Paolucci di ER.Go sulle opportunità per i giovani talenti offerte dalla Regione Emilia-Romagna e i servizi per il diritto allo studio.
Ore 11.00 – Partenza del Tour guidato: inizio delle visite ai laboratori scientifici di Via Borsari per poi spostarsi in Via Saragat. Per facilitare lo spostamento verso i laboratori di Via Saragat sarà disponibile un servizio navetta gratuito con rientro in Via Borsari previsto per le 13.15.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita ma è necessaria l’iscrizione: inquadrando il QR Code presente sulla locandina ufficiale oppure a questo link.
Numero massimo di partecipanti: 15

01-04-2026
Venerdì 3 aprile, ore 17:30 in collaborazione con Il Gruppo dei 10 presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino - Libreria Libraccio di Ferrara
Ellade Bandini presenta “L’Ellìade”. Dialoga con l’autore Stefano Lolli
Più che un’autobiografia, L’Elliade è un’appassionata dichiarazione d’amore a uno strumento musicale, il diario confidenzialmente pubblico di un artista che ha realizzato l’utopia della costruzione manuale, anzi corporea, del proprio sogno. Perché Ellade Bandini è un batterista che ama definirsi senza aggettivi e titoli, benché abbia contribuito a scrivere le pagine più indimenticabili della canzone italiana con il suo tocco inconfondibilmente essenziale, un innato senso del tempo, e la capacità di abbandonarsi a inattesi accessi di virtuosismo tipici dei grandi musicisti che stanno sempre nel pezzo e mai sopra. Ma Ellade non è solo un (voglio dirlo) grande batterista: è un artista che nella sua lunga carriera ha lavorato nel cono d’ombra di nomi celebri, valorizzandone il talento e caratterizzandone l’opera; è un custode e un artefice invisibilmente onnipresente di centinaia di brani indimenticabili. E il bello è che, se provi a ricordarglielo, sembra che lui neanche lo sappia, perché, come tutte le persone autentiche, è abituato a non darsi importanza.“ (Diego De Silva)
Ellade Bandini (Ferrara, 1946) è uno dei più importanti batteristi italiani. Autodidatta "per scelta ma soprattutto per pigrizia", ha affinato il proprio stile nelle sale da ballo e nei night club, prima di diventare uno dei turnisti più richiesti dagli anni Settanta in poi. Ha collaborato con Mina, Fabrizio De André, Francesco Guccini, Edoardo Bennato, Adriano Celentano, Angelo Branduardi, Carmen Villani, Fabio Concato, Albano, Paolo Conte e molti altri, registrando un numero incalcolabile di dischi. Vorace appassionato di libri e film, ascolta prevalentemente jazz, ama la musica classica e "rispetta il pop di qualità".

01-04-2026
Meeting Music Contest 2026: ecco come iscriversi per partecipare
Sei un artista emergente? Hai una band che sogna di farsi strada nel panorama musicale o semplicemente una passione irrefrenabile per la musica? La sesta edizione del Meeting Music Contest è l’opportunità che stavi aspettando! Un’occasione unica per salire sul palco, esibirti davanti a una giuria di esperti del settore e ricevere consigli preziosi per affinare il tuo talento e crescere artisticamente. Non solo: potrai mostrare la tua arte durante il Meeting di Rimini, competendo per premi prestigiosi che potrebbero dare una svolta alla tua carriera.
Organizzato e ideato dal Meeting per l’amicizia fra i popoli – il più grande evento culturale e giovanile d’Europa – e dal MEI - Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza, la piattaforma di scouting più importante della scena musicale indipendente italiana, in collaborazione con Made Officina Creativa, il contest si avvale quest’anno del sostegno della Regione Emilia-Romagna.
Il tema del Meeting Music Contest 2026
Gli artisti sono invitati a presentare un brano inedito che esplori il tema del Meeting di Rimini 2026: “L’amor che move il sole e l’altre stelle”. Oltre al brano originale che dovrà essere inviato, i partecipanti dovranno segnalare una cover di un brano, reinterpretandola, se selezionati, con il proprio stile unico e originale.
Come partecipare
La partecipazione è totalmente gratuita e aperta a tutti gli artisti e le band che rispettano i requisiti dello scorso anno: avere più di 14 e meno di 40 anni e una passione autentica per la musica. Le iscrizioni si aprono il 30 marzo 2026 e chiudono alla mezzanotte del 31 maggio 2026. Per candidarti, prepara il tuo brano inedito ispirato al tema e invialo via mail e senza preclusione di genere, in qualsiasi lingua (italiana, straniera, dialettale), della durata massima di 5 minuti, e segnala il titolo della tua cover. Le mail per inviare la richiesta di iscrizione dovranno essere due: mei@materialimusicali.it e mmcontest@meetingrimini.org con la dicitura Meeting Music Contest 2026 in oggetto
Le serate finali
Dopo un’attenta selezione, gli 8 semifinalisti si esibiranno venerdì 17 luglio al Club Hobo’s di Rimini. Una giuria d’onore, coordinata da Giordano Sangiorgi (MEI) e Otello Cenci (Meeting), valuterà le performance e decreterà i 5 finalisti che si esibiranno al Meeting di Rimini nel Palco delle Piscine Ovest sabato 22 agosto 2026 con una giuria presieduta da Giovanni Caccamo.
I premi in palio
Il vincitore del Meeting Music Contest 2026 si aggiudicherà un pacchetto di premi pensato per lanciare la sua carriera:
- live al MEI 2026: esibizione al Meeting delle Etichette Indipendenti, in programma dall’1 al 4 ottobre a Faenza e Live in collaborazione con Agenzia Ridens in Teatro e con Fondazione Entroterre in Lazio entro il 31 dicembre
- registrazione del singolo: una sessione professionale presso il Lotostudio di Gianluca Lo Presti a Ravenna.
- distribuzione digitale: pubblicazione tramite MEI/Materiali Musicali attraverso l’aggregatore The Orchard.
- ufficio stampa: supporto radio, tv e social a cura de L’Altoparlante, dalla vittoria fino al lancio del singolo
- promozione socialcontinuativa sulle pagine social del MEI.
- buono sconto acquisto Amplificatore Lombardi
- buono sconto acquisto Guitar Show
- microfono offerto da Lega Hi Fi Faenza
…e altri premi in via di definizione
Per info e contatti: www.meiweb.it e www.meetingrimini.org
01-04-2026
“IN VIAGGIO CON SALGARI” Terza Edizione – anno 2026 RACCONTO BREVE IN LINGUA ITALIANA
NB. EVENTUALI VARIAZIONI, INDIPENDENTI DALLA VOLONTÀ DELL'ORGANIZZAZIONE, VERRANNO TEMPESTIVAMENTE COMUNICATE.
REGOLAMENTO
La Pro Loco di San Pietro in Cariano con il patrocinio della amministrazione comunale di San Pietro in Cariano, in collaborazione e patrocinio del Consorzio Pro Loco Basso Veronese Unpli APS e il Consorzio delle Pro Loco della Valpolicella Unpli APS organizza la terza edizione del Premio “In Viaggio con Salgari”.
Articolo 1) Ogni concorrente può partecipare con un racconto avventuroso di massimo quattro facciate di foglio A4, con carattere 12 e con spazi di contorno di millimetri 15, in formato Word e un minimo di tre facciate.
Articolo 2) Gli elaborati, senza preclusioni alcuna a linee di tendenza espressiva e stilistica, (file del racconto informa anonima) dovranno essere inviati esclusivamente per e-mail e nella stessa dovranno essere inseriti i file, con nome e cognome, relativa ricevuta dell’avvenuto versamento di 15 € per spese di segreteria e lettura a: info@valpolicellaweb.it
Articolo 3) La scadenza è fissata per il 5 giugno 2026 per la ricezione degli elaborati. La premiazione è prevista per domenica 20 settembre 2026 alle ore 17,00 - presso salone comunale - Corrubio di San Pietro In Cariano.
Articolo 4) Il contributo di partecipazione di 15 € è da versare, tramite bonifico, intestato a: Pro Loco San Pietro in Cariano IBAN IT91N0604559810000005000265 Banca Sparkasse presso filiale di San Pietro in Cariano Verona, indicando nella casuale: Partecipazione alla terza edizione del Premio “In Viaggio con Salgari 2026”. Si prega di allegare alla e-mail la scansione dell’avvenuto pagamento.
Articolo 5) I nomi della commissione giudicante, il cui giudizio è inappellabile, saranno resi noti all’atto della premiazione. Gli organizzatori si ritengono sollevati da qualsiasi responsabilità o pretesa da parte degli autori o di terze persone. Dell’esito del premio sarà data comunicazione a tutti i concorrenti via e-mail. I premi dovranno essere ritirati personalmente dagli autori o loro delegati. La partecipazione al premio implica l’accettazione al presente regolamento.
Articolo 6) Premi:
1° classificato: 300 € - targa Pro Loco San Pietro in Cariano e diploma personalizzato
2° classificato: 200 € - targa Pro Loco San Pietro in Cariano e diploma personalizzato
3° classificato: 150 € - targa Pro Loco San Pietro in Cariano e diploma personalizzato
4° classificato: 100 € - targa “Consorzio Pro Loco Basso Veronese” e diploma personalizzato
L'organizzazione ha facoltà di segnalare ulteriori autori meritevoli nel numero che riterrà opportuno.
Articolo 7) I racconti dei vincitori saranno pubblicati su apposito libretto in occasione del settimo concorso nazionale di poesia.
PER MAGGIORI INFORMAZIONI:
Pro Loco San Pietro in Cariano 045 77019 20 - Silvano Zorzi 340 0012354, O scrivere a e-mail: info@valpolicellaweb.it (www.Valpolicellaweb.it)
Orari ufficio: dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 13.00
Il presidente della Pro Loco San Pietro in Cariano
Responsabile del concorso Giorgio Zamboni Silvano Zorzi
01-04-2026
TUTTE LE DIREZIONI IN WINTER & SPRINGTIME 2026 presenta:
L’Ellìade Vita epica di un batterista
L’autobiografia del batterista ferrarese, Ellade Bandini, verrà presentata a Ferrara nel mese di aprile in 3 occasioni:
«Fu appunto in una di quelle mattine gelide e nebbiose che, giunti in via Borsieri, vedemmo nella nebbia una sagoma scura, alta e immobile proprio davanti al portone del numero 14. “Cusel cal bagai là?”, chiesi in dialetto ferrarese ad Ares. “Sa vot casa sava, a mi l’am par n’arbul”». Quell’arbul (per via dell’altezza) all’improvviso prese a muoversi e sorridendo si presentò col nome di Francesco Guccini. Portava tabarro e cappello nero ed era a Milano per registrare L’isola non trovata con due giovani e talentuosi musicisti ferraresi: Ares Tavolazzi ed Ellade Bandini.
L’incontro è raccontato nel volume autobiografico di Bandini, L’Ellìade. Vita epica di un batterista, uscito nel 2026 per i tipi di Arcana e pronto per essere presentato a Ferrara in tre occasioni, organizzate in collaborazione col Gruppo dei 10. La prima presentazione si terrà venerdì 3 aprile, alle ore 17.30, al Libraccio di Ferrara, con il giornalista Stefano Lolli che dialogherà con l’autore. La seconda presentazione è fissata per il successivo lunedì 27 aprile, nel salone d’Onore di Palazzo Roverella, sede del Circolo dei Negozianti, con il patrocinio della De Humanitate Sanctae Annae e del Jazz Club Ferrara. A condurre l’evento saranno Riccardo Modestino, Alessandro Mistri, Federico D’Anneo e Mauro Vignolo.
Due appuntamenti in cui il volume di Bandini verrà gradualmente introdotto al pubblico, in preparazione del “gran finale”, ovvero dell’ultima presentazione che si terrà giovedì 30 aprile al Torrione San Giovanni, sede del Jazz Club Ferrara, e che è parte della stagione di concerti Tutte le Direzioni in Winter & Springtime 2026, organizzata dal Gruppo dei 10. In questo caso, sarà lo stesso batterista a raccontare la storia contenuta nel libro, il cui titolo fa il verso ai poemi omerici, non senza una certa ironia: da aedo di se stesso, alternerà aneddoti della sua vita musicale al suono delle bacchette, accompagnato dal sax tenore di Joe La Viola e dal basso elettrico di Nik Mazzucconi, trasformando il concerto in un’autentica narrazione sonora.
QUALCOSA SUL LIBRO
Dalle sale da ballo della provincia ferrarese alle vette dell’Olimpo musicale nazionale: quella di Ellade Bandini è una carriera leggendaria, condensata nelle pagine di quest’autobiografia definita da Diego De Silva come “un’appassionata dichiarazione d’amore a uno strumento musicale, il diario confidenzialmente pubblico di un artista che ha realizzato l’utopia della costruzione manuale, anzi corporea, del proprio sogno. Perché Ellade Bandini – continua De Silva – è un batterista che ama definirsi senza aggettivi e titoli”. Lo dichiara lo stesso autore nell’introduzione: “Mi chiamo Ellade Bandini, ho quasi ottant’anni e non ho lavorato un giorno in vita mia: ho sempre e solo suonato la batteria. Ho fatto quello che sognavo di fare”. A metà volume, si apre anche una bella sezione fotografica: immagini con Fabrizio De André e Francesco Guccini, con Paolo Conte e con l’amico di una vita Ares Tavolazzi, con Mina e con Edoardo Bennato si alternano alle fotografie di famiglia, della madre, del padre, durante il matrimonio della sorella Esperia. D’altronde, affinché un’autobiografia sia tale, i backstage non sono sufficienti: sono necessari gli affetti. Solo così può essere percepita come sincera, spontanea, emotiva. La testimonianza duratura di un’intera esistenza. “Mi sono reso conto della meraviglia del vivere proprio scrivendo queste pagine, riempite senza nessun altro scopo che non fosse il non dimenticare me stesso”. Così, neanche il lettore si dimenticherà di Ellade Bandini.
01-04-2026
Martedì 28 aprile alle ore 18 nella Sala 1 del Notorius Cinemas di Ferrara, (via Darsena, 7), si terrà una proiezione speciale del documentario "Giulio Regeni - Tutto il male del mondo", prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni, accompagnata da un dibattito dedicato ai temi della libertà di studio e di ricerca.
L’evento è organizzato dall’Università di Ferrara nell’ambito dell’iniziativa "Le Università per Giulio Regeni", promossa dalla Senatrice a vita e scienziata Elena Cattaneo, a dieci anni dalla scomparsa in Egitto del giovane ricercatore.
La manifestazione, presentata oggi in Senato durante una conferenza stampa a cui hanno preso parte, fra gli altri, la Senatrice Cattaneo, i genitori di Giulio Regeni, l’avvocata Alessandra Ballerini e il regista del documentario Simone Manetti, gli autori Emanuele Cava e Matteo Billi, consiste in un ciclo di eventi che si terranno fra aprile e maggio 2026 in ben 76 atenei in tutta Italia per un pubblico di oltre 15 mila persone, tra studentesse, studenti, ricercatrici e ricercatori, personale accademico e cittadine/i.
La proiezione del documentario sarà preceduta da un’introduzione della Rettrice dell’Università di Ferrara Professoressa Laura Ramaciotti e dal Delegato alla Terza Missione per la valorizzazione dei beni culturali e al public engagement Professor Marco Bresadola. Seguiranno poi brevi contributi video del regista del documentario, Simone Manetti, e dei genitori di Giulio Regeni, Paola Deffendi e Claudio Regeni.
Dopo la proiezione si terrà un dibattito sul tema “Non c’è ricerca senza libertà”, con la partecipazione della Professoressa Alessandra Annoni, Ordinaria di Diritto Internazionale del Dipartimento di Giurisprudenza di Unife e della Dottoressa Sofia Gualandi, coordinatrice dell’Associazione Dottorandi e Dottori di ricerca di Ferrara e dottoranda di Diritto del lavoro del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Ateneo estense.
“Aderire all’iniziativa ‘Le Università per Giulio Regeni’ rappresenta per il nostro Ateneo non solo un atto di memoria, ma una precisa assunzione di responsabilità – afferma la Rettrice Unife Laura Ramaciotti -. Le Università sono, per loro natura, presìdi di libertà, luoghi in cui il pensiero critico, la ricerca e il confronto devono poter essere esercitati senza timori e senza condizionamenti. La vicenda di Giulio Regeni continua a interrogarci profondamente come comunità accademica, richiamandoci al dovere di difendere e promuovere, ogni giorno, i diritti fondamentali di chi studia e fa ricerca in ogni parte del mondo. La proiezione del documentario e il dibattito che la accompagnerà, vogliono essere un’occasione di riflessione condivisa, soprattutto per le nuove generazioni, affinché la consapevolezza di quanto accaduto si traduca in impegno civile, responsabilità e partecipazione. Tenere viva la memoria di Giulio significa riaffermare con determinazione che la libertà di ricerca è un valore irrinunciabile e universale, che le istituzioni accademiche hanno il compito di tutelare e trasmettere. Iniziative come questa rafforzano il legame tra università e società, contribuendo a costruire una cultura fondata sul rispetto dei diritti, sulla dignità della persona e sulla centralità del sapere.”
L’iniziativa "Le Università per Giulio Regeni” è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo ETS, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni.
Agenzia Informagiovani - Via Castelnuovo 10, 44121 Ferrara - www.informagiovani.fe.it - informagiovani@comune.fe.it
Informativa sulla privacy
Ai sensi del D.Lgs 196/2003, La informiamo che il Suo indirizzo e-mail è stato reperito grazie all'adesione al servizio da noi ricevuta. Il Suo indirizzo e-mail non verrà divulgato in nessun modo e potrà in qualsiasi momento disattivare il servizio newsletter.