
23-06-2023
Serate musicali in Darsena, da giugno ad agosto, dove è possibile ascoltare musica dal vivo; diversi repertori e differenti sonorità si avvicenderanno una settimana dopo l’altra per un totale di 21 concerti che vedranno coinvolti più di 100 musicisti professionisti.
a Darsena di San Paolo si trasforma in una meravigliosa piazza musicale che promette di celebrare non solo la musica, ma anche l'essenza della solidarietà. Un luogo dove le organizzazioni di volontariato locali, alternandosi in uno spazio a loro dedicato, avranno la possibilità di raccontarsi e raccogliere fondi per sostenere i loro progetti solidali all'interno della comunità.
TRE FESTIVAL ALL'INTERNO DELLA RASSEGNA
- Il primo sarà il 29 giugno, vedrà il ritorno di Gypsy Guitar, giunta anch'essa alla quinta edizione, con mostra di strumenti musicali presso la Sala Wunderkammer e concerto sul fiume, allo scopo di mettere in risalto l'operato del liutaio centese Mario Maccaferri, inventore e ideatore della chitarra che ha dato voce e suono al grande chitarrista Manouche Django Reinhardt, Sultano dello Swing e punto di riferimento mondiale.
- Swing river, 14 e 15 luglio, due serate all'insegna dello swing e del rock and roll: stage gratuiti di ballo aperti a tutti, aperitivo musicale, allestimento di una grande pista da ballo lungo le rive della Darsena.
- Venerdì 14 luglio, serata Rock and Roll con Dj Axel “WoodPecker” (Treviso), i P51 Airplanes (Rovigo).
Sabato 15 luglio Dj Serj, cultore della musica Jazz, dal ragtime al Be-Bop, The Continental Kings, band che propone un mix di swing e jump blues portando avanti le sonorità della tradizione americana della musica nera mescolata allo stile tipico degli italo americani dell'area di New York.
- 14 e 15 agosto, quinta edizione del Wah Wah Music Fest, festival di musica d'autore indipendente curato dalla redazione di Wah Wah Magazine, rivista online a tema musicale nata nel 2017 ad opera di un gruppo di giovani studenti della Scuola di Musica Moderna di Ferrara.
Programma
> Giovedì 22 giugno GIACOMO ZATTI QUARTET
serata dedicata a: Associazione Nati con La Calzamaglia
> Lunedì 26 giugno – SOUNDTRACKS
in collaborazione con il Dipartimento Jazz del Conservatorio G. Frescobaldi
serata dedicata a: Associazione YUME
> Giovedì 29 giugno MAURIZIO GERI TRIO
mostra di chitarre e strumenti dedicata a Mario Maccaferri (sala Wunderkammer)
evento in collaborazione con Il Gruppo dei 10 e Scuola di Liuteria di Pieve di Cento
serata dedicata a: Emporio Solidale Ferrara Il Mantello
> Lunedì 3 luglio (1a parte) HYPER SPACE SOCIETY
(2a parte) "ZAPPA SENSATION" in collaborazione con il Dipartimento Jazz del Conservatorio G. Frescobaldi
serata dedicata a: A.I.D.O.
> Giovedì 6 luglio ALMA MEDITERRANEO
serata dedicata a: Associazione I Frutti dell'Albero
> Lunedì 10 luglio CAL TRIO
in collaborazione con Jazz Club Ferrara
serata dedicata a: Associazione Tutori nel Tempo
> Giovedì 13 luglio THE BLUESMEN & THE HARMONICA PLAYERS
serata dedicata a: A.D.O.
> Venerdì 14 luglio – Swing River festival di ballo swing in collaborazione con Flying Boppers
serata dedicata a: A.N.D.O.S.
> Sabato 15 luglio – Swing River festival di ballo swing in collaborazione con Flying Boppers
serata dedicata a: Associazione Nadiya
> Domenica 16 luglio ENSEMBLE GINO NERI
serata dedicata a: Associazione A rose
> Lunedì 17 luglio GEOFF WARREN QUARTET
in collaborazione con Jazz Club Ferrara
serata dedicata a: Mediterranea Ferrara
> Giovedì 20 luglio INSIDE OUT
serata dedicata a: Fondazione A.CA.RE.F.
> Lunedì 24 luglio ANTONIO CAVICCHI TRIO
in collaborazione con Jazz Club Ferrara
serata dedicata a: Volunteers Vs Violence
> Giovedì 27 luglio VIVIANA CORRIERI QUARTET
serata dedicata a: A.V.I.S.
> Lunedì 31 luglio ACQUARELLO DO BRASIL
serata dedicata a: Associazione Lo Specchio
> Giovedì 3 agosto ORGANIC 3 & FRIEND
serata dedicata a: Associazione Giulia
> Lunedì 7 agosto AMBRA BIANCHI MEETS TRIO
serata dedicata a: Associazione Manigolde & Manifatti Imperfetti
> Giovedì 10 agosto CALIFORNIA REVISITED
serata dedicata a: Lega Nazionale Per la Difesa del Cane
> Lunedì 14 agosto – MUSIC FEST TALMEK – MOONLIGHT BASEMENT
in collaborazione con la redazione di Wah Wah Magazine
serata dedicata a: Associazione Dammi la Mano
> Martedì 15 agosto – MUSIC FEST THE STANDO – BUFFALO TRAIL
in collaborazione con la redazione di Wah Wah Magazine
serata dedicata a: Associazione Viale K
> Giovedì 17 agosto D'ALTRO CANTO
serata dedicata a: A.I.L.

23-06-2023
Il titolo dice tutto: “La Settimana dei diritti umani” è un nuovo festival che nasce a Rovigo coinvolgendo il centro storico, e non solo, da lunedì 17 a domenica 23 luglio 2023, con una anteprima ad Adria il 15 luglio. Oltre 60 eventi, tutti a ingresso gratuito.
Nel pomeriggio del 22 giugno alla Sala della Gran Guardia è stato svelato il programma di questo evento denso di iniziative che nasce dall’impegno e dalla collaborazione di oltre trenta associazioni e realtà culturali.
Il parterre degli ospiti sarà di alto livello: dal Cardinale Matteo Maria Zuppi ad Alba Bonetti, da Manuel Agnelli alla Banda Rulli Frulli, da Moni Ovadia a Lisa Clark, da Marco Mascia a Laura Marmorale, da Giorgio Canali & Rossofuoco al Dipartimento Pop Rock del Conservatorio di Rovigo…. E ancora Marino Bellini, Sandro Fracasso, Alessandra Annoni, Alessandro Orsetti, RomAraBeat, Alysson, Boggi, Dalbenzi, La Bottega del Compensato, Sevilay Tufekci, Ciro Grandi, Guido Pietropoli, Paolo Guolo, Erica Boschiero, Lorenzo Lepore, Nevruz e tantissimi altri protagonisti del mondo dell’arte, della cultura e del volontariato per un cartellone davvero particolare.
ll festival, patrocinato e sostenuto dal Comune di Rovigo e dal Comune di Adria, nasce dalla forza creativa di ‘Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty’ e dall’unione delle esperienze di decine di associazioni del territorio impegnate nella promozione dei diritti umani, della cultura e dell’arte. È questo il valore fondante che il festival vuole promuovere attraverso le diverse forme artistiche e non solo. Consapevoli che le arti sono uno strumento di formazione e crescita di consapevolezza, un vero e proprio mezzo educativo per la realizzazione di una cultura universale dei diritti umani.
“È grande la soddisfazione - spiegano Michele Lionello e Martina Manfrinati di Voci per la libertà, organizzatori della manifestazione - ce l’abbiamo fatta, dopo mesi di intenso lavoro, di riunioni, coordinamenti, telefonate, mail tra le numerosissime realtà che hanno creduto in questo progetto ci siamo, eccovi questo splendido programma”.
Sarà un percorso tra musica, dibattiti, letteratura, sport, laboratori, mostre, spettacoli artistici, teatrali e cinematografici. Lo slogan e filo conduttore è “D(i)ritti al futuro” con un focus su: diritto alla dignità, ovvero il diritto a vivere piuttosto che sopravvivere, includendo tematiche come casa, lavoro, salute e salario; diritto alla libertà di movimento, inteso sia come diritto a restare nel proprio territorio che a spostarsi fisicamente e socialmente; diritto alla partecipazione, intesa come pace, comunità, protesta e detenzione; diritto alla propria identità, dal sesso al genere all'orientamento sessuale senza discriminazioni; diritto all’ambiente: l'importanza di considerare la sostenibilità del pianeta come elemento imprescindibile in tutte le scelte che compiamo.
Si comincia con una anteprima ad Adria. Sabato 15 luglio alle 21.30 in Piazza Cavour ci sarà il concerto di Nevruz con la sua band. In apertura si esibiranno le artiste: Rosie, Giulia, LaFrAncy, Milena Mingotti e Nora. Una serata dedicata alla musica, la solidarietà e l’inclusione.
L’apertura del festival vero e proprio sarà lunedì 17 luglio alle 18, alla presenza di tutti i volontari e associazioni coinvolte, con l’inaugurazione delle location (Sala della Gran Guardia, Piazzetta Annonaria e Pescheria Nuova) e di mostre e installazioni artistiche che saranno visitabili tutta la settimana. Durante tutti i giorni ci saranno anche due iniziative particolari: la “Caccia ai diritti umani”, una vera e propria caccia al tesoro in tutto il centro cittadino, e i laboratori didattici per bambini che animeranno i Giardini delle Due Torri tutti i pomeriggi attraverso attività educative e ludico-creative. Nella giornata di inaugurazione, alle 19.30 all’Auditorium del Conservatorio è in programma la proiezione del docufilm “La pace non è il suo nome”, con il racconto della storia dei 40 anni di vita del Centro Diritti Umani dell’Università di Padova alla presenza del Presidente Marco Mascia. In chiusura di giornata, alle 21.30 ai Giardini delle due Torri, andrà in scena una produzione realizzata appositamente per il festival, uno spettacolo multidisciplinare di giocoleria, danza e canto: “Una luce di protesta”.
Molti saranno gli incontri sui temi del festival con nomi prestigiosi del panorama culturale italiano, tutti previsti ogni giorno alle 18. Si parte martedì 18 alla Pescheria Nuova con Moni Ovadia, Lisa Clark e Alessandra Annoni che si confronteranno su “La Palestina nel quadro dei conflitti mondiali”. Mercoledì 19 all’Auditorium del Conservatorio uno dei momenti più attesi: “Lavoro dignitoso e giustizia sociale”, un incontro con il Cardinale Matteo Maria Zuppi (presidente della Conferenza Episcopale Italiana) e i segretari generali di Cgil,Cisl e Uil Rovigo. Giovedì 20 alla Pescheria Nuova sarà la volta di “La pioggia non ha frontiere: cambiamento climatico e migrazioni” con Chiara Camporese ed Eugenio Alfano. Nello stesso luogo venerdì 21 toccherà a “Il carcere in crisi: le origini e le alternative, tra schizofrenia legislativa e populismo penale”, con Ciro Grandi e Guido Pietropoli, e sabato 22 “Non è abbastanza? Diritti LGBTI+ in Italia” con Angelica Polmonari, Manuela Macario, Roberta Cusin e Natalia Spada.
Uno dei luoghi focali della “Settimana dei diritti umani” sarà Piazzetta Annonaria, che ospiterà numerose mostre ed installazioni così come i banchetti informativi delle associazioni. Inoltre sarà animata tutti i giorni da numerosi incontri e performance artistiche, con un vero melting pot culturale sulla promozione dei diritti umani attraverso laboratori di pittura, scultura, yoga e danza; presentazioni di libri e realtà del volontariato; letture dibattiti. E, nel tardo pomeriggio, un aperitivo della bottega del commercio equo solidale “La Fionda di Davide”.
I Giardini delle Due Torri, in Piazza Matteotti, per tre giorni alle 21.30 ospiteranno alcuni momenti di spettacolo: martedì 18 l'atteso concerto di Moni Ovadia con la RomAraBeat, mercoledì 19 lo spettacolo teatrale “Lo straordinario viaggio di Atalanta” e giovedì 20 la proiezione del film “Flee”.
Non mancheranno eventi nelle frazioni di Rovigo. Mercoledì 19 e giovedì 20 al Prolife Park di Roverdicrè sono previsti due appuntamenti. Il primo sarà una serata tra cinema, animazione e pic-nic sotto le stelle. Il secondo una serata/concerto intitolata “Equality”, con le esibizioni di Alysson, Boggi, Dalbenzi, La Bottega del Compensato e, a chiudere, Giorgio Canali & Rossofuoco. Venerdì 21, al Campo della parrocchia di Granzette a partire dalle 18.30 ci sarà “D(i)ritti in campo” , torneo di calcio a 5 aperto a tutte e tutti senza esclusione di nazionalità, genere o capacità sportive.

23-06-2023
A una settimana dal debutto al Teatro Comunale (30 giugno e 2 luglio), domani i protagonisti alle prese con una prova “all’aperto” in alcuni negozi del centro
“Non più andrai, farfallone amoroso, notte e giorno d'intorno girando...”. La nota aria di Figaro, interpretata nei teatri di tutto il mondo, sarà cantata all’interno di un vero negozio da barbiere il 23 giugno, a una settimana dal debutto del nuovo allestimento del Teatro Comunale di Ferrara, in scena venerdì prossimo, 30 giugno, con replica domenica 2 luglio (entrambi alle 21). Prosegue infatti il percorso nel repertorio mozartiano avviato dalla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, dopo il successo, nella scorsa Stagione, dell’opera Don Giovanni, produzione ferrarese acclamata anche in Corea del Sud (al Daegu Opera House).
I cantanti d’opera de Le nozze di Figaro domani mattina saranno in città per riprendere alcune scene che saranno trasmesse nei prossimi giorni su Opera Streaming, il primo portale regionale di opera lirica in Italia. Lo spettacolo di Ferrara del 30 giugno, infatti, sarà in contemporanea trasmesso dal vivo dal Teatro Comunale “Claudio Abbado” su YouTube. Per realizzare parte del video che sarà trasmesso in tutto il mondo, sono stati coinvolti alcuni negozi del centro, che ospiteranno, in un’occasione insolita e appassionante, i giovani talenti della lirica Guido Dazzini, Giovanni Luca Failla, Marta Lazzaro, Gesua Gallifoco, Silvia Caliò, Alessandra Adorno, Gianluca Convertino, Lorenzo Martelli e Nicolò Balducci, selezionati tra oltre 300 giovanissimi cantanti da Leone Magiera, stimato scopritore di talenti d’opera (tra i moltissimi, Mirella Freni e Luciano Pavarotti).
Il capolavoro di Wolfgang Amadeus Mozart è la prima delle tre opere buffe scritte dal compositore salisburghese insieme al librettista Lorenzo Da Ponte. Coinvolta nella produzione ferrarese è l’Orchestra Città di Ferrara, che sarà diretta da Massimo Raccanelli. Il Coro del Teatro Comunale è affidato a Teresa Auletta. La regia è firmata da Adrian Schvarzstein, poliedrico attore e regista di origini argentine, spagnole e italiane, che per l’occasione unirà la lirica ad altre discipline artistiche come il teatro di strada, esaltando il capolavoro di Mozart con brillanti momenti di spettacolo e una travolgente ironia. Costumi e scene a cura di Lilli Hartmann e il design luci di Marco Cazzola, assistente alla regia e coreografa è Jūratė Širvytė-Rukštelė.
Nell’allestimento di Ferrara l’ambiente scelto è quello della misera periferia degli anni Sessanta del secolo scorso. Come nel capolavoro Brutti, sporchi e cattivi di Ettore Scola, i personaggi di questa commedia si mescolano in un continuo andirivieni di vicende che sono il frutto di una tensione sociale. Non riescono a realizzarsi e vogliono coinvolgere gli altri nel loro insuccesso. Schvarzstein riprende le provocazioni di Beaumarchais (drammaturgo e polemista francese, autore del libro Il matrimonio di Figaro), e le porta in scena: l’opera mozartiana diventa così l’opportunità per sorridere delle convenzioni, delle relazioni umane e soprattutto delle diverse classi sociali che oggi non hanno alcun senso, ma che continuano a esistere in altre forme.

22-06-2023
Venerdì 23 giugno presso l’Arena di Palazzo Bellini alle ore 21.30, primo appuntamento con la Comacchio Summer Experience, la rassegna degli eventi estivi del Comune di
Comacchio coordinata anche quest’anno da Made Eventi.
Ad inaugurare il programma sarà “RadiciSonore”, uno spettacolo musicale e corale che ripercorre le filastrocche e i canti della tradizione comacchiese a cura della Civica Scuola di Musica di Comacchio.
Radici Sonore è uno spettacolo che vede protagonisti le Ass. TemperaMenti e Al Batal in veste di Cantori Popolari, a seguito di un percorso didattico laboratoriale sulla vocalità e coralità intrapreso all’interno della Civica Scuola di Musica di Comacchio.
Le canzoni nascono dal lavoro dell’etnomusicologo Ambrogio Sparagna e successivamente si sono arricchite con brani originali composti dalle associazioni a quattro mani con
la Scuola di Musica. Proprio questi brani sono stati trascritti compiendo un’azione di semplificazionein alcune parti e riarrangiamento in altre, adattando la scrittura e l’interpretazione alle competenzedegli studenti coinvolti per classe di strumento. Protagonisti sul palco oltre ai cantori popolari ci sarà un’orchestra di studenti che appartengono alle classi di violino, flauto traverso, sax, tromba, trombone, chitarra classica, chitarra elettrica, pianoforte, fisarmonica e percussioni, per un totale dicirca 30 tra ragazzi e ragazze con età comprese fra 10 e 17 anni. La serata è a ingresso libero.
Per il programma completo degli eventi www.comacchiosummerexperience.it.

22-06-2023
Da settembre la danza contemporanea torna a Ferrara, ed entra anche negli spazi verdi e nei palazzi più iconici della città patrimonio Unesco, come Palazzo dei Diamanti e Palazzo Schifanoia. A seguire, tra ottobre e novembre, il Festival di Danza Contemporanea 2023 torna protagonista al Teatro Comunale, con ben tre prime assolute e un’anteprima mondiale (e prima nazionale), quella del nuovo attesissimo lavoro di Wim Vandekeybus.
La rassegna prende il via l’8 settembre al Teatro Comunale di Ferrara con la festa delle scuole di danza, in cui a esibirsi saranno gli allievi e le allieve del territorio. All’Open Day aderiscono Ferrara Dance Nation, A.S.D. Vigarano Danza, Scuola di danza Zenit E-Motion, Arabesque, Jazz Studio Dance, Hip Hop Room Ferrara, Multidanza di Sandrine Mattesco, Scuola di Danza Luisa Tagliani, Società di Danza Circolo Ferrarese e Gruppo Teatro Danza. Verrà consegnata una targa in memoria della coreografa Luisa Tagliani, prematuramente scomparsa lo scorso novembre.
Sabato 9 e domenica 10 settembre si entra nel vivo del Festival con “Interno Verde Danza”, rassegna nella rassegna fuori dal Teatro ospitata nei luoghi più suggestivi della città, quest’anno alla terza edizione. La manifestazione, in collaborazione con Interno Verde, ospita cinque diversi spettacoli nei cinque palazzi e giardini più belli della città, con più recite al giorno.
A Palazzo dei Diamanti Marigia Maggipinto, interprete della compagnia del Tanztheater Pina Bausch, va in scena con “Miss Lala al Circo Fernando/In a Room” (presentato il 9 e il 10 settembre) per la regia di Chiara Frigo: un racconto in tempo reale che fa rivivere, attraverso la danza, quel bagaglio di esperienze umane e artistiche. Per l’occasione, nella giornata dell'8 settembre presentiamo Miss Lala al Circo Fernando/KIDS, una performance-laboratorio per le nuove generazioni.
La Fondazione Nazionale della Danza / Aterballetto dialoga con Palazzo Schifanoia per “Yes, Yes…”, ricreando l'atmosfera della mitica "Factory" di Andy Warhol. La musica ricorda i ritmi dei Velvet Underground ed è stata scritta da Dean and Britta per "Most Beautiful", il film del celebre artista. Coreografia di Diego Tortelli, danzatori Edoardo Brovardi e Vittoria Franchina. A questa performance si aggiunge SoaC di e con Federica Galimberti (che ne cura anche la regia) e Cristiano Buzzi, su musiche di Bach, Tommaso Ussardi e Giuseppe Franchellucci, che le eseguirà al violoncello.
Il Teatro Comunale di Ferrara è partner del Network Anticorpi XL, la rete italiana dedicata alla giovane danza d’autore (che coinvolge attualmente 38 strutture di 16 regioni e rappresenta una delle più significative buone pratiche della scena italiana), un esempio concreto e significativo di promozione della nuova generazione di coreografe e coreografi italiani.
Parco Pareschi ospita “SPEEED” di Parini Secondo e Alberto Ricca / Bienoise, ispirato al fenomeno della danza Para Para, nata negli anni ‘90 nei club di Tokyo, ballata sull’Eurobeat: uno schiaffo a 160 bpm che lancia il pubblico in una centrifuga di puro e genuino entusiasmo.
In PRIMA ASSOLUTA nella Sala della Musica (via Boccaleone 19) va in scena “Simbiosi”, incontro tra due individui (Laila Lovino e Melissa Bortolotti) che diventano un unico corpo psichico. Nella coreografia di Roberto Tedesco lo scambio diventa estremamente ridotto, così come le possibilità di dialogo. Lo spettacolo è coprodotto dal Teatro Comunale di Ferrara.
Il collettivo Dewey Dell anima le sale del Ridotto del Teatro con “Deriva Traversa”. Interprete e coreografa è Teodora Castellucci che, partendo dalle canzoni che alleviano la solitudine dei pastori, crea un tentativo di decifrazione dell’invisibile. Musiche di Demetrio Castellucci, cori e voci di Adam e Sam Sherry / A Dead Forest Index.
Il Festival di Danza Contemporanea 2023 prosegue il 4 ottobre al Teatro Comunale con il concerto di danza “Astor un secolo di tango”, omaggio a Piazzolla con i danzatori del Balletto di Roma (direzione artistica Francesca Magnini) con coreografia di Valerio Longo, regia di Carlos Branca e light designer Carlo Cerri. Al bandoneón e alla fisarmonica ci sarà Mario Stefano Pietrodarchi.
La Compañía Antonio Gades torna a confrontarsi con i grandi classici della letteratura sotto forma di danza con “Fuego”, ispirato a “El Amor Brujo” di Manuel de Falla, il 12 ottobre.
Tra gli spettacoli più attesi il 21 ottobre – in ANTEPRIMA MONDIALE e PRIMA NAZIONALE – c’è il nuovo lavoro di Wim Vandekeybus, “Infamous Offspring”, con la compagnia Ultima Vez, coprodotto dal Teatro ferrarese. Il coreografo belga si rifà alla mitologia greca e alle famiglie disfunzionali che ruotano attorno alle divinità. Sono storie archetipiche sul potere, la seduzione, l'aggressività, l'umiliazione, l'esclusione, la manipolazione, la bellezza, l'astuzia... Storie antiche che hanno viaggiato nel tempo e che creano ancora oggi una gerarchia riconoscibile tra genitori e figli.
Sempre a Ferrara è prevista la PRIMA ASSOLUTA di “Private Callas” della Compagnia Artemis Danza, con coreografie di Monica Casadei il 29 ottobre, una pièce corale per mettere in scena l’anima frammentata della “Divina”. Lo spettacolo è dedicato all’indimenticabile Maria Callas, la Voix du Siecle del ‘900 che ha portato in scena le più celebri protagoniste dell’opera e di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita. Lo spettacolo è coprodotto dal Teatro Comunale di Ferrara.
Il Festival di Danza Contemporanea 2023 si chiude con un’altra PRIMA ASSOLUTA il 5 novembre con “Ethio-Gnawa Possible Worlds”. In scena l’Orchestra Creativa Emilia Romagna e le danze di Melaku Belay: un incontro tra la musica e la danza tradizionale etiope e le sonorità di ricerca europee. In quest’occasione dell’Orchestra Creativa fanno parte anche la danzatrice etiope Emebet Woldetsdik e la cantante italo-etiope Gabriella Ghermandi che da anni, in veste di scrittrice, racconta con grazia gli incontri, i confronti e gli scontri tra l’Italia ed Etiopia.
CAMPAGNA ABBONAMENTI E VENDITE BIGLIETTI
Gli abbonamenti saranno in vendita da giovedì 22 giugno, mentre da venerdì 30 giugno è possibile acquistare i biglietti dei singoli spettacoli.
LA BIGLIETTERIA: ORARI DI APERTURA E RECAPITI
La Biglietteria in Corso Martiri della Libertà 21 è aperta lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato (ore 10-13 e 16-19), giovedì mattina (ore 10-13) e domenica (ore 10-13 e 15-17). Nei giorni di programmazione è aperta fino all’inizio dello spettacolo.
Per informazioni e vendite: biglietteria@teatrocomunaleferrara.it, 0532.202675.
Maggiori informazioni: www.teatrocomunaleferrara.it.22-06-2023
GENITORIALITÀ E TOSSICODIPENDENZA
Le dinamiche fisiche e psicologiche della dipendenza da sostanze dei genitori per
essere genitori e le ripercussioni sui figli. Un percorso di vita.
SERATA CONVEGNO- 23 giugno 2023 con inizio alle ore 18,30, Palazzo Municipale di Portomaggiore, Piazza Umberto I, n.5, presso la Sala Consiliare -primo piano-.
La neo-istituita Associazione Nazionale Bersaglieri Sezione di Portomaggiore 1 , presieduta dal Bers. Gabriele BUI, propone una iniziativa culturale e sociale acarattere divulgativo trattante la tematica sociale del contrasto all’uso e abuso di sostanze stupefacenti nel contesto della genitorialità. Iniziativa da subito ben accolta dal Sindaco di Portomaggiore, dott. Dario BERNARDI, sin dai primi momenti della sua progettazione, e che ne ha dato il Patrocinio del Comune.
La iniziativa vuole trattare un tema sensibile, tanto dalla prospettiva psicosociale di soggetti dediti all’uso di sostanze quando sono già genitori, tanto dalla
prospettiva delle ripercussioni e conseguenze sul ruolo genitoriale, quindi verso i figli.
1 Istituita a Portomaggiore il 18 febbraio2023
Doc MASS MEDIA evento Portomaggiore
Tale progetto, con finalità divulgative popolari e di comprensione della problematica,vuole esporre il tema con carattere di sensibilizzazione per la libera valutazione di
prospettive risolutorie. Questo attraverso un incontro pubblico aperto allapopolazione, con data fissata per il 23/06/2023, all’interno della splendida cornice
data dalla Sala Consiliare del Municipio di Portomaggiore, con inizio alle 18,30, che vede l’intervento di specialisti di settore ed anche il racconto di una esperienza
personale da parte di una mamma che è incorsa in tale espediente 2 .
La trattazione espositiva verrà suddivisa in due momenti:
-il primo attraverso una esposizione-intervista con una madre già tossicodipendenteriuscita a riscattare la sua deriva e a ricondursi a una vita ordinata, raccontando
esperienze vissute, soluzione intraprese e progetti realizzati, ovvero in corso di realizzazione. Il focus si incentrerà sulla concreta possibilità di operare un recupero
personale e un riscatto;
-il secondo, grazie all’intervento di tre relatori qualificati in diversi settori, concarattere di complementarietà, in una interlocuzione fatta da prospettive diverse e con diverse sfaccettature di trattazione sul tema. Specialisti nei seguenti settori:
a) sicurezza e prevenzione;
b) trattamento, recupero e ricondizionamento;
c) trattamento e supporto sociale.
La articolazione verrà sostanzialmente sintetizzata attraverso dei punti salienti discussi e trattati con carattere di semplicità espositiva nell’intento di realizzare unacontinuità dei temi e del discorso al fine di favorire la massima comprensione degliargomenti e delle tematiche trattate, in una prospettiva di rivelazione del fenomeno,riflessioni comportamentali e implicazioni di vita del vissuto -ante e post- , anche inrelazione alla convivenza e educazione dei figli (con problematiche potenziali e latentiviste nel loro versante).
L’obiettivo espositivo e di comunicazione ambisce alla trattazione e alla analisi deidati e argomenti riguardanti la prevenzione, il supporto e aiuto sociale, il condizionamento successivo, anche con le implicazioni sul rapporto di genitorialità.

22-06-2023
Questa settimana un nuovo doppio appuntamento con il Festival Bonsai del teatro Ferrara Off in viale Alfonso I d’Este 13.
Venerdì 23 giugno alle ore 21:15, dopo le due settimane di residenza artistica trascorse aFerrara Off, la compagnia La Petite Mort Teatro presenta "Le aragoste muoiono per
incidenti di percorso”, regia e drammaturgia Tommaso Fermariello, con Gianluca Bozzale, Emilia Piz, Martina Testa, aiuto drammaturgia Sofia Pauly.
Così la compagnia spiega la scelta del titolo e il tema della messa in scena.“Le aragoste non invecchiano mai. Producono, infatti, un enzima che è in grado di riparare
le estremità dei cromosomi rigenerando le cellule all’infinito. Noi esseri umani invece invecchiamo, e guardiamo con invidia le aragoste. Cosa vuol dire invecchiare? Qual è il
nostro rapporto con l’inesorabile scorrere del tempo? Cosa accadrebbe se potessimo,come le aragoste, rigenerare le nostre cellule all’infinito?”.
Il secondo appuntamento con il Festival Bonsai è domenica 25 giugno alle ore 21:15 conIacopo Loliva e Manuel Paolini che tornano a Ferrara per presentare due nuovi capitoli della trilogia "LOVE/BASH", un duetto di teatro-danza incentrato su storie di aggressionecontro persone LGBTQ+, nel mese dedicato a livello mondiale al riconoscimento dei lorodiritti.
Dopo un capitolo dal titolo omonimo realizzato in residenza a Ferrara Off nel 2022, questasettimana, dopo una nuova residenza artistica, i due performer presentano il primo
capitolo dal titolo FEAR e il terzo capitolo PHILANTHROPIA (debutto nazionale). Ecco come gli autori raccontano la genesi di questo spettacolo diviso in tre capitoli, ognuno dei quali affronta una sfumatura diversa del tema.
“È una notte dell'estate sul lungomare di Pescara (IT), due uomini, due amanti, si tengonoper mano mentre tornano a casa. Un altro uomo appare dalla direzione opposta e
disturbato da quella "oscena dimostrazione di affetto";, li attacca. Riesce ad afferrare unodei due amanti e a picchiarlo.
Eravamo feriti e arrabbiati mentre parlavamo di questo evento, pochi giorni dopo. Nonriuscivamo a capire come un atto di affetto possa scatenare tanta violenza. Ci è venuta
un'idea: e se potessimo riscrivere la storia? E se potessimo usare la danza per reinventare
l'attacco come una storia d'amore invece che come un crimine d'odio?”.
Il Festival Bonsai è realizzato con il sostegno di Comune di Ferrara, Regione Emilia –Romagna e Ministero della Cultura, in collaborazione con Festival Pindoles, Universitàdegli Studi di Ferrara, Centro Teatro Universitario di Ferrara, Gallerie Estensi, Ferrara Tua,Certosa di Ferrara, Associazione Nuova Terraviva, La Notte Rosa, Musi Jam, Sonika.Ferrara Off è un’associazione di promozione sociale che dal 2013 gestisce l’omonimospazio dedicato al teatro e alle arti performative, situato sulle Mura della città di Ferrara inviale Alfonso I d’Este 13, nel complesso del Centro Culturale Slavich.
FERRARA OFF APS
info@ferraraoff.it | www.ferraraoff.it
+39 333 6282360
Ferrara Off ospita spettacoli, promuove produzioni teatrali proprie, offre formazione, prestagli spazi per attività aggregative, tiene workshop e incontri, organizza festival e rassegne,
partecipa a iniziative in rete con altre realtà e in partenariato con le istituzioni.
CALENDARIO
Venerdì 23 giugno
ore 21.15 Giardino del Centro Culturale Slavich
LE ARAGOSTE MUOIONO PER INCIDENTI DI PERCORSO La Petite Mort Teatro
di Tommaso Fermariello, con Gianluca Bozzale, Emilia Piz, Martina Testa
Domenica 25 giugno ore 21.15 Ferrara Off Teatro
LOVE/BASH 1. Fear 2. Love/Bash 3. Philanthropia Loliva/Paolini
di e con Iacopo Loliva e Manuel Paolini
Giovedì 29 giugno
ore 19.00 Giardini della Certosa
Dialogo terzo IN A LANDSCAPE Alessandro Sciarroni/CollettivO CineticO
con Simone Arganini, Teodora Grano, Carmine Parise, Angelo Pedroni,
Francesca Pennini, Stefano Sardi
Sabato 1 luglio
ore 21.15 Giardino del Centro Culturale Slavich
LE VOLPI CapoTrave
di Lucia Franchi e Luca Ricci, con Antonella Attili, Giorgio Colangeli, Luisa Merloni
Domenica 2 luglio Giardino del Centro Culturale Slavich/Ferrara Off Teatro
ore 19.00 La creatività al tempo delle AI seminario pubblico e aperitivo
ore 21.15 THE RISE AND FALL (work in progress) ilDANCE
di Lee Brummer, con Jennifer Wallén e Elena Bolelli
ore 21.30 PLAIGROUND an augmented creativity choreography Cora Gasparotti
con Silvia Pontecorvi, Giorgia De Angelis, Cora Gasparotti
Giovedì 6 luglio
ore 21.15 Ferrara Off Teatro/Giardino del Centro Culturale Slavich
THE RISE AND FALL (work in progress) ilDANCE
di Lee Brummer, con Jennifer Wallén e Elena Bolelli
BOILER ROOM - GENERAZIONE Y Ksenija Martinovic/Matilde Ceron
con Federica D’Angelo, Alessio Genchi, Matteo Prosperi, Ksenija Martinovic,
Margherita Varricchio
Sabato 8 luglio
ore 21.15 Giardini della Certosa
GENTILUOMO IN MARE Maria Paiato
dal romanzo di Herbert Clyde Lewis, selezione dei testi Giulio Costa
Domenica 9 luglio
ore 21.15 Giardino del Centro Culturale Slavich
BOILER ROOM - GENERAZIONE Y Ksenija Martinovic/Matilde Ceron
con Federica D’Angelo, Alessio Genchi, Matteo Prosperi, Ksenija Martinovic,
Margherita Varricchio

22-06-2023
Una serata davvero speciale quella in programma per venerdì 23 giugno presso l’Holiday Village Florenz a Lido degli Scacchi. Una cena con concerto dedicato a Lucio Dalla con lo spettacolo “Tra Ferrara e la luna” nell’ambito della rassegna Rock the Beach 2023.
Un concerto omaggio al grande cantautore bolognese che ripercorrerà in ordine cronologico la carriera di uno dei più importanti musicisti della storia della canzone italiana. Un viaggio dagli anni 60 ai 2000 in compagnia di Andrea Poltronieri (sax, clarinetto, voce e tastiere), Sergio Rossoni (chitarra), Francesco Rossoni (batteria) e Renato Fregna (basso).
Insieme a questi talentuosissimi musicisti, ospiti d’eccezione della serata saranno Iskra Menarini corista di Dalla per oltre 20 anni e Teo Ciavarella per anni collaboratore dell’indimenticabile Lucio. Iskra è nota per l'interpretazione video e vocale di “Attenti al lupo”, singolo contenuto nell'album Cambio di Lucio del 1990 e per la partecipazione al Festival di Sanremo 2009 con il brano “Quasi amore”. Teo è un formidabilepianista, compositore e direttore d’orchestra, nato in Puglia sul Gargano, vive a Bologna doveinsegna pianoforte jazz al Conservatorio Martini.
L’evento è a ingresso libero, nel corso della serataverrà organizzata una raccolta fondi a favore di Fondazione ADO.
Per info e prenotazioni 0533382199.
Per l’intero programma della rassegna potete consultare la pagina Facebook “Rock The Beach Live”.
20-06-2023
XXIV Edizione - 3 marzo – 6 agosto 2023
Marzabotto (BO), Area Archeologica Museo Pompeo Aria, ore 21:00
JAZZ IN’IT ORCHESTRA meets BOB MINTZER
The Music of Bob Mintzer
Bob Mintzer – sassofoni;
JAZZ IN’IT ORCHESTRA:
Cristiano Arcelli – sax alto;
Fabrizio Benevelli – sax alto; Marco Ferri – sax tenore; Giovanni Contri – sax tenore; Michele Vignali – sax baritono;
Valentino Spaggiari – trombone; Enrico Pozzi – trombone; Federico Pierantoni – trombone; Eugenio Renzetti – trombone;
Vittorio Gualdi – tromba; Simone Copellini – tromba; Matteo Pontegavelli – tromba; Giovanni Tamburini – tromba;
Nico Menci – pianoforte; Stefano Senni – contrabbasso; Enrico Smiderle – batteria
produzione originale Jazz Network/Crossroads - Associazione Crinali
Per la sua unica tappa a Marzabotto (BO), il festival itinerante regionale Crossroads propone una produzione originale di ampio respiro. Martedì 27 giugno all’Area Archeologica Museo Pompeo Aria (inizio alle ore 21) si esibirà la Jazz in’It Orchestra, al cui organico di sedici elementi si aggiungerà come solista ospite il sassofonista Bob Mintzer. Il programma si focalizzerà proprio sulle composizioni di questo celebre membro degli Yellowjackets.
Crossroads 2023 è organizzato da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Ministero della Cultura e di numerose altre istituzioni. Il festival vanta il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna e di SIAE. Il concerto è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Marzabotto e l’Associazione Crinali. Biglietti: prezzo intero euro 16; ridotto 14.
Le produzioni originali di Crossroads affidate alla Jazz in’It Orchestra sono ormai diventate una tradizione, rinnovata di anno in anno con il coinvolgimento di uno special guest sempre diverso.
L’ospite d’onore sarà in questa occasione il sassofonista Bob Mintzer (New Rochelle, NY, 1953). Mintzer è famoso soprattutto per la sua lunga militanza negli Yellowjackets, iniziata nel 1991. Ma la sua carriera è stata notevole sin dagli inizi, negli anni Settanta: il suo stile si è formato nelle band di Eumir Deodato, Tito Puente, Buddy Rich, nella Thad Jones-Mel Lewis Orchestra e con i Jazz Messengers di Art Blakey. Ha poi frequentato Jaco Pastorius. La sua attività da leader ha preso il volo alla fine degli anni Settanta, proseguendo anche durante i decenni di successo come campione della fusion con gli Yellowjackets.
La Jazz in’It Orchestra, che raccoglie una schiera di talenti dell’area emiliana, è stata la big band stabile del festival Jazz in’It di Vignola. Sotto la guida del sassofonista Marco Ferri, ha creato un proprio repertorio di musica originale. Nelle sue esibizioni non mancano comunque brani provenienti dalle grandi orchestre di Duke Ellington, Count Basie, Thad Jones. Per Crossroads ha dato vita nelle precedenti edizioni a progetti con Marc Ribot e Uri Caine.
Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656, e-mail: info@jazznetwork.it, website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it - www.jazznetwork.it
Indirizzi e Prevendite:
Area Archeologica Museo Etrusco Pompeo Aria, Via Porrettana Sud 13.
Biglietteria serale dalle ore 20: tel. 338 2273423.
Informazioni e prenotazioni: Jazz Network, tel. 0544-405666 (lun-ven ore 9-13), info@jazznetwork.it.
Prevendita on-line: www.diyticket.it, www.crossroads-it.org.

19-06-2023
3 marzo – 6 agosto 2023
Medicina (BO), Parco Ca’ Nova, ore 21:00
MAURO OTTOLINI & FABRIZIO BOSSO
STORYVILLE STORY
Mauro Ottolini – trombone; Fabrizio Bosso – tromba; Vanessa Tagliabue Yorke – voce;
Glauco Benedetti – sousaphone; Giulio Scaramella – pianoforte; Paolo Mappa – batteria
Mauro Ottolini & Fabrizio Bosso artists in residence
La musica di New Orleans nel cuore dell’Emilia: nel suo lungo percorso itinerante per tutta la regione, il festival Crossroads raggiunge Medicina (BO). Qui, sabato 24 giugno al Parco Ca’ Nova (ore 21) si esibiranno in concerto due solisti di primo piano del jazz nazionale, il trombonista Mauro Ottolini e il trombettista Fabrizio Bosso. Il loro progetto musicale “Storyville Story” li vede in compagnia di Vanessa Tagliabue Yorke (voce), Glauco Benedetti (sousaphone), Giulio Scaramella (pianoforte) e Paolo Mappa (batteria).
Crossroads 2023 è organizzato da Jazz Network in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno del Ministero della Cultura e di numerose altre istituzioni. Il festival vanta il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna e di SIAE. Il concerto è realizzato in collaborazione con il Comune di Medicina, l’Associazione Culturale I Portici di Medicina e l’Associazione Culturale Eretici del Barbarossa di Medicina. Biglietti: prezzo intero euro 18; ridotto 15.
Mauro Ottolini e Fabrizio Bosso, due degli ottoni più importanti del nostro jazz nazionale, condividono la leadership di “Storyville Story”, muovendosi su un terreno comune e congeniale a entrambi: un viaggio musicale alla scoperta di New Orleans.
L’attenzione è rivolta a un jazz primigenio, dalla vocazione corale e dall’intensità primordiale, che racconta storie di uomini e donne, di musica, amore, denaro che manca, giochi d’azzardo. Insomma, un piccolo e minuzioso ritratto della New Orleans di inizio Novecento. Tra gli autori, spicca William Christopher Handy, noto come il padre del blues. Con la sua prolifica vena compositiva, Handy diede alla luce centinaia di brani politematici e ricchi di sfumature blues che divennero repertorio fondamentale per i musicisti della sua epoca: personalità di spicco della musica jazz come Louis Armstrong, l’Original Dixieland Jazz Band, Jelly Roll Morton, Sidney Bechet, King Oliver, Fats Waller, Sweet Emma Barrett, Lil Hardin.
Ottolini ha trascritto e arrangiato alcuni dei brani più rappresentativi di quel momento sorgivo per la musica improvvisata afroamericana, dando loro un tocco personale e creativo ma sempre rispettoso dei tratti originali, tagliandoli su misura per una formazione di pregio, con solisti che vantano una particolare affinità per il New Orleans style.
La cantante Vanessa Tagliabue Yorke è una delle maggiori esperte del genere, interprete intensa e dalla dizione meticolosa. Lo stesso Ottolini ha sempre dimostrato un particolare feeling per il jazz classico, preferendolo di gran lunga alla più comune pronuncia di eredità boppistica. E anche Bosso, nei suoi assolo vibranti e carichi di note e fraseggi sorprendenti, ha sempre palesemente dimostrato il piacere di farsi trasportare dal jazz swingante.
Jazz Network, tel. 0544 405666, fax 0544 405656,
e-mail: info@jazznetwork.it, website: www.crossroads-it.org – www.erjn.it - www.jazznetwork.it
Indirizzi e Prevendite:
Parco Ca’ Nova, Via delle Fragole.
Biglietteria serale dalle ore 20: tel. 338 2273423.
Informazioni e prenotazioni: Jazz Network, tel. 0544 405666 (lun-ven ore 9-13), info@jazznetwork.it.
Prevendita on-line: www.diyticket.it, www.crossroads-it.org.

16-06-2023
Young Revolution è un ciclo di lezioni rivolto a giovani dai 17 ai 30 anni, desiderosi di integrare il percorso formativo con le competenze che domanda il mondo del lavoro. Durante questo percorso i partecipanti conosceranno e applicheranno nuovi strumenti per ideare e realizzare un’impresa e darle il massimo della visibilità, creando un dialogo tra teorico e pratico. Con un occhio di riguardo alle soft skill dove si lavorerà individualmente sulla persona.
Durante la prima edizione iniziata e terminata durante il 2022, centinaia di ragazzi, diplomati e universitari di Ferrara, residenti e fuori sede, hanno partecipato a 10 corsi organizzati dal Laboratorio Aperto di Ferrara. I corsi sono stati realizzati di sabato e domenica e hanno affrontato tematiche multidisciplinari, dal public speaking, al corso di illustrator, fino al corso base di excel.
Per la seconda edizione cambierà il format ma non l’efficacia. Sono stati predisposti 4 moduli da 4 corsi ciascuno per dare la possibilità ai partecipanti di partecipare gratuitamente a 4 percorsi con lezioni complementari, intensive e della durata di due settimane ciascuno. Infatti si è deciso di spostare le lezioni il lunedì e mercoledì dalle 17.00 alle 20.00 per incentivare ancora di più la partecipazione. I corsi si terranno al Laboratorio Aperto di Ferrara.
Docente:
Tommaso Puleo di Creativite Idea
Calendario:
Lunedì 26 giugno dalle 17.00 alle 20.00 – Cosa Comunicare?
Mercoledì 28 giugno dalle 17.00 alle 20.00 – Come comunicarlo?
Lunedì 3 luglio dalle 17.00 alle 20.00 – Dove comunicarlo?
A chi è rivolto:
Universitari, neolaureati, freelancer, professionisti
Link per iscriversi: https://www.getcrowd.eu/event/d444e63e
Docente:
Alessio Montani di Kraken Studio
Calendario:
Lunedì 10 luglio dalle 17.00 alle 20.00 – Brand Identity
Mercoledì 12 luglio dalle 17.00 alle 20.00 – Logo Generation:
Lunedì 17 luglio e mercoledì 19 luglio dalle 17.00 alle 20.00 – Illustrator:
A chi è rivolto:
Universitari, neolaureati, aspiranti grafici, freelancer
Link per iscriversi: https://www.getcrowd.eu/event/d53568e0
14-06-2023
“L’alleanza con Elios” sarà al centro del terzo appuntamento con focus sull’elemento del Fuoco del ciclo di incontri “Terra, Fuoco, Acqua, Aria”, dedicato alle ricerche del Dipartimento di Scienze Chimiche, Farmaceutiche ed Agrarie dell’Università di Ferrara a sostegno dell’ambiente.
L’incontro si terrà venerdì 16 giugno alle ore 16 nella Sala Acquario del Polo Chimico Bio Medico, (via Luigi Borsari 46) e vedrà intervenire Stefano Caramori ed Emanuele Radicetti del Dipartimento di Scienze chimiche, farmaceutiche ed agrarie di Unife e Donato Vincenzi del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell’Ateneo estense.
L’iniziativa rientra nell’ambito della rassegna gratuita “Unife per il Public engagement”, promossa dall’Ateneo e rivolta a tutta la città con l’obiettivo di alimentare l’interazione tra comunità accademica e società.
Gli incontri sono pubblici e gratuiti, ciascuno ispirato a un mito greco e dedicato a un elemento naturale.
“L’obiettivo di ‘Terra, Fuoco, Acqua, Aria’ è riflettere insieme sulle strategie a salvaguardia dei quattro elementi e sul giusto equilibrio tra bisogni economici, sociali e ambientali di oggi e domani. Dando seguito al dialogo con la comunità iniziato lo scorso anno, vorremmo riprendere il concetto di confronto aperto per rafforzare la responsabilità di tutte/i nella promozione dell'armonia con la natura, da cui sappiamo dipendere la nostra salute e sussistenza”, dichiara Catia Contado, Professoressa del Dipartimento di Scienze Chimiche, Farmaceutiche ed Agrarie e organizzatrice del ciclo di incontri.
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria secondo le modalità indicate nella notizia dedicata nel sito di Ateneo unife.it
I prossimi incontri di “Terra, Fuoco, Acqua, Aria”
“A braccetto con Poseidone”. Il 22 settembre alle 16 a Palazzo Savonuzzi (via Darsena 57) si approfondisce il tema dell’Acqua. Dopo l’incontro con Cristina Munari ed Elia Gatto del Dipartimento di Scienze chimiche, farmaceutiche ed agrarie di Unife e Dimitra Rapti, del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra, alle 17.30 è inoltre prevista una gita in barca con la Nena.
“Sulla scia di Zefiro”. Si conclude il 5 ottobre alle 16 alla Biblioteca G. Bassani, (via Giovanni Grosoli, 42) con focus sull’elemento Aria. Con Elena Sarti e Chiara Pietrogrande del Dipartimento di Scienze chimiche, farmaceutiche ed agrarie di Unife e Paola Leuci dell’Unità specialistica di Sistemi ambientali Aria-Cem, ARPAE.
13-06-2023
L’iniziativa a cura del Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna fa parte della rassegna “Unife per il public Engagement”
Camminate di gruppo sulle mura, guidati dai docenti di Unife. Prende il via il 15 giugno “Camminiamo insieme per la salute” l’iniziativa proposta dal Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna dell’Università di Ferrara nell’ambito della rassegna “Unife per il Public Engagement”.
“L’obiettivo di 'Camminiamo insieme per la salute' è promuovere il valore della camminata come prevenzione di numerose malattie, dalle malattie cardiometaboliche all’osteoporosi e ai tumori" - spiega Paola Rizzo, Professoressa del Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna e responsabile dell’iniziativa.
L’iniziativa si articola in tre incontri (15 giugno, 14 e 20 settembre), due dei quali prevedono delle camminate di circa 60 minuti lungo la bellissima cinta muraria di Ferrara, abbinate alle “pillole di scienza” al Polo Chimico Biomedico, in via Borsari 46, momenti di approfondimento in cui le/i docenti Unife espongono i benefici derivanti dall’esercizio fisico sui vari distretti corporei e i risultati delle ricerche di settore.
Giovedì 15 giugno sarà la volta della relazione tra attività fisica e prevenzione dei tumori, corretta alimentazione e prevenzione delle patologie cardio-metaboliche insieme alla Professoressa Luana Calabrò e al Dottor Domenico Sergi del Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna.
Il 14 settembre la Professoressa Gloria Bonaccorsi e il Professor Gabriele Guardigli, Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna, parleranno di attività fisica e prevenzione di osteoporosi e malattie cardiovascolari.
L’ultimo appuntamento, il 20 settembre, sarà occasione per presentare i risultati delle attività svolte in occasione dei precedenti incontri e per compiere delle riflessioni conclusive sulla prevenzione insieme a Roberto Ferrari, Professore Emerito dell'Università di Ferrara.
Durante la camminata le/i partecipanti sono accompagnati da chinesiologi del Team Esercizio Vita Medical Fitness con la supervisione del dottor Nicola Lamberti del Dipartimento di Neuroscienze e Riabilitazione.
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutta la cittadinanza. Per partecipare è necessario iscriversi seguendo le indicazioni presenti sul sito www.unife.it.
“Camminiamo insieme per la salute” è ideata coerentemente con il Progetto Dipartimento di Eccellenza 2022-2027 del Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna ed è organizzata in collaborazione con Esercizio Vita Medical Fitness, società cooperativa onlus promotrice del progetto “Camminate della salute” che si tiene a Ferrara ogni anno dal 24 aprile al 28 settembre con cadenza settimanale.
13-06-2023
Dibattiti, presentazioni, attività per bambini, musica, torneo di calcetto, stand gastronomico, EMERGENCY shop, mostra fotografica, spazio Librerie.Coop e tanto altro per promuovere una cultura di pace e raccogliere fondi a sostegno del Centro di maternità di Anabah in Afghanistan.
Centro sociale il Parco via Canapa 4 - Ferrara
In allegato il programma completo dell'evento.
Per maggiori info: https://emergencydaysferrara.wordpress.com/

13-06-2023
Dopo il successo del suo show al Gran Teatro Geox lo scorso settembre, c'è il grande ritorno di Giovanni Vernia: l'amatissimo comico e showman sarà di nuovo al Gran Teatro Geox di Padova venerdì 24 marzo 2024, per quella che sarà l'unica data del tour nel Triveneto!
I biglietti sono già disponibili su Ticketmaster, Ticketone e in tutti i circuiti autorizzati.
Forte della straordinaria accoglienza ricevuta nei teatri di tutta Italia dal precedente show, per Giovanni Vernia è arrivato il momento di portare in scena il suo nuovo, irresistibile spettacolo dal titolo "Capa Fresca".
«Chi “tiene ‘a capa fresca” ha la testa libera da pensieri faticosi e preoccupanti, è sempre pronto a guardare la parte divertente in tutto ciò che accade - racconta Vernia - Ogni occasione per lui è buona per divertirsi e sdrammatizzare». Giovanni è così, è sempre stato così. Glielo diceva sempre suo padre, di origini pugliesi: “Giovà, tu tieni la capa fresca”. E così, ogni stortura di questo Paese, tra le mani di Giovanni si plasma e diventa incredibilmente pretesto per ridere: dalla sanità, vissuta in prima persona in seguito alla recente rottura di un piede, all’odio social, alla tv, alle ultime manie degli italiani in fatto di sport, di svago, di gusti musicali, dei personaggi più in voga. Un nuovo spettacolo ricco di ironia, di satira di costume, di parodie, imitazioni, musica ed energia, mai volgare, tutti ingredienti ai quali il poliedrico artista ci ha già abituati sia nei precedenti spettacoli sia tutti i giorni nel suo show radiofonico. Perché, come diceva Nietzsche: “Non si può ridere di tutto, ma ci si può provare” ...basta avere la “Capa Fresca”, come Giovanni.
Giovanni Vernia è attore, conduttore tv e radiofonico, comico di professione alias elargitore di risate quotidiane. Protagonista di un vero exploit in televisione con il personaggio del discotecaro stralunato Jonny Groove, che nel 2010 da Zelig ha conquistato l’Italia portandolo ad essere l’unico ospite comico del 60° Festival di Sanremo, Vernia è inarrestabile e negli anni ha continuato a rinnovarsi, fino a riscuotere un grande successo in radio, teatro, cinema e web, dove le sue originali rubriche di ironia sull’attualità e di gag canore con i suoi ospiti radiofonici sono seguite da oltre 2 milioni di follower e vengono spesso riprese dai maggiori quotidiani nazionali. Da ingegnere per una multinazionale a comico di professione, ma anche cantante, ballerino, Giovanni nel corso della sua carriera ha messo ampiamente in luce le sue qualità di entertainer completo.

13-06-2023
LA PREMIAZIONE NELLA SERATA FINALE DEL FESTIVAL “VOCI PER LA LIBERTÀ – UNA CANZONE PER AMNESTY” IN PROGRAMMA DAL 21 AL 23 LUGLIO A ROVIGO
“Severodonetsk” di Manuel Agnelli è il brano vincitore del Premio Amnesty International Italia nella sezione Big, assegnato da una giuria composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, rappresentanti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà.
La canzone "Severodonetsk", tratta dall’album “Ama il prossimo tuo come te stesso” del 2022, mette l’essere umano al centro, rendendolo il vero protagonista al di sopra della geopolitica e delle ragioni di stato.
“Sono estremamente onorato – ha detto Agnelli - di ricevere questo prestigioso premio. Ho sempre creduto che gli artisti dovessero avere un ruolo fondamentale nel trasmettere messaggi significativi. Ho scritto questa canzone per dare voce alle persone, vittime di violenza e sofferenza. Il mio obiettivo era di comunicare un messaggio che mettesse l'umanità al centro. Sono davvero felice che questa visione sia stata riconosciuta. Ricevere questo premio mi dà la sensazione di aver suscitato la reazione che speravo, corrispondente a ciò che desideravo raccontare”.
“Amnesty International Italia ha scelto di premiare questa canzone perché affronta in modo profondo il tema della guerra e fornisce uno spunto universale sui diritti umani, mettendo al centro le persone e sottolineando l'importanza della vita”, ha dichiarato Alba Bonetti, presidente di Amnesty International Italia.
Il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, giunto alla sua 21ª edizione, è stato creato nel 2003 da Amnesty International Italia e dall’associazione culturale Voci per la Libertà per premiare il migliore brano sui diritti umani pubblicato nel corso dell’anno precedente da un solista o una band di spicco nel panorama della musica italiana.
In lizza per il premio di quest’anno c’erano anche Chiara Civello con “Sono come sono”; Dargen D’Amico con “Gaza”; Grazia Di Michele con “Dall’altra parte”; Dolcenera con “Mediterraneo”; Marlene Kuntz con “Bastasse”; Nada con “In mezzo al mare”; Rancore con “Lontano 2036”; Massimo Ranieri con “Lettera di là dal mare” e The Zen Circus ft. Claudio Santamaria con “118”.
La premiazione di Manuel Agnelli avverrà nell'ambito della 26ª edizione del festival Voci per la Libertà - Una canzone per Amnesty che si terrà per la prima volta a Rovigo dal 21 al 23 luglio 2023 e che assieme a tante altre iniziative, a partire da lunedì 17 luglio, andrà a costruire la Settimana dei diritti umani, una grande manifestazione multidisciplinare per promuovere i diritti umani attraverso l’arte e la cultura, con un ricco calendario di appuntamenti, sia pomeridiani che serali, ad ingresso gratuito.
"L’edizione di quest’anno– ha spiegato Michele Lionello, direttore artistico di Voci per la Libertà – è molto importante perché dopo venticinque anni di storia rilanciamo il festival in una nuova location e con un nuovo progetto artistico che si amplia fino a diventare una Settimana dei diritti umani, con il coinvolgimento di molte realtà rodigine”.
Sarà una tre giorni per ribadire attraverso l’arte e la musica che “Sui diritti umani non si torna indietro”. Si parte venerdì 21 luglio con il concerto di EffeEmme, progetto nato dall’incontro di Francesco Fry Moneti (violinista e polistrumentista di Modena City Ramblers, Casa del Vento e molti altri) e il cantautore Michele Mud (Premio Amnesty International Italia sezione Emergenti nel 2014). A seguire la prima semifinale del contest per emergenti con Buva da Cerignola/Roma con “Sud”, Cenere da Bologna con “Chi lo decide chi siamo?”, Da Quagga da Verona con “Casa mia” e Pankhurst da Ferrara con “Watch him bleed”; a chiudere la serata il concerto della Banda Rulli Frulli, uno dei più bei progetti italiani di musica e inclusione
Sabato 22 luglio proiezione del docufilm “Rumore - Human Vibes", l’incontro tra musica e diritti umani narrato attraverso le canzoni che negli ultimi 20 anni hanno ricevuto il Premio Amnesty nella sezione Big all’interno di Voci per la Libertà. Poi la seconda semifinale del concorso con Candeo da Milano con “Le tue stesse gambe”, Cocciglia dall’Aquila con “La mia giostra”, La Malaleche feat. Diva Eva da Milano con “Cuentalo”, Obi da Torino con “Attimo”; ospiti della serata gli studenti del dipartimento Pop Rock del Conservatorio Statale di Musica Francesco Venezze di Rovigo che suoneranno e canteranno dal vivo una selezione dei brani vincitori delle passate edizioni del Premio Amnesty Big, riarrangiati per l'occasione.
La serata di domenica 23 luglio prende avvio con la presentazione della raccolta “Shahida - Tracce di libertà” del Centro Astalli. Ci sarà poi la finale del Premio Amnesty Emergenti tra i migliori cinque artisti delle serate precedenti, fino al gran finale con l’assegnazione del Premio Amnesty International Italia a Manuel Agnelli.
Agenzia Informagiovani - Via Castelnuovo 10, 44121 Ferrara - www.informagiovani.fe.it - informagiovani@comune.fe.it
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