
27-01-2026
Giovedì 29 gennaio ore 17:30 Presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino Libreria Libraccio di Ferrara In collaborazione con Ferrara Civica Culture Simona Zecchi Presenta “Pasolini: ordine eseguito” Ponte alle Grazie, Dialoga con l’autrice Riccardo Forni
La Sala dell'Oratorio San Crispino della Libreria Libraccio, in Piazza Trento e Trieste a Ferrara, Giovedì 29 Gennaio 2026 alle ore 17.30 ospita la presentazione del nuovo libro-inchiesta Pasolini: Ordine Eseguito (Ponte alle Grazie, 2025)
Ne parleranno insieme Simona Zecchi, giornalista e autrice d’inchiesta che ha pubblicato diversi lavori sui grandi casi irrisolti italiani tra cui l'omicidio irrisolto di Pier Paolo Pasolini e Riccardo Forni giornalista professionista, promotore di iniziative culturali con l’associazione www.ferraracivicaculture.org perché conoscere i fatti legati a casi come l’omicidio Pasolini non è “gossip sul mistero” ma metodo di cittadinanza attiva e sistematico pensiero critico per giovani generazioni che non conoscono o non hanno vissuto quegli anni e per distratti e prevenuti adulti del tempo.
Con questo suo terzo libro riservato all’omicidio di Pier Paolo Pasolini, Simona Zecchi torna dopo mezzo secolo sul luogo del delitto. Completando, grazie a nuove testimonianze e documenti, il lavoro condotto da molti anni, Zecchi spiega l’intricata matassa di quel crudele crimine.
Ogni nodo è affrontato con la caparbietà e la competenza di chi, a questa indagine, ha dedicato gran parte della sua vita professionale.
Ogni pista è seguita col fiuto di chi sa bene che «se la verità giudiziaria è morta, non sono certo morte la ricerca di giustizia e la verità storica». Nessun elemento relativo a quella premonitrice notte del 2 novembre 1975, noto o trascurato o volutamente nascosto, viene qui tralasciato, mentre testimonianze di prima mano portano a nuove, inquietanti, sconvolgenti evidenze.
Il contesto nel quale è maturato l’assassinio, che va molto al di là della notte di Ostia, è ricostruito con minuzia di dettagli, riportandoci all’epoca cupa delle stragi e delle infiltrazioni dell’estrema destra terrorista più o meno ispirata all’ideologia fascista se non nazi-maoista. E anche qui Simona Zecchi ha parecchio di nuovo da raccontare.
L’autrice ci accompagna in un viaggio nel tempo e nella storia giudiziaria con una narrazione che coniuga rigore d’indagine e scrittura incisiva. Un resoconto coinvolgente che sfida le versioni ufficiali e svela dettagli fondamentali. Un libro che promette di cambiare per sempre conoscenza e verità di uno dei più feroci delitti italiani in una delle notti più misteriose della nostra Storia.
Simona Zecchi, giornalista e autrice d’inchiesta, ha pubblicato Pasolini, massacro di un poeta (Ponte alle Grazie, 2015, uscito anche in Spagna e in Iran), La criminalità̀ servente nel caso Moro (La nave di Teseo, 2018) e L’inchiesta spezzata di Pier Paolo Pasolini (Ponte alle Grazie, 2020) candidato nel 2021 al Premio Estense di Ferrara.
Ha collaborato con l’emittente europea Euronews di Lione, con la trasmissione Report e con diverse testate nazionali. Scrive su «L’Espresso», «Il Fatto Quotidiano» e «Il Venerdì̀ di Repubblica». Ha collaborato come autrice e producer al podcast Il banchiere di Dio (2025).
È curatrice di libri-inchiesta altrui; tra i lavori curati: Meloni segreta di Andrea Palladino e Matteo Messina Denaro, Latitante di Stato, entrambi editi da Ponte alle Grazie. Alcuni suoi lavori sono stati acquisiti in ambito investigativo e parlamentare. Ha vinto il Premio Marco Nozza 2016 per l’informazione critica e il giornalismo d’inchiesta e il Premio Internazionale per il giornalismo d’inchiesta Javier Valdez 2019. Nel 2025 è stata due volte finalista al Premio Piersanti Mattarella
Per informazioni Libraccio
Ferrara, Piazza Trento e Trieste, Palazzo San Crispino
eventife@libraccio.it – Tel. 0532241604

27-01-2026
Presentazione del volume di Carlo Iannello, Lo Stato del potere. Politica e diritto ai tempi della post-libertà, Meltemi ed., 2024.
Si svolgerà mercoledì 4 febbraio 2026, alle ore 17.30, presso la libreria Il Libraccio di Ferrara, P.zza Trento e Trieste, a cura di Macrocrimes - Centro di studi giuridici europei sulla grande criminalità, operante presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara, la presentazione del libro di Carlo Iannello, Lo stato del potere. Politica e diritto ai tempi della post-libertà, Meltemi ed., 2024, euro 18. Il volume propone una serrata analisi delle condizioni in cui versano le democrazie occidentali, colonizzate da un neoliberalismo sempre più invasivo, autoritario e apparentemente invincibile che, a dispetto del nome, della liberaldemocrazia sin qui conosciuta possiede ben poco. Il principio di concorrenza domina ormai qualsiasi anfratto dell’esistenza individuale e collettiva (persino la sfera psichica ne è contaminata): ciò vale anche per le attività un tempo riservate alla mano pubblica per evidenti ragioni di interesse sociale (università, salute, istruzione, welfare ecc.). Gli apparati continuano a esistere – afferma Iannello – ma sempre più spesso appaiono meri strumenti di sostegno a un mercato ormai selvaggio.
Contemporaneamente, si è consolidato il dominio di pochissimi attori di un capitalismo sempre più transnazionale, oppressivo e privo di regole. Scardinati i principi liberaldemocratici del recente passato – forgiati dalle società recuperate alla democrazia dopo le devastazioni della Seconda Guerra Mondiale – anche la prescrittività delle Costituzioni e delle Carte sovranazionali dei diritti conosce una crisi che peggiora di giorno in giorno. La concentrazione del potere in poche mani economicamente debordanti sta inoltre svuotando le istituzioni rappresentative, inabissandole in una crisi che pare irreversibile, mentre le decisioni che contano vengono spesso assunte in luoghi istituzionali di assai dubbia rappresentatività. Dopo aver illustrato una serie di casi esemplari, sono alquanto significativi i quesiti posti dal testo e le risposte fornite dall’autore: esistono dei rimedi credibili per le crisi in atto? Ci sono strumenti manovrabili per mutare rotta? Sarà possibile fornire nuovo slancio ai principi, ai valori e ai progetti per i quali le Costituzioni democratiche sono state elaborate? La democrazia potrà uscire dalla crisi in cui l’hanno segregata nemici esterni e persino interni? La persona, con i suoi diritti e i suoi bisogni, potrà mai collocarsi di nuovo al centro del sistema costituzionale e ordinamentale? Questi e altri interrogativi sempre più legati all’attualità verranno discussi nel corso dell’incontro introdotto e moderato dall’Avv. Claudio Maruzzi. Interverranno la Prof.ssa Orsetta Giolo e il Prof. Paolo Veronesi del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara. Sarà presente l’autore.
Carlo Iannello è professore di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Insegna Diritto pubblico dell’economia, Diritto dell’ambiente e
Biodiritto. È stato Visiting Professor in varie università francesi ed è Direttore del Master in Management dei servizi pubblici locali. È autore di numerosi saggi e monografie su diversi
temi di diritto pubblico. È stato consigliere di amministrazione della Gesac. s.p.a. (Servizi Aeroporti Campania).

27-01-2026
VICINI DI CASA
Al Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara arriva Vicini di casa, una commedia irriverente ma misurata, capace di indagare i nodi dell’intimità e le convenzioni della vita di coppia: in scena, Amanda Sandrelli e Gigio Alberti, il 30 e 31 gennaio alle 20.30 e il 1° febbraio alle 16. Sabato alle ore 18 l’Incontro con la compagnia. Anna e Giulio sono insieme da molti anni. Hanno una figlia, un lavoro e una quotidianità segnata da compromessi e rinunce: lui ha accantonato il sogno di fare il musicista, lei ha rinunciato al desiderio di un secondo figlio. Il loro equilibrio, fragile ma funzionale, viene messo in discussione dall’arrivo di Laura (Alessandra Acciai) e Toni (Alberto Giusta), i vicini di casa, invitati per un aperitivo. La loro presenza apre uno spazio di confronto diretto e progressivamente più esplicito sul tema della sessualità, facendo emergere frustrazioni, fantasie e segreti fino a quel momento taciuti. Diretto dal regista Antonio Zavatteri, lo spettacolo è tratto dal testo della commedia Sentimental di Cesc Gay, libero e provocatorio, e utilizza la forma della commedia per smascherare inibizioni e ipocrisie, restituendo uno spaccato lucido e attuale delle relazioni affettive. I protagonisti danno vita a un quartetto affiatato che alterna leggerezza e profondità, mantenendo costante il dialogo con lo spettatore.
Info utili. Biglietti da 8 a 32 euro, previste riduzioni anche per gli under 30.
Info e vendite su www.teatrocomunaleferrara.it, su Vivaticket e in biglietteria del Teatro Comunale di Ferrara (Corso Martiri della Libertà, 21). Durata: 80 minuti senza intervallo.
Il prossimo spettacolo al Teatro Comunale di Ferrara sarà Mein Kampf, con Stefano Massini, il 2 febbraio 2026.
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VICINI DI CASA
dalla commedia Sentimental di Cesc Gay traduzione e adattamento Pino Tierno con Amanda Sandrelli, Gigio Alberti, Alessandra Acciai, Alberto Giusta regia Antonio Zavatteri scene Roberto Crea costumi Francesca Marsella luci Aldo Mantovani produzione CMC/Nidodiragno, Cardellino srl, Teatro Stabile di Verona in collaborazione con Festival Teatrale di Borgio Verezzi

27-01-2026
Vuoi diventare sceneggiatore, regista, concept designer?
Se hai tra i 16 e i 30 anni, ecco il concorso che fa per te! Il Premio Mattador ha lanciato la diciassettesima edizione e dal 15 febbraio 2026 con un solo click puoi partecipare a uno dei più importanti Premi dedicati ai giovani e alla sceneggiatura semplicemente accedendo a questo link: https://iscrizioni.premiomattador.it/
L’innovativa piattaforma è semplice e veloce: una volta lette con attenzione le indicazioni, puoi registrarti, inviare il tuo lavoro e diventare ufficialmente un concorrente del 17° Premio Mattador!
Il Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador dedicato a Matteo Caenazzo è costantemente impegnato nell’accogliere e valorizzare i giovani talenti desiderosi di esprimere la propria creatività. In questa edizione lo fa attraverso cinque diverse sezioni: Premio MATTADOR alla migliore sceneggiatura per lungometraggio, Premio MATTADOR al miglior soggetto, Premio MATTADOR Series al miglior progetto di serie TV, Premio DOLLY “Illustrare il cinema” alla migliore storia raccontata per immagini e Premio CORTO86 alla migliore sceneggiatura per cortometraggio. Per ogni sezione sono confermati i premi in denaro e i qualificanti percorsi di formazione dedicati allo sviluppo dei progetti vincitori. Trovi tutti i dettagli nei singoli regolamenti.
Hai tempo fino al 15 aprile 2026 per partecipare, se sei un aspirante autore o ne conosci qualcuno, questo è il momento giusto per scoprire e fargli scoprire il mondo di Mattador!
Tutti i regolamenti sono disponibili su:
https://www.premiomattador.it/regolamento-premio-mattador-2026/
https://www.premiomattador.it/regolamento-mattador-series-2026/

27-01-2026
Riparte nel 2026 Sinergicamente – quinta edizione, il progetto di comunità per il benessere, l’inclusione sociale e il contrasto all’isolamento coordinato da CSV Terre Estensi, in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale – Dipendenze Patologiche dell’AUSL di Ferrara, con il sostegno del Comune di Ferrara. L’occasione è l’incontro pubblico di restituzione dell’edizione 2025 e di presentazione del nuovo programma di laboratori 2026, previsto per giovedì 29 gennaio alle ore 17 presso la sede del CSV Terre Estensi, via Ravenna 52 a Ferrara. All’incontro interverranno Chiara Sapigni - vicepresidente di CSV Terre Estensi, Chiara Zara - DSM Ferrara, Silvia Dambrosio - coordinatrice CSV del progetto, Elisa Barattini - Animatrice Territoriale CSV.
Nel corso dell’edizione 2025, Sinergicamente ha coinvolto oltre 110 persone, attraverso 14 attività e laboratori realizzati in collaborazione con 7 realtà associative altri enti del territorio, e diversi professionisti. Un percorso che ha offerto alla cittadinanza occasioni di incontro, apprendimento e socializzazione, e che per chi vive o ha vissuto momenti di fragilità ha rappresentato un’importante opportunità di inclusione, crescita personale e rafforzamento dell’autostima. Nato nel 2021 come risposta all’isolamento sociale acuito dalla pandemia, il progetto si è progressivamente strutturato come un’esperienza stabile di rete, capace di mettere in dialogo Terzo Settore, servizi pubblici e comunità locale, promuovendo una cultura del benessere condiviso e contrastando gli stereotipi legati alla fragilità e alla salute mentale.
Il Centro di Servizi per il Volontariato prevede principalmente un ruolo di coordinamento, ascolto e progettazione condivisa, in cui le politiche di benessere prendono forma attraverso il confronto tra istituzioni e cittadinanza attiva. Durante l’incontro verranno presentati i risultati dell’edizione 2025 e illustrato il nuovo programma di laboratori 2026, che continuerà a partire dagli interessi delle persone e dal desiderio di apprendere e stare insieme, rafforzando la rete territoriale che negli anni ha sostenuto e fatto crescere Sinergicamente. L’iniziativa è aperta alla cittadinanza.
Per informazioni: https://www.csvterrestensi.it/sinergicamente/
(Francesca Gallini)

27-01-2026
Al Centro Acquedotto APS ANCeSCAO in Corso Isonzo 42 ritorna Giovedì 29 gennaio alle 18.30 verrà presentato l'ultimo libro di Davide Formenti "L'equazione di Elsa", la quale dialogherà con Cinzia Berveglieri.
Un’opera ambientata nel 2044, che intreccia racconti "bizzarri" e fantascienza per esplorare il rapporto tra umanità e intelligenza artificiale, attraverso lo sguardo di una bambina e un misterioso pupazzo cibernetico suo amico.
Al termine della presentazione di sarà un piccolo aperitivo.
Per avere maggiori informazioni scrivere via mail a centrocorsoisonzo@gmail.com o via messaggio 353 4825668

26-01-2026
SCHOOL EXPERIENCE 5: A FERRARA, DAL 28 AL 30 GENNAIO, LA TERZA TAPPA DEL FESTIVAL ITINERANTE
Oltre mille ragazzi protagonisti nell’appuntamento in Emilia Romagna
Riprende il viaggio di School Experience 5. Nuovo appuntamento in Emilia Romagna, con Ferrara che sarà protagonista da mercoledì 28 a venerdì 30 della terza tappa dell’iniziativa realizzata nell’ambito del Piano nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso dal Ministero della Cultura (MiC) e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
La tre giorni in Emilia Romagna avrà come partner l’Associazione MusicFilm di Ferrara, da un decennio risorsa fondamentale per lo sviluppo di attività culturali sul territorio. “Per l'Associazione Musicfilm è veramente un privilegio poter essere partner regionali, per il secondo anno, del progetto School Experience che vede il Giffoni Film Festival protagonista insieme alle scuole di Ferrara con lo scopo di promuovere la formazione dell'audiovisivo – le parole di Edoardo Boselli, presidente dell’associazione MusicFilm -. Rispetto alle 400 adesioni (tra studenti e docenti di Ferrara) dello scorso anno, quest'anno l'interesse ha toccato quasi le 1.000 adesioni. E' doveroso ringraziare anche il team
di Giffoni Film Festival che ripone in noi fiducia da ormai 5 anni”.
Oltre mille gli alunni che saranno protagonisti nella tre giorni di School Experience 5, provenienti da: I.I.S Luigi Einaudi, I.C. Giorgio Perlasca, I.C. Filippo De Pisis, I.C. Alda Costa, I.C. Guido Bentivoglio di Poggio Renatico, I.C. Giacomo Leopardi di Castelnuovo Rangone. Una tre giorni in cui prima l’Auditorium dell’I.I.S. Luigi Einaudi e successivamente il Cinema Apollo diventeranno il centro per la visione dei prodotti audiovisivi ma in particolar modo per il confronto e la formazione attraverso il cinema, coinvolgendo le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado. Centrali i temi considerati generazionali: la lotta al bullismo e alle discriminazioni, l’identità e l’inclusione, le fragilità emotive, le relazioni amicali e familiari, l’amore per la natura e il rispetto dell’ambiente.
Si inizia mercoledì 28 gennaio con protagonisti gli alunni delle scuole secondarie di secondo grado. Per la sezione YOUR EXPERIENCE +14 la visione di “ALTRIMENTI LA RIMPIANGEREMO”, in un futuro arido, l’acqua è solo un ricordo. Un gruppo di ragazzi si ritrova per condividerne frammenti, come in una terapia collettiva. Ricordare è tutto ciò che resta, “INVISIBILE” invece racconta quando una comunità scolastica si interroga sulla scomparsa di uno studente. Per la sezione SHORT EXPERIENCE +14, spazio a “L’OSPITE”. A seguire “SAMSA”, il racconto di Nasìr e la possibilità di coronare il suo grande sogno ed essere ammesso in una prestigiosa scuola di cucina.
Si continua giovedì 29 gennaio con spazio alla sezione FEATURE EXPERIENCE +6, con i giovani giurati che avranno la possibilità di visionare “IL MIO AMICO PINGUINO”, la commovente storia vera di João, un pescatore brasiliano che scopre un pinguino ferito e coperto di petrolio. A seguire per la sezione YOUR EXPERIENCE +6, le
proiezioni di “IL MISTERO DELLA GITA SCOLASTICA”, i bambini di una classe primaria sono tornati cambiati da una gita scolastica. Ma non tutto è come sembra. “IL PAESAGGIO DELLA NOSTRA SCUOLA”, bambini di sette anni raccontano il cortile della loro scuola con lo sguardo incantato di chi sa scoprire la bellezza nelle piccole cose. Infine “V PER VHS”, un hacker interrompe l’intero sistema digitale durante l’orario di lezione. Per la sezione SHORT EXPERIENCE +6 spazio alla visione di “DUE”, il racconto di Marta, sette anni appena compiuti, ha un piano ben preciso. Un piano che probabilmente ha tenuto nascosto a chiunque. Soprattutto a sua mamma. A seguire “LESSONS WITH LOOLOO. SHELTER”, Un film educativo che insegna a Looloo e ai suoi amici umani preistorici come costruire un riparo. Infine “LET’S PLAY”, in un villaggio schiacciato dal peso delle responsabilità adulte, un bambino desidera ardentemente giocare e divertirsi. Tuttavia, involontariamente, il suo gioco innocente scatena una guerra all’interno del
villaggio, che degenera da semplice scherzo a conflitto distruttivo.
Ultimo appuntamento venerdì 30 gennaio con le scuole secondarie di primo grado. Per la sezione FEATURE EXPERIENCE +11 la proiezione di “IL BAMBINO DI CRISTALLO”, la storia del tredicenne Austin convive con l’osteogenesi imperfetta e l’autismo, una combinazione che mette a dura prova la sua famiglia. Per la sezione YOUR EXPERIENCE +11 i corti “CHE NE SAI”, alla fine dell’estate 2025, mentre le notizie da Gaza scuotono le coscienze, una classe di ragazzi si interroga sul senso di ciò che accade, sul valore della vita e sul futuro. Il corto esplora il loro sguardo sulla guerra e il conflitto interiore tra il desiderio di vivere serenamente e l’impossibilità di farlo. A seguire “DOMENICA MATTINA”, durante la preparazione di un normale pranzo domenicale, si sviluppano le classiche situazioni tra fratelli all’interno della complessità di una famiglia moderna, finché la questione principale attorno a cui ruota questa apparente normalità, il vero elefante nella stanza, si rivela con tutte le sue problematiche. Successivamente “PSITTACUS”, la storia di un gruppo di cinque ragazzi smarrisce un pappagallo che appartiene ad una di loro. Infine, “IL PUNTINO BLU”, il racconto di Nico che si sveglia con un misterioso punto blu sulla faccia. Quel segno attira sguardi,domande e prese in giro. Da dove viene il punto? Cosa significa? Come se ne libererà?
Al termine delle proiezioni, ogni giorno, gli studenti partecipano a dibattiti guidati e votazioni digitali, inoltre gli alunni della scuola secondaria di secondo grado prenderanno parte al MOVIE LAB, una lezione di cinema interattiva per guidare i giovani alla comprensione del linguaggio audiovisivo, dando loro la possibilità di costruire una scena cinematografica.
School Experience – con ben 120 giorni di attività – coinvolgerà 17.879 studenti, 1.962 docenti e 192 plessi scolastici per un totale di 3.609 scuole di ogni ordine e grado. Alla realizzazione dell’evento partecipano attivamente 32 esperti e 45 organizzatori, confermandosi un festival educativo diffuso capace di unire cinema, scuola e territorio.

26-01-2026
Segnaliamo le attività del mese di febbraio rivolte alla cittadinanza e organizzate nell’ambito di PRISMA (Promuovere Risorse Individuali e Sociali nel Mondo Accademico Università per il Benessere), progetto di ricerca ideato da una rete di otto università italiane, di cui l’Università di Ferrara è capofila. Il progetto prevede la rilevazione del benessere della comunità studentesca, l’attivazione di iniziative sia individuali che di gruppo per affrontare lo stress e le difficoltà, la sensibilizzazione e la formazione di tutta la comunità accademica e il miglioramento dei servizi di counseling.
Iniziative di febbraio
Mercoledì 4 febbraio dalle ore 18.30 alle ore 20, Sala Riunioni del CUS, via Gramicia n° 41, (primo piano – Ferrara)
Incontro "Comunicazione assertiva con l'adolescente". Iniziativa realizzata in collaborazione con il CUS Ferrara e con la relatrice la Dottoressa Martina Scagliarini, psicologa sportiva. L’ incontro è dedicato a genitori, allenatrici e allenatori, istruttrici e istruttori, per comprendere le dinamiche della comunicazione assertiva del genitore con l'adolescente.
Venerdì 13 febbraio dalle 14 alle 16.30, e venerdì 27 febbraio dalle 16.15 alle 18. 15, Auditorium S. Lucia (Rettorato), via Ariosto 35 – Ferrara
Laboratorio di yoga e consapevolezza "Il corpo che medita"
Mercoledì 18 febbraio alle ore 18.30, Sala Riunioni del CUS, via Gramicia n° 41, (primo piano – Ferrara)
Seminario sport, salute e benessere "In movimento dopo i 60: il valore della forza e dell'autonomia". Iniziativa realizzata in collaborazione con il CUS Ferrara, con relatore il Dottor Filippo Ferrari, medico dello sport. Sarà proposta una riflessione sull'importanza dell'esercizio fisico come vera prevenzione.
Lunedì 23 febbraio dalle ore 17.30 alle ore 19, online
Webinar Medicina Culinaria: "Dalla ricerca alla ricetta". L’iniziativa offre un approccio innovativo e multidisciplinare alla nutrizione, integrando evidenze scientifiche sulla longevità con i principi della cucina salutare e creativa.
Consultando la pagina dedicata, periodicamente aggiornata, sarà possibile prendere visione delle diverse attività in calendario anche nei mesi successivi.

26-01-2026
Garden Club Ferrara: conferenza di Vasilij Gusella su Marc Chagall
Il Garden Club Ferrara dedica un appuntamento di grande fascino all’arte di Marc Chagall e al suo universo poetico. Mercoledì 28 gennaio, alle ore 17, presso la Biblioteca Ariostea, si terrà la conferenza dal titolo “Il giardino dell’anima. I fiori nella pittura di Chagall”, a cura di Vasilij Gusella, conservatore delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara.
L’incontro intende approfondire uno degli aspetti più lirici e simbolici della produzione chagalliana: la presenza costante dei fiori, elementi carichi di significato che attraversano
tutta la sua opera. Dai mazzi sospesi nello spazio ai bouquet donati agli amanti, i fiori in Chagall non sono mai semplici ornamenti, ma diventano metafore di amore, memoria,
spiritualità e speranza. Chagall ha sempre mantenuto un legame profondo con le immagini della sua infanzia e con la dimensione interiore dell’esistenza. Nelle sue tele, i fiori si fondono spesso con figure umane, animali e architetture fluttuanti, contribuendo a quell’atmosfera onirica che rende immediatamente riconoscibile il suo stile. Influenzato dall’espressionismo, dal
fauvismo e dal cubismo, l’artista seppe però trasformare queste correnti in un linguaggio personale, dominato dal colore e dalla poesia.
La conferenza, promossa dal Garden Club Ferrara, si propone dunque come un’occasione preziosa per conoscere più a fondo il pensiero e la sensibilità di uno dei grandi maestri del
Novecento, attraverso una chiave di lettura originale e suggestiva. L’incontro è aperto a tutti, dagli appassionati d’arte agli amanti dei fiori, in un dialogo ideale tra pittura, natura e
poesia.

26-01-2026
La memoria emotiva rientra all’interno del percorso formativo Le Vie del Teatro – pratiche per la cura, l’educazione e la comunità, che nasce con l’intento di offrire strumenti teatrali utili a chi opera in ambito terapeutico, educativo, formativo e sociale. Attraverso le attività proposte, si desidera accompagnare le persone a coltivare l’auto-osservazione e la consapevolezza corporea, esplorando anche l’uso della voce e della scrittura come strumenti di cura e di espressione autentica. L’obiettivo è formare professionistə in grado di affrontare contesti complessi con uno sguardo creativo, empatico e sensibile, capaci di leggere le dinamiche relazionali e di intervenire in modo costruttivo e originale. Il percorso si propone come uno spazio di condivisione e sperimentazione, dove il teatro diventa linguaggio universale, luogo d’incontro, dialogo e trasformazione personale e collettiva.
CONTENUTI E ATTIVITÀ
Il workshop La memoria emotiva esplora la memoria come un archivio vivo e in continua trasformazione, fatto di immagini, sentimenti ed emozioni. Attraverso il lavoro teatrale si impara a riconoscere e governare il processo di formazione dei ricordi. La memoria emotiva diventa così una metafora poetica da cui partire per dare forma all’esperienza personale. La scrittura dei ricordi si trasforma in strumento creativo. Da questo materiale nasce una composizione drammaturgica condivisa, capace di dare voce alle storie individuali e collettive.
A CHI È RIVOLTO
A chi opera o desidera operare nell’intersezione tra teatro, educazione, salute mentale e comunità ( educatori ed educatrici, formatori e formatrici, professionistə della salute e della cura, insegnanti, psicoterapeutə, artistə della scena, pedagogistə, assistenti sociali, operatrici e operatori del settore e a chiunque sia interessato al percorso, anche senza esperienze pregresse).
QUOTA DI PARTECIPAZIONE
Euro 150,00
Sabato 7 e domenica 8 febbraio 2026 | ore 10:00 – 18:00, Teatro Julio Cortázar (Via della Ricostruzione 40, Pontelagoscuro - Ferrara)
Per compilare il modulo di iscrizione Clicca qui

26-01-2026
Mercoledì 28 gennaio, dalle ore 16.30, sarà ospite del CDD l’assessora Angela Travagli. Già parte della Giunta comunale con il precedente mandato, ha ottenuto ora anche la delega alle Pari opportunità. Vorremmo discutere con lei su quanto ritiene importante questa delega e quanto intende impegnarsi in favore delle donne.
Il CDD è un’associazione di volontariato la cui biblioteca specializzata in narrativa e saggistica di circa 13000 volumi di e sulle donne fa parte del Polo bibliotecario ferrarese, possiede inoltre un patrimonio di circa 200 testate femministe nazionali e internazionali che sono state catalogate grazie a un contributo del MIC.
Il CDD è un’associazioni di volontariato che opera fin dal 1980 e in quanto tale si offre di collaborare alla valorizzazione delle associazioni di volontariato. Come biblioteca specializzata, oltre a gestire la biblioteca aperta al pubblico per prestiti e consultazione, organizza incontri, corsi, iniziative varie volte a far conoscere la produzione culturale delle donne che è stata spesso cancellata dalla storia ufficiale.
Il CDD è un’associazione femminista la cui missione è di cercare di concretizzare l'utopia femminista di una società non aggressiva, non gerarchica, ugualitaria, rispettosa di tutte le diversità/degli "altri", di tutti gli esseri viventi e della natura.
Angela Travagli, ferrarese di Porotto, è assessora con delega a Politiche del Lavoro, Pari opportunità, Fiere e Mercati. L’assessora ha illustrato la nuova strategia dell’Amministrazione Comunale di Ferrara in materia di pari opportunità e politiche del lavoro. Al centro dell’intervento l’istituzione del Servizio Comunale “Politiche del Lavoro e Pari Opportunità”, inserito nel Settore Sviluppo Economico. Un modello innovativo che unisce crescita economica ed equità sociale, valorizzando la collaborazione tra istituzioni, imprese, scuole e terzo settore. L’obiettivo: promuovere occupazione di qualità, pari diritti e ambienti lavorativi inclusivi, con particolare attenzione a donne e giovani.

26-01-2026
Mercoledì 28 gennaio, ore 17:30, presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino, Libreria Libraccio di Ferrara in collaborazione con Ferrara Cambia, Anna Maria Lorusso presenta “Il senso della realtà”, La Nave di Teseo. Introduce Andrea Maggi e modera Giuseppe Ucci.
Perché ci appassionano tanto i reality show? Cosa ci attira nell’ascoltare le storie di cronaca nera? Com’è possibile che le teorie cospiratorie e le fake news abbiano tanto seguito? E come tutto questo ha cambiato il nostro senso della realtà? Attraverso quattro esempi – la televisione dei reality, il true crime, i documentari cospirazionisti e i video creati dall’intelligenza artificiale – questo libro offre una riflessione critica e politica su come i concetti di realtà e verità siano oggi messi continuamente alla prova. Ogni giorno, sui social e nei media tradizionali, verità alternative ma verosimili mettono in discussione alcuni dei capisaldi del pensiero occidentale (primo fra tutti il principio di non contraddizione), alimentando così una cultura che non sa più distinguere tra ciò che è reale e ciò che è messo in scena, o inventato, virtuale o finzionale. Che si tratti delle vicende di una coppia vip raccontate come una serie tv, o di un omicidio reale raccontato come un noir, o di video virali creati dalla IA, siamo colpiti dal loro contenuto “interessante”, senza interrogarci sulla loro corrispondenza al reale. E così l’intelligenza artificiale non fa che metterci di fronte a un’abitudine all’irrealtà cui ci siamo narcotizzati da tempo.
Attraversando la cultura pop contemporanea (film, serie, podcast, contenuti virali) e le lezioni di Roland Barthes, Jean Baudrillard, Umberto Eco, questo libro denuncia la perdita del senso della realtà a cui sembriamo condannati, e prova a offrire gli strumenti per tornare coi piedi per terra, prima che sia troppo tardi.
Anna Maria Lorusso è professoressa ordinaria nel settore di Filosofia e teoria dei linguaggi. Insegna Semiotica presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Le sue principali aree di ricerca riguardano l’informazione e la semiotica della cultura. Fra i suoi libri: Postverità. Fra reality tv, social media e storytelling, 2018; L’utilità del senso comune, 2022; Dalla Storia alla Memoria. Il discorso storico nei media all’epoca della postverità, 2025. Scrive per la “Domenica del Sole24ore”, “Domani”, “doppiozero”.

26-01-2026
Una riflessione potente e necessaria sulla nascita e sulla natura del fascismo arriva al Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara con Matteotti. Anatomia di un fascismo in scena, con Ottavia Piccolo, alle ore 20.30 di martedì 27 gennaio 2026, Giorno della Memoria. Al mattino, alle 10.30, lo spettacolo sarà proposto anche in una rappresentazione dedicata alle scuole, per coinvolgere le nuove generazioni in un confronto diretto con la memoria e la responsabilità civile.
Firmato da Stefano Massini e interpretato da una delle attrici più raffinate e impegnate del panorama italiano, lo spettacolo è un racconto teatrale intenso e civile che ripercorre la vicenda umana e politica di Giacomo Matteotti, figura centrale della storia democratica italiana, capace di riconoscere e denunciare con lucidità e coraggio l’ascesa del fascismo, pagandone il prezzo più alto. Attraverso parole, musica e immagini, lo spettacolo indaga la genesi di un fenomeno che si nutre di consenso, paura e silenzi, mettendo a fuoco i suoi
meccanismi più profondi. La parola – documentata, fondata sui fatti, inconfutabile – diventa strumento di resistenza civile, capace di smascherare la violenza del potere e di restituire dignità al pensiero critico.
Un racconto che parla al presente, interrogando il nostro tempo. Lo spettacolo è diretto da Sandra Mangini, con le musiche originali di Enrico Fink eseguite dal vivo dai Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, e si avvale di una potente costruzione visiva e sonora che accompagna lo spettatore in un viaggio emotivo e politico di grande intensità. Matteotti. Anatomia di un fascismo è un atto teatrale che unisce memoria e presente, storia e coscienza civile, ricordandoci che la libertà non è mai un dato acquisito, ma una responsabilità quotidiana.
Info utili. Biglietti da 8 a 32 euro. Info e vendite su www.teatrocomunaleferrara.it, su Vivaticket e in biglietteria del Teatro Comunale di Ferrara (Corso Martiri della Libertà, 21). Durata: 70 minuti senza intervallo.

23-01-2026
Crea cinema. Rifletti sull’uguaglianza. Partecipa a un percorso creativo europeo.
La WE Frame 48 Hour Short Film Challenge è ufficialmente aperta.
WE Frame: Collective Views for Equality è un progetto europeo cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma CERV – Citizens, Equality, Rights and Values (Grant Agreement n. 101196808).
Il progetto promuove il dialogo, la ricerca e la creazione artistica per esplorare il Diritto all’Uguaglianza, valore fondante dell’Unione Europea.
In questo contesto, WE Frame invita 8 giovani filmmaker (18–30 anni) provenienti dagli Stati membri dell’UE e dai Paesi associati al Programma CERV a partecipare a una challenge di cortometraggi della durata di 48 ore, che intreccia narrazione audiovisiva e riflessione sociale.
Cosa offre la Challenge?
Partecipazione a laboratori in-situ a Ferrara (Italia), in programma tra marzo e aprile 2026
48 ore per realizzare un cortometraggio originale ispirato al tema del laboratorio
Mentorship creativa a cura di esperti di cinema e comunicazione
Proiezione durante l’European Projects Festival (15–16 maggio 2026)
Ospitalità e opportunità di networking a livello europeo
Scadenza per la presentazione delle candidature: 30 gennaio 2026
Call completa:
https://weframeproject.eu/call-for-applications-we-frame-48-hour-short-film-challenge/
Scarica il bando completo (PDF):
https://drive.google.com/file/d/1k0uU4aQf9CwiiwP2Qtz2kk05g-wazPzu/view
Agenzia Informagiovani - Via Castelnuovo 10, 44121 Ferrara - www.informagiovani.fe.it - informagiovani@comune.fe.it
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