
30-04-2026
Sabato 2 maggio Eddie Henderson Miles Legacy celebra, a cento anni dalla nascita, la figura rivoluzionaria di Miles Davis attraverso lo sguardo di uno dei suoi storici collaboratori. La tromba di Henderson guida il gruppo con un suono intenso e personale, capace di rinnovarne lo spirito senza nostalgia. Con lui, Piero Odorici al sax tenore, Danny Grissett al pianoforte e Joshua Ginsburg al contrabbasso costruiscono un interplay ricco e dinamico. Alla batteria, Mike Clark imprime un groove inconfondibile, erede diretto del periodo elettrico di Davis. Un viaggio sonoro che restituisce tutta la forza espressiva di una stagione irripetibile del jazz.

30-04-2026
In occasione della Festa della mamma
DAL MITO UN FIORE PER TE
al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara
Domenica 10 Maggio alle ore 15
Un coinvolgente laboratorio gratuito, didattico e creativo, dedicato ai bambini dai 6 anni in poi, alla scoperta delle affascinanti storie di alcune mamme mitologiche rappresentate sui reperti museali. Il percorso si concludera' con una attivita' pratica ispirata al mito di Persefone: i bambini immersi nel ricordo della fanciulla intenta a raccogliere fiori in un prato, coadiuvati dalle volontarie del Gruppo Archeologico Ferrarese, realizzeranno grandi e vivaci fiori colorati . Un omaggio creato con cura che potranno donare alle proprie mamme quale amorevole ricordo della giornata.
Per tutti gli adulti sara' offerta nel frattempo una interessantissima visita guidata dal Dott. Marcello Toffanello dal titolo:
SULLE TRACCE DEL RINASCIMENTO A PALAZZO COSTABILI.
Vi aspettiamo !
Ringraziando porgo cordiali saluti
Anna Veronesi Resp.le didattica p/l Gruppo Archeologico Ferrarese
30-04-2026
La “Festa del Corriere” al via a Ferrara: da Cazzullo e Branduardi a Severgnini, tre giorni di spettacoli, cultura e incontri nei luoghi simbolo della città
Ferrara, 30 aprile 2026 - Dall’1 al 3 maggio 2026 Ferrara si trasforma in un grande spazio diffuso di confronto e narrazione con la “Festa del Corriere”. Al centro il dialogo tra i grandi ospiti del panorama italiano e i giornalisti del quotidiano: Massimo Gramellini, Aldo Grasso, Federico Rampini ma anche Daria Bignardi, Vasco Brondi, Fabio Capello, con uno sguardo sempre aperto su cultura, economia e società. Tre giornate in cui la città estense accoglierà un ricco calendario di appuntamenti ospitati in alcuni dei suoi luoghi più iconici e rappresentativi: dal Teatro Comunale a Palazzo dei Diamanti, dallo Spazio Antonioni al Chiostro di San Paolo fino al MEIS.
L’inaugurazione venerdì 1 maggio 2026 alle ore 20.30 al Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara è affidata all’editore del Corriere della Sera Urbano Cairo e al direttore Luciano Fontana. A seguire, alle ore 21, Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi saliranno sul palco per portare in scena il loro acclamato “Francesco”. «Uno spettacolo dedicato alla vita del Santo Patrono d’Italia, il primo italiano – sottolinea Branduardi in vista della tappa ferrarese – un intreccio tra i testi di Cazzullo e la mia musica per raccontare una figura di straordinaria forza spirituale, un viaggio attraverso la devozione, la storia e la poesia».
Dalla spiritualità francescana si passerà, il giorno successivo, a una profonda e ironica riflessione sul tempo che passa. Oggi la televisione, la pubblicità e i social media esaltano in modo quasi ossessivo la gioventù, ma la sfera della cosiddetta "terza età" rimane ampia, complessa e vitale. Come affrontare l'invecchiamento senza diventare dei "vecchi barbogi"? Tra memorie personali, un pizzico di malinconia e la consueta e tagliente ironia che lo contraddistingue, Beppe Severgnini sarà in scena all’Abbado, sabato 2 maggio alle ore 16, con “L’arte di invecchiare con filosofia”.
La rassegna di tre giorni è promossa dal Comune di Ferrara in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale e il Corriere della Sera, che da 150 anni osserva, interpreta e racconta il Paese.

29-04-2026
Venerdì 1 maggio, ore 21.30
Caleb Wheeler Curtis, tromba e sax tenore - Sean Conly, contrabbasso - Michael Sarin, batteria
Il concerto del Caleb Wheeler Curtis Trio ci trasporta a Brooklyn NYC, dove i componenti della band sono di casa. Wheeler Curtis, polistrumentista e compositore, ha alle spalle prestigiose collaborazioni, in particolare con Orrin Evans e la sua plurinominata ai Grammy “Captain Black Big Band”, nonchè moltissime produzioni in qualità di leader, tra cui citiamo Raise Four: Monk the Minimalist con Eric Revis e Justin Faulkner e l’acclamanto ultimo lavoro The True Story of Bears and the Invention of the Battery (2024, Imani Records) che si colloca al centro dell’asse John Coltrane-Ornette Coleman e lo esplora con personalità rendendolo quanto mai attuale. Con lui sul disco e in tour troviamo Sean Conly e Michael Sarin, due musicisti di grande esperienza e sensibilità, che incarnano il terreno ideale per le sue sorribande improvvisative. Il Caleb Wheeler Curtis Trio propone una musica intensa e senza compromessi, in cui struttura e libertà convivono in equilibrio instabile, offrendo al pubblico un’esperienza sonora autentica e profondamente immersiva.
INFORMAZIONI
www.jazzclubferrara.com
jazzclub@jazzclubferrara.com
Per informazioni e prenotazione cena 331 4323840 tutti i giorni dalle ore 12:00 alle ore 22:00
Il Jazz Club Ferrara è un circolo Endas.
DOVE
Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara.
Se si riscontrano difficoltà con dispositivi GPS impostare l’indirizzo Corso Porta Mare, 112 Ferrara.
ORARI
Apertura biglietteria 19.00
Aperitivo dalle 19.30
Concerto 21.00
Jam session 22.30

29-04-2026
Ferrara incontra l’editoria: a maggio l'edizione dedicata ai libri d’arte e ai cataloghi delle grandi mostre
Inaugura martedì 5 maggio la quarta edizione di “Ferrara incontra l’editoria”, progetto dell’Università di Ferrara dedicato al mondo dell’editoria e ai suoi protagonisti.
Dopo Bompiani, Adelphi, Einaudi ragazzi e I Topipittori, ospiti delle precedenti edizioni, quest’anno il festival dedica un’edizione speciale ai libri d’arte e ai cataloghi delle grandi mostre.
Saranno infatti presenti sul palco dell’Ex Teatro Verdi, (via Castelnuovo, 10), due tra le case editrici più interessanti che in Italia si occupano dei cataloghi delle grandi mostre, degli eventi museali così come dei libri dedicati al mondo dell’arte: Franco Cosimo Panini Editore e Officina Libraria.
Gli incontri, che si terranno tutti alle ore 15.30, vedranno come protagonisti martedì 5 maggio Marco Jellinek, l’editore di Officina Libraria e mercoledì 13 maggio Alessandro Vicenzi e Paola Cantatore (entrambi editor per Franco Cosimo Panini Editore). Quest’anno, inoltre, il festival si arricchirà sul palco di una figura imprescindibile per la filiera editoriale, ovvero quella del libraio. Il terzo incontro, mercoledì 20 maggio, vedrà infatti come ospiti Roberto Cara e Valentina Lapierre storici dell’arte e librai della libreria La Pazienza Arti e Libri di Ferrara. A dialogare con il pubblico mercoledì 27 maggio, sarà Benedetta Senin (comunicazione per l’editoria e già ufficio stampa Adelphi e Marsilio).

29-04-2026
Terzo appuntamento con il Book club “MAESTRE 2”
Questa iniziativa nasce da un'idea di Carolina Capria che, in occasione dell'uscita del suo libro "Maestre", ha proposto di ampliare il raggio d'azione del suo bookclub, che dal 2019 si svolge in sede a Milano e online.
Lo scorso anno, la Biblioteca Popolare Giardino ha accolto con entusiasmo la proposta e quest'anno e abbiamo deciso di continuare a leggere i nuovi titoli di altre "maestre" proposti da Carolina, conosciuta anche per il suo profilo social @lhascrittounafemmina, in cui si occupa di letteratura scritta da donne e di questioni di genere.
Il 12 maggio alle ore 18:30 /20:00 presso la Biblioteca Popolare Giardino viale Cavour n.185 ai piedi del Grattacielo, discuteremo del libro “La campana di vetro” di Sylvia Plath.
Chi partecipa agli incontri è invitatə a leggere in autonomia il libro
È gradita l’iscrizione info@bibliopopgiardino.it
La partecipazione agli incontri è gratuita, si richiede solo l’iscrizione annuale alla Biblioteca Popolare Giardino (quota associativa base di 10 euro)

29-04-2026
UN FESTIVAL NEI LUOGHI DELLA CULTURA FERRARESE
L'Humanitas si configura come un luogo di incontro tra scrittori, artisti, ricercatori, divulgatori e pubblico, con l'obiettivo di rendere la cultura accessibile, coinvolgente e condivisa, con una particolare attenzione alle nuove generazioni. Il Festival si svolgerà all’interno di musei e luoghi storici della città — da Palazzo Schifanoia a Spazio Antonioni, passando per Palazzo dei Diamanti e la Sala Estense — con 6 talk, 2 workshop e 1 spettacolo, per un totale di 17 ospiti tra divulgatori, artisti e ricercatori. Tutti gli incontri e i workshop sono ad ingresso gratuito, previa iscrizione sul sito web www.stayback.it. Due eventi serali sono invece a pagamento e i biglietti sono sempre acquistabili sul sito.
IL PROGRAMMA
Giovedì 7 maggio
La prima giornata del Festival si apre alle ore 11:00 nella Sala dell’Arengo del Comune di Ferrara con il workshop "Raccontare la politica da Palazzo Comunale a Montecitorio", condotto da Federico Di Bisceglie, giornalista de Il Resto del Carlino Ferrara, in collaborazione con Quotidiano Nazionale - Il Resto del Carlino. Un laboratorio dedicato al giornalismo contemporaneo: come nasce una notizia, come si verifica una fonte, come si racconta la politica — locale e nazionale — in modo responsabile ed efficace. Nel pomeriggio, alle ore 15:00, a Spazio Antonioni, Max Proietti conduce "Crimini in scena", un talk dedicato a come il crimine viene raccontato nel cinema e nel teatro, tra tecniche narrative, suspense e costruzione dei personaggi. La serata si chiude alle ore 21:00 nella Sala ex Refettorio con Gennaro Madera e "Parole che colpiscono", un talk-performance dedicato al poetry slam, in collaborazione con l'Associazione Poemare.
Venerdì 8 maggio
Alle ore 15:00 nell'Aula Didattica di Palazzo Diamanti, Riccardo Buonafede — artista di street art riconosciuto a livello internazionale — guida il workshop "Capire l'arte contemporanea", un percorso pratico per scoprire come nasce un'opera oggi e come dialoga con il mondo che la circonda.
Sabato 9 maggio
Alle ore 11:00 nella Sala Rossetti di Palazzo Diamanti, Camilla Bruni presenta "L'arte contemporanea come linguaggio del presente", un viaggio nell'arte contemporanea per capire come gli artisti interpretano la società e i cambiamenti del nostro tempo. Nel pomeriggio, alle ore 17:00, la Sala Arengo ospita Astro Viktor con "Siamo polvere di
stelle", un talk di astrofisica sull'origine dell'universo, delle stelle e della materia che ci compone. La serata si conclude alle ore 21:00 a Palazzo Schifanoia con Rey Sciutto e Giulia Heliaha di Loreto e il talk "Sotto il cielo di Schifanoia": un viaggio tra arte e filosofia attraverso gli affreschi del palazzo, alla scoperta del rapporto tra destino e libertà, tra influenze cosmiche e volontà umana.
Domenica 10 maggio
La domenica si apre alle ore 11:00 nell’Aula Magna Stefano Tassinari della Scuola di Musica Moderna, con il workshop "Doppiare a testa in giù" di Alex Polidori, dedicato alle tecniche fondamentali della recitazione vocale e del lavoro in sala di doppiaggio, in collaborazione con il Ferrara Music Film Festival. Chiude il Festival, alle ore 21:00, nella Sala Estense, "Le Vite (Demmerda)" con Rey Sciutto: il primo spettacolo in Italia tratto dall'opera Le Vite di Giorgio Vasari. Quattro atti dedicati a Leonardo, Michelangelo, Raffaello e Donatello, in un alternarsi di sketch cabarettistici, divulgazione, danza e stacchi musicali.
I NUMERI DEL FESTIVAL
Il progetto può contare su una rete di ospiti e partner con diversi milioni di follower complessivi distribuiti tra Instagram, TikTok, Facebook e YouTube, garantendo una visibilità di livello nazionale e un significativo impatto comunicativo. Il programma completo del Festival e le iscrizioni agli eventi sono disponibili su www.stayback.it
Contatti: segreteria@scuoleunite.com | +39 327 782 6042

29-04-2026
“La Festa del Corriere” - Dall'America di oggi alla guerra in Iran: i grandi temi internazionali a Ferrara
Dall’attentato a Trump alla guerra in Iran in corso, si parlerà anche di attualità e geopolitica a Ferrara durante la tre giorni della “Festa del Corriere della Sera”, dall’1 al 3 maggio. Trenta eventi in diversi luoghi della città con illustri ospiti come, tra gli altri, Daria Bignardi, Vasco Brondi, Fabio Capello, Massimo Gramellini, Aldo Grasso e Beppe Severgnini. Venerdì 1 maggio 2026 alle ore 20.30 l’inaugurazione in Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara con l’editore Urbano Cairo e il direttore Luciano Fontana: a seguire Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi saliranno sul palco per portare in scena il loro acclamato spettacolo “Francesco”. Qui il PROGRAMMA COMPLETO della tre giorni.
L’attualità però rimane al centro del dibattito. “A cosa serve l’America?”: questo il titolo di uno degli spettacoli del ricco palinsesto in scena, domenica 3 maggio 2026 alle 18.30 all’Abbado, con Federico Rampini, giornalista e scrittore, e Jacopo Rampini, attore di respiro internazionale che vanta una carriera trasversale dalle serie TV (Catch-22, The Blacklist) al cinema (La quattordicesima domenica del tempo ordinario).
Le crescenti tensioni e i venti di guerra in Iran, scenario complesso con un forte coinvolgimento degli Stati Uniti, saranno oggetto di un approfondimento dedicato nell'ambito della “Festa del Corriere”, sempre domenica 3 maggio ma alle ore 11 nel suggestivo Salone d’onore di Palazzo dei Diamanti con il panel intitolato "Love Harder – L’Iran giovane che non vuole essere dimenticato". Sul palco dialogheranno Barbara Stefanelli, vicedirettrice vicaria del Corriere della Sera e direttrice del magazine 7, Greta Privitera, inviata in Medio Oriente del Corriere della Sera, e Ashkan Khatibi, celebre attore, cantante e regista teatrale iraniano, per dare voce alla resistenza civile del Paese. A seguire, l'analisi si allargherà alle dinamiche internazionali con una conversazione tra la stessa Barbara Stefanelli e Paolo Valentino, storico inviato speciale ed editorialista del Corriere della Sera, è uno dei massimi esperti italiani di geopolitica e relazioni internazionali.
28-04-2026
La canzone del domani, Giovedi' 30 aprile 2026, ore 17.30 Biblioteca comunale per ragazzi Casa Niccolini, via Romiti n° 13, Ferrara.
Per informazioni: 0532/418231 - info.niccolini@comune.fe.it
Un incontro dedicato al canto di tradizione delle mondine, organizzato in collaborazione con la casa editrice Orecchio Acerbo e con AD ALTA VOCE! festival, con l'obiettivo di promuovere il canto popolare come patrimonio culturale immateriale da preservare e come pratica viva e trasformativa da trasmettere, capace di attivare processi di consapevolezza, dialogo e partecipazione.
Saranno ospiti Sonia Maria Luce Possentini, autrice dell'albo La canzone del domani, che presenterà il libro e illustrerà dal vero durante le letture a cura di Teresa Fregola, con l'accompagnamento del Coro delle mondine di Porporana e delle testimonianze di Ada e Tonina (tra le più anziane coriste) sulla monda, sulla guerra e sulla loro infanzia.
L'albo narra la storia vera di un’amicizia che dura tutta la vita, quella fra le giovani Oriele e Mercede, andate a far la monda ogni primavera da quando avevano quattordici anni per un pugno di riso e pochi soldi. Il lavoro è massacrante, il padrone uno sfruttatore e Mercede si ammala. Nel dormitorio, in quella notte che sembra non finire mai, Oriele guarda Mercede e pensa. E, ora dopo ora, il silenzio cede il posto alla fierezza, lo sconforto alla rivolta.
Fra le righe di questa piccola storia, la grande Storia: quella della lotta di milleduecento donne nell’anno più duro della guerra, il 1944, che rivendicano la riduzione da 8 a 7 ore lavorative, riso, copertoni per le biciclette, abiti e parità di diritti.
Età consigliata: bambini e bambine dai 7 anni, ragazze e ragazzi e adulti interessati
Partecipazione libera e gratuita.
Per informazioni: 0532/418231 - info.niccolini@comune.fe.it
28-04-2026
In occasione del ponte del Primo Maggio la mostra Andy Warhol. Ladies and Gentlemen rimarrà sempre aperta nel lungo fine settimana dalle 9.30 alle 19.30 (ultimo accesso alla biglietteria ore 18.30).
Il pubblico potrà dunque rivivere la storica esposizione che portò Andy Warhol a Ferrara nel 1975- 76 e lasciarsi trasportare in un viaggio nella ritrattistica del padre della Pop Art, riscoprendo alcuni dei suoi più importanti capolavori: da Marilyn Monroe a Mao Tse-Tung, da Mick Jagger e Liza Minnelli a Robert Mapplethorpe e Grace Jones.
Sarà inoltre possibile approfittare degli acquisti presso il bookshop di Palazzo dei Diamanti, che rimarrà aperto negli stessi giorni e orari, dove i visitatori potranno trovare il catalogo dedicato all’esposizione insieme ad altre interessanti proposte.
Informazioni e prenotazioni
0532 244949 /// www.palazzodiamanti.it

28-04-2026
07 maggio ore 21.00 THE BEATLES LEGEND The Beatbox
The Beatles Legend è un’esperienza multimediale unica che fonde musica dal vivo, strumenti d'epoca, giochi di luce e spettacolari contributi video, trasportando il pubblico attraverso la straordinaria carriera dei Beatles. Lo spettacolo si articola in cinque quadri, ognuno dedicato a un momento cruciale della storia del leggendario quartetto di Liverpool. Ogni fase è accompagnata da cambi di scena e costumi fedelmente riprodotti, mentre i contributi video, proiettati su un grande schermo, arricchiscono la narrazione con immagini d'archivio, animazioni e filmati d'epoca. Questi elementi visivi trasformano il palco in una macchina del tempo, immergendo gli spettatori nelle atmosfere iconiche che hanno segnato un’era. Sul palco, The Beatbox, riconosciuta come la migliore formazione beatlesiana in Europa, ricrea con straordinaria fedeltà i suoni e le emozioni che hanno reso immortali i Beatles. L’uso di strumenti originali dell’epoca e costumi realizzati dagli stessi atelier che vestirono il quartetto originale contribuisce a una ricostruzione storica impeccabile. Dai primi successi di Please Please Me fino alla maturità artistica di The Long and Winding Road, passando per brani epocali come Come Together e Help!, The Beatles Legend offre un viaggio emozionante nella musica e nel mito della band che ha rivoluzionato la storia del rock. Un evento imperdibile per rivivere l’energia, la magia e il carisma dei Fab Four.
Scopri di più e acquista il tuo biglietto
15 maggio ore 21.00 STATO INTERESSANTE Shamzy
Dietro il nome d’arte si nasconde Andrea Di Raimo, classe 2005, cresciuto vicino Firenze, diventato celebre prima sui social e poi nei teatri, passando da sketch in cameretta a palchi sempre più importanti. E la cosa interessante è che in tutto questo, Shamzy resta fedele a se stesso: ironico, diretto, pieno di trovate geniali e momenti in cui il pubblico ride, ma poi ci pensa su. Con quasi un milione di follower su Instagram e più del doppio su TikTok, Shamzy è ormai un nome molto conosciuto. Ma chi lo ha visto dal vivo sa che c’è qualcosa che cambia quando smette di parlare allo smartphone e comincia a parlare al pubblico davanti a sé. Stato interessante è il titolo perfetto per lui: fa sorridere, ma suona anche come una domanda. Dove sta andando questo ragazzo toscano che sembra capire alla perfezione il mondo assurdo in cui viviamo?
Scopri di più e acquista il tuo biglietto
22 maggio ore 21.00 GRAN GALA' DELL'ILLUSIONISMO Mirco Menegatti, Van Denon e Nicole, Nicola Pasaresi, Hyde, Roberto Ferrari
L’arte del prestigio, espressa ai suoi massimi livelli con artisti di fama internazionale, smette di essere soltanto un gioco e diventa racconto, emozione, esperienza. Ogni artista è una pagina viva, ogni numero un frammento di una storia più grande che prende forma davanti ai tuoi occhi. Sul palco, le grandi illusioni internazionali di Van Denon & Nicole, l’irresistibile comicità del ventriloquo Nicola Pesaresi e la poesia elegante di Mirco Menegatti, maestro della magia con le colombe, Hyde esperto di cubi di rubik, rompicapo e noto youtuber. A traghettarci nei meandri dell’arte dell’impossibile sarà Roberto Ferrari, maestro cerimoniere e studioso dei misteri della mente, capace di tessere un filo invisibile tra stupore e riflessione accompagnerà il pubblico in un confine sottile dove la magia bianca incontra la magia nera, dove ogni illusione diventa domanda introspettiva e ogni sorpresa accende un’emozione. Apparizioni impossibili, inganni raffinati e rivelazioni inattese daranno vita a una sfida silenziosa tra due forze opposte. Chi vincerà tra luce e ombra? Forse scopriremo che la vera magia è dentro ognuno di noi.

28-04-2026
L’Ellìade Vita epica di un batterista L’autobiografia di Ellade Bandini verrà presentata al Torrione, sede del Jazz Club Ferrara, nell’International Jazz Day 2026.
Durante la serata si consegneranno le borse di studio intitolate a Emanuele Rossi. Jam session finale a cura del Conservatorio Frescobaldi.
Giovedì 30 aprile al Torrione San Giovanni di Ferrara
Come quando compri un libro e dentro ci trovi il cd: al contrario, nell’ultimo concerto organizzato dal Gruppo dei 10, si trova anche un libro. Le presentazioni dell’autobiografia del batterista ferrarese Ellade Bandini, susseguitesi per tutto il mese di aprile, arrivano al loro culmine nell’ultimo evento della rassegna Tutte le Direzioni in Winter & Springtime 2026, che si terrà proprio durante l’International Jazz Day 2026, ovvero il prossimo 30 aprile, al Torrione San Giovanni, sede del Jazz Club Ferrara. Vero protagonista della serata sarà il libro L’Ellìade – Vita epica di un batterista (Arcana Edizioni), volume sulla carriera di Ellade Bandini, uno dei più grandi e longevi batteristi italiani, che in questo contesto diventa un fabulatore di se stesso, un aedo e narratore della sua vicenda artistica. Durante la presentazione, alternerà al suono delle bacchette il racconto della sua vita musicale, accompagnato dal sax tenore di Joe La Viola e dal basso elettrico di Nick Mazzucconi. Sarà l’occasione per conoscere a fondo un personaggio che partendo dalle sale da ballo della provincia ferrarese è riuscito ad arrivare alle vette più significative dell’Olimpo musicale italiano.
Al termine del concerto e della presentazione del libro verranno consegnati i premi intitolati a Emanuele Rossi: si tratta di due borse di studio per giovani musicisti del Dipartimento Jazz del Conservatorio Frescobaldi, una delle quali finanziata dal Gruppo dei 10. Ad aggiudicarsela, quest’anno, la cantante pugliese Elisa Giovanditti e il pianista trentino Enrico Giorgetti. La selezione, curata direttamente dal Jazz Club Ferrara, non si è basata solo sul merito accademico, ma sulla presenza costante dei due musicisti nella vita del club. Grazie a questo riconoscimento, i due vincitori potranno frequentare i prestigiosi Seminari Estivi dell’Accademia Nazionale Siena Jazz, un’occasione unica di confronto con i grandi maestri internazionali. Per celebrare il premio, un quartetto guidato da Giovanditti e Giorgetti aprirà la jam session del prossimo 30 aprile, in occasione dell' International Jazz Day presso il Jazz Club Ferrara.
QUALCOSA SULL’ELLIADE
Quella di Ellade Bandini è una carriera leggendaria, condensata nelle pagine dell’Ellìade, autobiografia definita da Diego De Silva come “un’appassionata dichiarazione d’amore a uno strumento musicale, il diario confidenzialmente pubblico di un artista che ha realizzato l’utopia della costruzione manuale, anzi corporea, del proprio sogno. Perché Ellade Bandini – continua De Silva – è un batterista che ama definirsi senza aggettivi e titoli”. Lo dichiara lo stesso autore nell’introduzione: “Mi chiamo Ellade Bandini, ho quasi ottant’anni e non ho lavorato un giorno in vita mia: ho sempre e solo suonato la batteria. Ho fatto quello che sognavo di fare”. A metà volume, si apre anche una bella sezione fotografica: immagini con Fabrizio De André e Francesco Guccini, con Paolo Conte e con l’amico di una vita Ares Tavolazzi, con Mina e con Edoardo Bennato si alternano alle fotografie di famiglia, della madre, del padre, durante il matrimonio della sorella Esperia. D’altronde, affinché un’autobiografia sia tale, i backstage non sono sufficienti: sono necessari gli affetti. Solo così può essere percepita come sincera, spontanea, emotiva. La testimonianza duratura di un’intera esistenza. “Mi sono reso conto della meraviglia del vivere proprio scrivendo queste pagine, riempite senza nessun altro scopo che non fosse il non dimenticare me stesso”. Così, neanche il lettore si dimenticherà di Ellade Bandini.
PER INFORMAZIONI
Infoline e prenotazione cena +39 331 4323840 (tutti i giorni dalle 12.00 alle 22.00) jazzclub@jazzclubferrara.com. Apertura biglietteria 19.00 - Apertura Wine Bar dalle 19.30 - Inizio
concerto ore 21.30
Agenzia Informagiovani - Via Castelnuovo 10, 44121 Ferrara - www.informagiovani.fe.it - informagiovani@comune.fe.it
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