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Newsletter Tempo Libero - 9 Giugno 2026

Adria e Spina. Testimonianze del sacro

09-06-2026

Adria e Spina. Testimonianze del sacro a cura di Alberta Facchi e Tiziano Trocchi

Giovedì 18 giugno 2026, ore 17.00
Sala delle Carte Geografiche – Museo Archeologico Nazionale di Ferrara

Il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara è lieto di invitarvi alla conferenza Adria e Spina. Testimonianze del sacro a cura di Alberta Facchi, Direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Adria e Tiziano Trocchi, Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara.

L'incontro offrirà l'opportunità di approfondire il ruolo che la dimensione religiosa e cultuale ebbe nelle antiche città di Adria e Spina, due importanti centri che, tra acque, commerci e incontri culturali, contribuirono a plasmare la storia del territorio dell'alto Adriatico.

Attraverso reperti, contesti archeologici e nuove prospettive di ricerca, Alberta Facchi e Tiziano Trocchi accompagneranno il pubblico in un percorso alla scoperta delle espressioni del sacro nelle comunità etrusche e venetiche, mettendo in luce il valore storico e culturale di queste straordinarie testimonianze.

In occasione dell'incontro, il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara prolungherà eccezionalmente il proprio orario di apertura fino alle ore 21.00, con ultimo ingresso alle ore 20.30.

La partecipazione alla conferenza è gratuita. Prenotazione consigliata.

Per informazioni

Museo Archeologico Nazionale di Ferrara - Palazzo Costabili detto di Ludovico il Moro

Via XX Settembre, 122 – 44121 Ferrara


Tel. +39 0532 66299
E-mail: mn-fe.archeologico@cultura.gov.it

Una notte alla Factory: The Chelsea Girls di Warhol sul grande schermo di Parco Pareschi

09-06-2026

Giovedì 11 giugno 2026, ORE 21.30 - Una notte alla Factory: The Chelsea Girls di Warhol sul grande schermo di Parco Pareschi

Il capolavoro del cinema sperimentale di Andy Warhol, The Chelsea Girls, arriva all'Arena Coop Alleanza 3.0 presso il Parco Pareschi, grazie alla collaborazione tra Arci Ferrara, la Fondazione Ferrara Arte e il Comune di Ferrara. L'appuntamento è per giovedì 11 giugno, alle 21.30, a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Chi assiste alla proiezione riceverà un voucher che gli consentirà di visitare la mostra al prezzo speciale di 10 euro.

Uscito nel 1966, The Chelsea Girls è uno sguardo crudo ed epico sulla New York underground degli anni Sessanta. Sfruttando il doppio schermo, Warhol immerge il pubblico in una sequenza di quadri filmici dove convivono bellezza, sesso, droga e pericolo. A muoversi davanti alla macchina da presa sono le superstar e gli amici che gravitavano intorno alla Factory, lo studio dell'artista diventato crocevia della mondanità e dell'effervescenza creativa della cultura pop internazionale.
Dopo diversi film dedicati al suo entourage, Warhol decise di fondere in un unico mosaico i frammenti di quelle esistenze, immaginandole come ospiti delle camere del Chelsea Hotel, uno dei punti di ritrovo più vivaci della metropoli. Selezionò dodici bobine e le caricò su due proiettori in funzione simultanea, accostando sullo schermo scene diverse che si sviluppano nello stesso istante. Tra le presenze magnetiche di questo universo spiccano Nico, cantante e musa, voce storica dei Velvet Underground; Ondine, personalità esplosiva e capace di gesti estremi; International Velvet, figura androgina e trasgressiva, incarnazione dell'estetica camp e queer; Brigid Berlin, performer ironica, compulsiva e provocatoria; Gerard Malanga, poeta, fotografo e regista, animatore della scena culturale della Factory.
Riprendendo in presa diretta ciò che lo circondava e restituendolo senza regia né montaggio, Warhol ci ha consegnato una visione della realtà senza filtri, che sembra anticipare l'estetica globalizzata del terzo millennio. Lo stesso talento visionario che ha attraversato linguaggi diversi a partire dalla pittura, lasciandoci opere rivoluzionarie come Ladies and Gentlemen (1975), il ciclo dedicato alle drag queen della Manhattan underground, oggi al centro del percorso espositivo di Palazzo dei Diamanti.

La pellicola, in prestito dall'Andy Warhol Museum di Pittsburgh, viene proiettata nell'ambito della mostra Andy Warhol. Ladies and Gentlemen, aperta a Palazzo dei Diamanti fino al 19 luglio.

Info: www.palazzodiamanti.it, 0532 244949

Public Engagement | Unife Fab Four, la scienza racconta il potere della musica tra cura, benessere e relazioni

09-06-2026

Venerdì 12 giugno nell’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza di Ferrara

La musica come strumento di benessere, relazione e cura sarà al centro di “Unife Fab Four: musica, terapia per il corpo e per la mente”, iniziativa organizzata nell’ambito della rassegna Unife di Public Engagement 2026 dai Dipartimenti di Scienze Mediche, Medicina Traslazionale e per la Romagna, Neuroscienze e Riabilitazione e Studi Umanistici dell’Università di Ferrara, in collaborazione con A.L.I.Ce Ferrara ODV, Associazione Giulia ODV, Nati Prima ODV e il Coro dell’Università di Ferrara.

L’appuntamento è in programma venerdì 12 giugno alle ore 20 nell’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza di Unife, (Corso Ercole I d’Este, 37), ed è aperto gratuitamente alla cittadinanza e alla comunità universitaria.

Il progetto nasce con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sul ruolo che la musica può svolgere nella promozione della salute e della qualità della vita. Attraverso un percorso che intreccia divulgazione scientifica, testimonianze ed esperienza musicale dal vivo, l’iniziativa racconterà come la musicoterapia sia oggi impiegata in numerosi contesti clinici e assistenziali, dalla neurologia alla neonatologia, dalla pediatria alla salute mentale, fino al supporto nelle fragilità dell’età avanzata.

“Il potere della musica come strumento di benessere, relazione e cura è oggi supportato da evidenze sempre più solide - spiegano Maria Chiara Zatelli, referente del progetto del Dipartimento di Scienze Mediche di Unife e Agnese Pellati del team organizzativo -. Attraverso Unife Fab Four vogliamo mostrare come la musica, e in particolare il canto, possano favorire la comunicazione, sostenere le capacità cognitive e relazionali, migliorare il benessere emotivo e contribuire a contrastare l’isolamento sociale, creando occasioni di incontro e partecipazione per tutta la comunità”.

Al centro dell'incontro ci sarà una riflessione sul valore della musicoterapia e sulle sue applicazioni nei diversi contesti di cura. Partendo dal celebre detto popolare “canta che ti passa”, esperte ed esperti illustreranno come questa espressione trovi oggi un importante riscontro scientifico. Suono, ritmo, melodia e armonia vengono infatti impiegati in musicoterapia, sia attraverso l'ascolto sia attraverso la pratica musicale attiva, per favorire processi di comunicazione, apprendimento, espressione emotiva e riabilitazione. Un'attenzione particolare sarà dedicata al canto, una delle tecniche più efficaci della musicoterapia attiva, capace di produrre benefici sul piano fisiologico e neurologico, ma anche su quello emotivo e relazionale. Cantare insieme, come avviene in un coro, significa inoltre costruire connessioni, rafforzare il senso di appartenenza e contrastare l'isolamento sociale, temi che saranno approfonditi nel corso della serata attraverso interventi scientifici, testimonianze e momenti musicali.

La serata si aprirà alle ore 20 con l’introduzione dei direttori dei Dipartimenti coinvolti. Seguiranno gli interventi dedicati alle applicazioni della musicoterapia in neurologia, con la partecipazione della neurologa Caterina Ferri e dell’Associazione A.L.I.Ce Ferrara, in neonatologia con Elisa Ballardini e l’Associazione Nati Prima, e in pediatria con Cristina Forest insieme all’Associazione Giulia. Alle 20.45 il musicologo Alessandro Roccatagliati accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta della musica dei Beatles, gruppo che ha segnato la storia della cultura contemporanea e il cui repertorio è spesso utilizzato nei percorsi musicoterapici per la sua forte capacità evocativa.

A partire dalle 21 sarà quindi il Coro dell’Università di Ferrara a dare voce ai grandi successi della band britannica con il concerto “Beatles and the Choir”, proponendo brani celebri che uniscono valore artistico, memoria collettiva e coinvolgimento emotivo. Un momento musicale che completerà il percorso di approfondimento scientifico offrendo al pubblico un’esperienza diretta del potere aggregante della musica.

L’iniziativa è gratuita e aperta a tutte e tutti. Per partecipare è richiesta l’iscrizione tramite il form dedicato nella notizia pubblicata nella sezione del Public Engagement del sito unife.it.

Presentazione del libro Piazza Municipale - giovedì 11 giugno

09-06-2026

Presentazione del libro “Piazza municipale” di Gaetano Sateriale 

Dialogano con l'autore Laura Calafà e Roberto Montanari. In collegamento con Federico Varese e Gad Lerner. Modera Cristiano Bendin

Tanti aneddoti che fanno un racconto lungo dieci anni: alcuni seri, altri divertenti, quasi paradossali. Vissuti da sindaco a Ferrara e da cittadino italiano in giro per il mondo. I primi fanno conoscere più a fondo la propria comunità e le sue tante facce. I secondi spingono a rispettare altre culture, altri popoli, altri Stati. Oggi il mondo sembra girare a rovescio e di quella convivenza plurale si sente la mancanza.

Gaetano Sateriale è stato per oltre trent’anni dirigente della Cgil, e successivamente Sindaco di Ferrara per due mandati (1999/2009). Ha scritto diversi libri, in forma saggistica e narrativa, che illustrano le sue esperienze di lavoro, editi da Zanichelli, Mondadori, il Mulino, Bompiani oltre a Edizioni La Carmelina. Attualmente collabora con ASviS e Riabitare l'Italia sulle politiche di sostenibilità e di rigenerazione delle Aree Interne del Paese. Vive e lavora a Ferrara.

Le illustrazioni de “The Ferrareser” in mostra al Centro Commerciale Il Castello

09-06-2026

Raccontare Ferrara attraverso le copertine di una rivista immaginaria, ma che una volta all’anno si concretizza in una pubblicazione che unisce arte e scrittura, illustrazione e narrativa, grazie all’intervento di scrittori e giornalisti locali. “The Ferrareser” ha appena trovato casa nelle Librerie.coop del Centro Commerciale Il Castello per presentare quattro anni di progettazione dinamica che si rivolge alla collettività. Mercoledì 10 giugno, alle 18, alcune firme dell’ultimo numero pubblicato, ovvero gli autori Roberto Giacometti e Paolo Panzacchi, accompagnati dal fondatore Eugenio Ciccone e dall’illustratore Simone Campana, parleranno della loro esperienza, ma anche del loro approccio rispetto all’immaginario cittadino che si è depositato nel corso del tempo. A introdurre l’incontro saranno Francesca Tamascelli di Legacoop Estense e Matteo Bianchi di Librerie.coop. Il momento di confronto sarà anche l’occasione per vedere esposta, sino a domenica 21, in piazzetta Bershka, una serie di tavole provenienti anche dal progetto “Uniti diamo forma al futuro”, sviluppato dal collettivo insieme a Legacoop Estense per rendere manifesto il cuore pulsante della cooperazione emiliana e i suoi valori aggreganti, da Ferrara a Modena, grazie alla rivisitazione di storie comunitarie e vissuti collettivi che hanno nutrito i territori a cui si sono radicati.

A seguire, “The Castellaner”, la community di lettori del centro commerciale, offrirà presso il punto ristoro dell’Ipercoop un brindisi a tutti gli studenti universitari che parteciperanno al pomeriggio, anche per mettere in evidenza la sinergia tra tutte le realtà commerciali che hanno collaborato alla regia dell'iniziativa. Inoltre, una selezione ad hoc delle illustrazioni in esposizione resterà in vendita stabilmente dentro Librerie.coop.

Insieme in mostra: 40 artiste donano un'opera per sostenere il Centro Antiviolenza del Centro Donna Giustizia di Ferrara

08-06-2026

Insieme - 40 artiste donano un'opera per sostenere il Centro Antiviolenza del Centro Donna Giustizia di Ferrara" è il tema dell'esposizione collettiva che sarà allestita alla Galleria d'Arte del Carbone, sede dell'associazione Accademia d'Arte Città di Ferrara (via Vignatagliata 41, Ferrara) con inaugurazione giovedì 11 giugno ore 18:00.
La mostra sarà visitabile da giovedì 11 a domenica 21 giugno 2026, con ingresso libero tutti i giorni ore 17:00-20:00

L'iniziativa è stata presentata venerdì 5 giugno 2026 nella sala degli Arazzi della residenza municipale di Ferrara.

All'incontro con i giornalisti sono intervenuti l'assessore comunale alle Pari Opportunità Angela Travagli; la presidente Centro Donna Giustizia aps Angela Alvisi; la gallerista Lucia Boni, della Galleria del Carbone; Claudia Spisani, artista e componente del gruppo promotore dell'evento. Presenti anche Francesca Mellone del gruppo promotore e le artiste Sima Shafti, Chiara Sgarbi, Lorella Rizzatti, Elisabetta Marchetti.

Ngarrpiya Dreaming arriva a Ferrara

08-06-2026

Il MANFE è lieto di invitarvi all'inaugurazione della mostra a cura di Valentina Rizzo, in arte VAVA. Un'esposizione in evoluzione, che nasce tra Nuova Zelanda e Australia e si trasforma in un viaggio tra memoria, identità e immaginazione. Attraverso una personale "pittura rupestre contemporanea", l'artista intreccia simboli, esperienze e visioni in un racconto dedicato alla connessione tra i popoli, al rispetto reciproco e alla valorizzazione della biodiversità culturale e naturale.

Inaugurazione domenica 7 giugno ore 11 presso il Museo Archeologico Mazionale di Ferrara, in via XX Settembre 122, Ferrara.
Accesso gratuito il giorno dell'inaugurazione, in occasione della prima domenica del mese.

Durata della mostra 7 giugno - 31 agosto 2026.

Con la collaborazione di Factory Grisù

Evento Bibloteca Popolare Giardino

08-06-2026

Venerdì 19 giugno 2026 alle ore 17.30, presso la Biblioteca Popolare Giardino di Ferrara (Viale Cavour 185), si terrà l'incontro con il poeta Giuseppe Ferrara. A dialogare con l'autore sarà Sandro Abruzzese.

L'evento sarà l'occasione per approfondire i temi della sua più recente raccolta poetica, in cui riflessioni sulla condizione umana, la ricerca di senso e il rapporto tra scienza e poesia si intrecciano in una scrittura intensa e originale.

Giuseppe Ferrara, fisico e poeta, ha pubblicato diverse raccolte poetiche e collabora con associazioni culturali e riviste specializzate.

Ingresso libero e gratuito.
Informazioni: info@bibliopopgiardino.it

festival della solidarietà: Giovedì 11 giugno ore 21 - MEDITERRANEAN COLLECTIVE

08-06-2026

Giovedì 11 giugno 2026 il Molo Wunderkammer (Via Darsena 57, Ferrara) ospiterà il concerto del Mediterranean Collective nell'ambito della XI edizione di "Un Fiume di Musica".

Il progetto riunisce cinque musicisti provenienti da percorsi artistici diversi e propone un viaggio sonoro tra jazz contemporaneo, world music e tradizioni musicali del Mediterraneo. In programma composizioni originali e rielaborazioni che raccontano il Mediterraneo come luogo di incontro, dialogo e contaminazione culturale.

Apertura cancelli: ore 20.00
Inizio concerto: ore 21.00
Ingresso gratuito con offerta libera a favore di A.M.A. – Associazione Malattie Alzheimer.

L'ingresso sarà come sempre gratuito. Saranno disponibili numerosi tavoli e posti a sedere, con la possibilità di assistere ai concerti consumando bevande e proposte gastronomiche, senza alcun obbligo di consumazione.
AMF Scuola di Musica Moderna:
http://www.scuoladimusicamoderna.it/

Consorzio Wunderkammer:
https://www.consorziowunderkammer.org/it/

Torna l'arena estiva del MEIS

05-06-2026

Torna l'ArenaMEIS, il cinema all'aperto ospitato nel giardino del MEIS (via Piangipane, 81, Ferrara) e dedicato ai film che esplorano i temi dell'ebraismo, dell'identità e del valore della diversità.

Quest’anno l’arena estiva avrà come argomento portante i Colori. Ogni film avrà una sua tonalità specifica che terrà conto di molteplici chiavi di lettura: i diversi generi che hanno contrassegnato la tradizione cinematografica (dal giallo degli intrighi e dei misteri da risolvere, al noir della suspense); i colori che predominano nelle scene come scelta estetica e caratteristica stilistica dei registi, direttori della fotografia, scenografi e costumisti e i cromatismi che nella storia sociale hanno assunto particolari significati simbolici.

Non mancheranno gli appuntamenti speciali caratteristici dell’iniziativa: introduzioni a cura di giornalisti, scrittori, studiosi e psicologi che condivideranno un punto di vista originale della trama; una proiezione gratuita pensata per i più piccoli e una serata che ha per protagonisti i film in lingua originale da scoprire o riscoprire.

PRIMO APPUNTAMENTO: 24 GIUGNO, ORE 21.00 - Woman in gold

Introduzione a cura dello scrittore Fabio Isman

La settima edizione dell'ArenaMEIS si apre con “Woman in gold”, il film diretto da Simon Curtis e dedicato alla storia vera di Maria Altmann, interpretata dal Premio Oscar Helen Mirren. Tra flashback del passato e ritorno al presente, Altmann ripercorre la sua storia: la fuga da Vienna per scampare alla deportazione e il tentativo di recuperare le opere d’arte custodite in casa e saccheggiate dai nazisti. Tra queste, spicca il ritratto della zia Adele Bloch-Bauer, meglio conosciuta come la famosissima “Donna in oro” di Gustav Klimt.

INFORMAZIONI UTILI

L'arena si tiene nel giardino del MEIS (via Piangipane 81, Ferrara); il biglietto di ingresso ha il costo di 4 euro, è prevista una riduzione per i soci Avis, soci Coop, tesserati Arci, possessori CartaEffe (La Feltrinelli), soci Italia Nostra, ACI Automobile Club d'Italia e Jazz Club Ferrara. L'introduzione e il film iniziano alle 21.00, l'accesso è consentito a partire dalle 20.15.

Prima di ogni proiezione, alle 21.00, il Direttore e alcuni ospiti faranno una breve introduzione.

È raccomandabile prenotare il biglietto chiamando al numero 342 5476621 (attivi da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) e scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it

È possibile acquistare i biglietti anche presso la biglietteria del MEIS il giorno stesso della proiezione (fino ad esaurimento posti).

Mostra Ngarrpiya Dreaming

05-06-2026

Mostra personale di Valentina Rizzo (VAVA) 7 giugno – 31 agosto 2026 Museo Archeologico Nazionale di Ferrara Inaugurazione: domenica 7 giugno 2026, ore 11.00

I Musei Nazionali di Ferrara presentano, presso la sede del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, la mostra Ngarrpiya Dreaming – Il sogno dell’Octopus, personale dell’artista ferrarese Valentina Rizzo, in arte VAVA, con il patrocinio del Comune di Ferrara. L’esposizione nasce da un’esperienza di viaggio e ricerca durata oltre cinque anni tra Australia e Nuova Zelanda, vissuta dall’artista a contatto con culture native, paesaggi ancestrali e territori remoti. Il progetto si traduce in un percorso immersivo che intreccia pittura, memoria, spiritualità e relazione con la natura.

Al centro della narrazione si colloca la figura simbolica dell’Octopus, guida visionaria e alter ego dell’artista, metafora di trasformazione, resilienza e connessione profonda con il mondo naturale. Attraverso grandi tele, pigmenti naturali e composizioni materiche, la mostra accompagna il visitatore in un universo popolato da animali totemici, paesaggi vulcanici e richiami alle cosmologie indigene. L’allestimento dialoga con gli spazi del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, creando un ponte ideale tra culture antiche e sensibilità contemporanea. Come il museo custodisce tracce di civiltà del passato, così le opere di VAVA indagano il rapporto tra memoria, mito e identità collettiva. La mostra affronta temi profondamente contemporanei quali il rispetto per la Terra, il dialogo interculturale, il recupero delle radici e la necessità di ristabilire una relazione autentica tra essere umano e ambiente naturale. Ngarrpiya Dreaming – Il sogno dell’Octopus rappresenta la prima tappa di un progetto artistico in continua evoluzione, destinato a crescere attraverso nuovi viaggi, incontri e trasformazioni. Le opere sono nate all’interno di un progetto di residenza d’artista che si è sviluppata in due momenti distinti: una prima fase presso gli spazi di Factory Grisù, luogo dedicato alla sperimentazione artistica e culturale contemporanea, e una successiva fase all’interno del Museo Archeologico Nazionale di Ferrara. In questa prospettiva, il museo non si configura soltanto come sede espositiva, ma diventa esso stesso spazio di produzione, ricerca e dialogo creativo. La relazione instaurata con gli ambienti museali e con le collezioni archeologiche ha contribuito ad alimentare ulteriormente la riflessione dell’artista sui temi della memoria, delle radici e della connessione tra culture, rafforzando il dialogo tra patrimonio storico e ricerca contemporanea.

INFORMAZIONI
Sede
Museo Archeologico Nazionale di Ferrara
Musei Nazionali di Ferrara
via XX Settembre 122, Ferrara

Orari di apertura
Da martedì a domenica, dalle 9.30 alle 17.00 (ultimo ingresso consentito 30 minuti prima della chiusura).

Contatti
Tel. 0532 66299
e-mail: mn-fe@cultura.gov.it mn-fe.archeologico@cultura.gov.it
Via XX Settembre 122, Ferrara

Agenzia Informagiovani - Via Castelnuovo 10, 44121 Ferrara - www.informagiovani.fe.it - informagiovani@comune.fe.it

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