
11-02-2026
Mercoledì 18 febbraio 2026
dalle ore 17.30-19
Incontro in presenza e online
ALESSANDRA CALANCHI e GIULIA FABI
PRESENTANO IL ROMANZO
di LEIGH BRACKETT
LA DONNA DI ALTAIR
SARA’ PRESENTE LA TRADUTTRICE CATIA ZOFFOLI
Pubblicato nel 1951 sulla rivista “Startling Stories”, questa intensa e sorprendente novella, tradotta in italiano per la prima volta, rivela il lato più introspettivo di Leigh Brackett, una delle voci più autorevoli della fantascienza americana. Abbandonando le sue celebri ambientazioni marziane e vesuviane, Brackett ci conduce verso mondi più lontani, dove il mistero non risiede solo nello spazio, ma anche nei legami tra le persone. Leigh Brackett è stata un’autrice e una sceneggiatrice americana. Icona della fantascienza e maestra della space opera, reinterpretò nella sua vita professionale il genere (neo)gotico trasportandolo su altri pianeti, tra cui Marte e Venere, e affrontò nei suoi romanzi l’alterità extraterrestre e le tensioni tra bene e male, verità e menzogna.
Per partecipare on line occorre inviare una mail qualche giorno prima dell'incontro a elena.branca@yahoo.it ; riceverete il link per collegarvi una decina di minuti prima dell'inizio dell'incontro, che verrà registrato e pubblicato su youtube.

11-02-2026
Venerdì dell’Universo: il 13 febbraio secondo appuntamento con Marco Pallavicini alla scoperta delle piccole particelle neutre
Alle ore 21 alla Sala Estense
Secondo appuntamento venerdì 13 febbraio alle ore 21 alla Sala Estense (Piazza del Municipio, 14, Ferrara), con la storica rassegna di divulgazione scientifica "I Venerdì dell’Universo", giunta alla sua 27ª edizione.
La serata dedicata al tema “Piccole particelle neutre: un secolo di neutrini in fisica, astrofisica e cosmologia”, vedrà come relatore Marco Pallavicini, Professore ordinario di Fisica delle Interazioni Fondamentali all’Università degli Studi di Genova, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e, dal 2020, membro della Giunta Esecutiva dell’INFN, per la quale si occupa dei progetti e delle attività in fisica sotterranea e astroparticellare, delle relazioni internazionali e dei rapporti con l’università.
Nel suo intervento Pallavicini ripercorrerà le principali tappe della particella battezzata da Enrico Fermi, dalla prima osservazione di Reines e Cowan ai primi fasci artificiali di neutrini, dall’epopea dei neutrini solari e atmosferici fino alle principali scoperte astrofisiche e cosmologiche ad essi collegate. Concluderà il suo intervento con uno sguardo al futuro, enfatizzando alcuni aspetti sconosciuti che potrebbero essere una delle chiavi di comprensione dell’Universo.
I Venerdì dell’Universo sono organizzati dal Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra dell’Università di Ferrara e dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) - Sezione di Ferrara, in collaborazione con il Comune di Ferrara, Confcommercio Ferrara, il Gruppo Astrofili Columbia ed Esploriamo l'Universo.
I prossimi appuntamenti sono in programma per venerdì 27 febbraio, 13 marzo, 27 marzo e 10 aprile sempre alle ore 21 alla Sala Estense.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti, con la possibilità di seguire gli eventi anche in diretta streaming sul canale YouTube "I Venerdì dell’Universo".
Ulteriori informazioni ed eventuali aggiornamenti possono essere seguiti nel sito dei Venerdì dell’Universo www.fe.infn.it/venerdi/

11-02-2026
Dopo cinque anni, il progetto #ItaliaEbraica si rinnova e diventa Italia Ebraica nel mondo. Ogni mese conosceremo un museo nuovo e scopriremo i percorsi che intrecciano luoghi lontani con la nostra "Italia Ebraica". I musei ebraici internazionali presenteranno online su Zoom un oggetto o un'opera d’arte della loro collezione che racconta un tassello della storia d’Italia.
Il quarto appuntamento online si terrà su Zoom giovedì 12 febbraio alle 18:30 (ora italiana) e sarà dedicato alla presentazione del Quincentennial Foundation Museum of Turkish Jews in Istanbul, a cui seguirà un intervento sugli ebrei italiani nell'Impero Ottomano e in Turchia. Attivo dal 2001, il Quincentennial Foundation Museum of Turkish Jews in Istanbul è stato inaugurato nella Sinagoga Zülfaris nell'ambito del programma celebrativo della Quincentennial Foundation. Dal dicembre 2015 accoglie i visitatori all'interno della sua nuova sede, la Sinagoga Neve Shalom, con contenuti sempre aggiornati e tecnologie espositive all’avanguardia.
La presenza di ebrei italiani a Costantinopoli ed Edirne risale all'epoca bizantina. Dopo la conquista di Edirne e di Costantinopoli da parte degli Ottomani, questa presenza si è ampliata con nuovi arrivi dalle città-stato italiane. Conosciuta come "i Francos", la comunità italiana non si assimilò mai alle altre comunità ebraiche locali e, a metà del XIX secolo, fondò una comunità ufficiale chiamata "Comunità İsraelitico-Straniera di Costantinopoli sotto la protezione italiana".
L’intervento presenterà lo sviluppo, nel corso della storia, di questo gruppo in alcune città ottomane.
Saluti di Amedeo Spagnoletto – Direttore del MEIS
Intervengono:
Nisya İsman Allovi, Direttrice e Curatrice del Quincentennial Foundation Museum of Turkish Jews
Metin Delevi, Consulente del Jewish Museum e membro del Board of Consultants del Chief Rabbinate di Turchia
L’incontro sarà in inglese con la traduzione simultanea in italiano.
Se vuoi partecipare, Clicca qui e compila il form!
IL LINK PER ACCEDERE VERRÀ INVIATO PRIMA DELL'INIZIO DELL'EVENTO

10-02-2026
una maratona di idee in stile hackathon dedicata ai giovani tra i 17 e i 25 anni che vivono, studiano o lavorano in Emilia-Romagna.
L’obiettivo è ideare linguaggi e format creativi per stimolare i coetanei verso una mobilità attiva, collettiva e sostenibile.
I partecipanti lavoreranno in team, sviluppando competenze di problem-solving e cittadinanza attiva.
Quando: Sabato 28 marzo e Domenica 12 aprile 2026
Dove: Bologna
Premio: Interrail Global Pass, uno per ogni componente della squadra vincitrice

10-02-2026
l’iniziativa World Voices Lab nell’ambito della WeWorld Academy: due laboratori promossi del progetto #World e dedicati a 80 giovani tra i 18 e i 30 anni. Saranno spazi dinamici di confronto e dialogo, dove ci si potrà mettere in gioco ed esplorare – attraverso linguaggi e format diversi come il giornalismo d’inchiesta – temi fondamentali: partecipazione giovanile, giustizia climatica e parità di genere. Ad accompagnare gli incontri due ospiti d’eccezione: Michele Lapini (fotografo per Internazionale, The Guardian, L’Espresso), e Alice Facchini, (giornalista per Internazionale, Altreconomia, IrpiMedia), che attraverso le loro storie, inchieste e il lavoro sul campo guideranno i/le partecipanti dentro le sfide del presente, stimolando riflessioni e immaginazione collettiva.
I/le partecipanti ai laboratori se vorranno, potranno accedere alla fase successiva dell’iniziativa, dove lavoreranno insieme a giovani provenienti da altri Paesi europei (Austria) e africani (Kenya, Tanzania e Uganda) per dare vita a un Manifesto internazionale.
Bologna - ExDynamo, Via dell’Indipendenza 71z – Bologna
Lunedì 16 e 23 febbraio, ore 17.30–20.30
Iscrizioni aperte fino al 14 febbraio.
Per partecipare è necessario iscriversi al form: https://forms.office.com/e/4MbcKJvrgE

10-02-2026
Giovedì 12 febbraio ore 17:30 Presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino Libreria Libraccio di Ferrara
Per il ciclo Libri della Ragione
Katia Poneti presenta il libro “Transizione ecologica e giustizia climatica” Castelvecchi
In dialogo con Marco Magri e Giangaetano Pinnavaia Introduce Leonardo Fiorentini
Esiste uno spazio per i diritti nel processo di transizione ecologica? E con quale linguaggio le istituzioni pubbliche affrontano questa trasformazione? Negli atti internazionali e dell’Unione Europea emergono principi fondamentali per lo sviluppo di una nuova grammatica dei diritti, insieme a obiettivi ambiziosi per la riduzione delle emissioni e la tutela dell’ambiente. Tuttavia, è nelle Corti di giustizia che si gioca la partita decisiva: veri e propri luoghi di confronto, dove l’attivismo della società civile incontra la costruzione giurisprudenziale. Le pronunce più recenti hanno infatti riconosciuto la protezione dagli effetti del cambiamento climatico come parte integrante dei diritti fondamentali e dei diritti umani. Il riscaldamento globale espone le società complesse a trasformazioni profonde; per questo, la forma e la consistenza che i diritti assumeranno in questa fase di transizione saranno cruciali per definire la condizione umana – e non umana – del futuro.
I prossimi appuntamenti della rassegna:
Giovedì 19 febbraio: Alessia La Villa, Metà giardino, metà galera, Erickson
Giovedì 26 febbraio: Grazia Zuffa, Stigma e pregiudizio. Uno sguardo dissacrante sulle droghe, Edizioni Menabò
Giovedì 5 marzo: Donatella Stasio, L’amore in gabbia, Castelvecchi

10-02-2026
Incontro tra Ikebana e decorazione floreale occidentale a cura del Garden Club Ferrara
Si terrà giovedì 12 febbraio alle ore 16, presso la Sala della Musica di via Boccaleone 19, la conferenza dal titolo “Ikebana e decorazione floreale occidentale: un ponte sulla via dei fiori”.
L’iniziativa, aperta al pubblico, è organizzata dal Garden Club Ferrara ed è patrocinata dal Comune di Ferrara.
L’incontro sarà condotto da Marco Di Marco, Master della Scuola Ohara, che illustrerà i principi e le caratteristiche dell’Ikebana, antica arte giapponese della composizione
floreale.
Al suo fianco interverranno le insegnanti abilitate e Master della Scuola Italiana di Arte Floreale (SIAF): Maria Teresa Sammarchi, Mara Ballotta e Marisa Rinaldi.
La conferenza proporrà un percorso che alternerà momenti teorici e dimostrazioni pratiche.
È prevista una breve introduzione storica sull’Ikebana, con particolare attenzione alle influenze reciproche tra la tradizione orientale e lo stile decorativo occidentale.
Durante l’evento saranno inoltre realizzate composizioni floreali dal vivo, pensate per mostrare concretamente i punti di contatto tra i due linguaggi artistici.
Il momento centrale della giornata sarà una dimostrazione floreale congiunta, simbolo dell’incontro tra Oriente e Occidente attraverso il comune interesse per i fiori e la natura.
L’obiettivo dell’iniziativa è valorizzare l’arte floreale come strumento di dialogo culturale, capace di unire tradizione e innovazione e di creare un ponte tra esperienze e sensibilità
diverse.

09-02-2026
Prosegue la stagione concertistica I Mercoledì del Conservatorio con un nuovo appuntamento in programma mercoledì 11 febbraio alle ore 17.30 nella suggestiva cornice di Palazzo Naselli Crispi, sede del Consorzio di Bonifica della Pianura di Ferrara.
Il concerto previsto per questa settimana apre la terza edizione di Ferrara Cameristica, rassegna realizzata dal Conservatorio di Ferrara in collaborazione con il Conservatorio di Rovigo, che ci permetterà di ascoltare brani noti e meno noti del repertorio cameristico.
Interpreti, i migliori allievi dei due Conservatori affiancati dai loro docenti, nella splendida cornice di Palazzo Naselli Crispi e di Palazzo Roverella, seguendo la settimanale scansione dei Concerti del Mercoledì del Conservatorio Frescobaldi.
Il primo concerto di Ferrara Cameristica 2026, previsto per mercoledì 11 febbraio alle 17.30, dal significativo titolo "Camera con vista”, offre la possibilità di gettare uno sguardo su repertori di raro, e talvolta rarissimo ascolto, che nascono dall'incontro di culture e tradizioni musicali assai diverse e lontane tra loro. Cosi è, ad esempio, per le veneziane "Canzoni da battello", tradizionalmente intonate dai gondolieri della Laguna, che la sensibilità novecentesca di Salvatore Sciarrino ha rivestito di sonorità inusuali. Di un altro importante autore italiano del XX secolo, Niccolò Castiglioni, ascolteremo una brevissima miniatura, “Adagietto secondo”, per una combinazione particolare di strumenti: flauto, flauto contralto, oboe, violino e violoncello.
Singolare è anche il terzetto vocale “Das Bandel” (Il nastrino), che Mozart scrisse su testo proprio, in dialetto viennese, per un’esecuzione domestica tra amici: uno “scherzo musicale” ricco di allusioni piccanti, i cui protagonisti sono Mozart stesso, la moglie Constanze e l’amico Gottfried von Jacquin.
Da uno sguardo rivolto al passato nascono invece le miniature “Automates en leur jardinet” di Henri Pousseur, scritte nel 2000/01, ma ambientate in un giardino del XVIII secolo, con sentieri, padiglioni, artifici contrappuntistici e danze figurate, e il madrigale “Un loyal coeur” su testo di Charles d’Orleans di Reynaldo Hahn, compositore, pianista e cantante francese, ma di origini venezuelane, una delle figure più rappresentative della Parigi fin de siècle. Di ispirazione popolare sono invece i “Cantos populares” del compositore argentino Carlos Guastavino, che ascolteremo in arrangiamento per ensemble realizzato per questa occasione da Stefano Cardi.
Interpreti gli studenti dei corsi di musica da camera del Conservatorio di Ferrara, diretti da Stefano Cardi.
Come di consueto, il concerto sarà preceduto alle ore 17.15 da un’introduzione con guida all’ascolto a cura di docenti e studenti del Conservatorio. Un’ora prima di ogni concerto è prevista una visita guidata gratuita di Palazzo Naselli Crispi, primo esempio di architettura civile del ‘500 a Ferrara. Non è necessaria la prenotazione. Ritrovo alle 16.30 nel cortile del Palazzo. I concerti iniziano alle 17.30, dalle 17.15 introduzione con guida all’ascolto a cura di docenti e studenti del Frescobaldi. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. La prenotazione dei concerti è consigliata al numero 3338043626 (tramite l’invio di un messaggio Whastapp). Il programma è consultabile sul sito www.consfe.it e www.bonificaferrara.it
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09-02-2026
CANOA CLUB FERRARA POLO ALLE SELEZIONI ITALIANE
Raduno territoriale nazionale U21 e U18 maschile: il CCF Polo torna protagonista a Lignano
Sabbiadoro
Per un giovane atleta di canoa polo, essere convocato a un raduno territoriale nazionale rappresenta uno dei primi, concreti passi verso la maglia azzurra e verso un percorso di crescita che può aprire le porte alle future selezioni federali.
Non più tardi dello scorso week-end il CCF Polo ha lasciato la piscina olimpionica di Lignano Sabbiadoro dopo aver concluso un ottimo torneo, schierando addirittura due squadre, una in Prima e una in Seconda Divisione della manifestazione.
Non solo l’esperienza maturata nella passata stagione, culminata con la promozione di una formazione in Serie A1 , ha iniziato a dare i suoi frutti già al primo torneo dell’inverno, ma ha anche reso possibile la convocazione di ben sette atleti ferraresi al raduno territoriale nazionale di inizio anno, riservato alle categorie Under 21 e Under 18 maschili, in programma proprio a Lignano Sabbiadoro in questo fine settimana. Un numero che colloca il CCF Polo tra le
società più rappresentate all’interno dell’intero raduno.
Il raduno di Lignano rappresenta infatti una delle prime tappe ufficiali del percorso federale che porterà, nel corso della stagione, alla composizione delle rappresentative nazionali Under 21 e Under 18 maschili.
I Tecnici Nazionali Federali metteranno alla prova le capacità tecniche e fisiche di 20 atleti selezionati provenienti dai migliori club del territorio, avviando così il primo vero percorso di valutazione in vista della costruzione delle future Nazionali giovanili. L’obiettivo è quello di individuare nuovi polisti in grado di affiancare gli atleti già inseriti nel giro azzurro e, allo stesso tempo, sostituire chi passerà alla categoria superiore.
Gli atleti ferraresi convocati sono:
Under 21 maschile
Lanfranco Breveglieri, Cristian Racovit, Michel Ged, Pietro Cavallini
Under 18 maschile
Diego Ghedini, Jacopo Sitta, Mattia Persona
Per il settore femminile sarà una vetrina altrettanto importante, anche se non inserita in un percorso di selezione ufficiale. Le atlete ferraresi Elisa Foddis e Sara Bianchini, attualmente in forza alle Canoe Rovigo, formeranno una squadra mista insieme alla Marina Mercantile Nazario Sauro di Trieste, per confrontarsi alla pari con le formazioni
maschili presenti.
Il programma del fine settimana prevede per tutti gli atleti prove di valutazione e sedute di allenamento in acqua e a terra, con l’obiettivo di verificare sul campo i primi riscontri della preparazione invernale, ormai giunta a metà percorso.
I ragazzi hanno infatti appena concluso, nei rispettivi club di appartenenza, i test invernali che parlano una lingua limpida e universale: secondi, watt e chilogrammi, numeri puri che raccontano lo stato di forma degli atleti senza bisogno di filtri o interpretazioni, come uno specchio fedele del lavoro svolto.
A questi freddi ed essenziali valori viene però data un’anima proprio in questi giorni intensi di lavoro in acqua, di scatti, di contrasti e di simulazioni di gara.
È qui che il semplice dato numerico lascia spazio all’istinto, all’esperienza e alla grinta agonistica, trasformando ogni atleta in un ingranaggio della stessa macchina, chiamata a muoversi in perfetta sincronia per costruire la prestazione.
Anche un semplice allenamento diventa competizione, vero motore che spinge ogni ragazzo a cercare la propria miglior prestazione possibile e, naturalmente, a superare gli avversari.
Le allenatrici Veronica Mazzanti e Ginevra Cavallari, che da anni seguono questo gruppo, esprimono grande
soddisfazione per le convocazioni ottenute: un risultato tutt’altro che scontato, frutto di un percorso lungo e strutturato, e soprattutto un’occasione fondamentale di confronto con atleti che rappresentano oggi il vertice nazionale delle categorie Under 21 e Under 18.

09-02-2026
Prosegue martedì 10 febbraio alle ore 18 al Notorious Cinemas Ferrara (Via Darsena, 73), la rassegna cinematografica “Scienza in Pellicola. Un viaggio cinematografico attraverso i saperi di Unife”, promossa dall’Università di Ferrara, che si terrà fino al 14 aprile ogni martedì.
Le proiezioni scelte dai diversi Dipartimenti dell’Ateneo per raccontare al pubblico i propri ambiti di ricerca e le discipline studiate, offrono chiavi di lettura originali e stimolanti. L’obiettivo è avvicinare la cittadinanza ai temi della ricerca universitaria, favorendo curiosità, pensiero critico e partecipazione attiva attraverso il linguaggio immediato e coinvolgente del cinema.
Il quinto appuntamento prevede la proiezione della pellicola "Dark Waters" (2019), proposta dal Dipartimento di Scienze Chimiche, Farmaceutiche ed Agrarie, che spinge a interrogarsi sull’inquinamento da Pfas, composti chimici resistenti alla degradazione e soggetti a bioaccumulo, con possibili effetti sulla nostra salute.
Ogni serata inizia con una breve introduzione al Dipartimento promotore e al film in programma, a cura della Direttrice o del Direttore di Dipartimento e/o del referente scientifico dell’iniziativa. A seguire si tiene la proiezione del film, selezionato per la sua capacità di dialogare con le tematiche scientifiche, sociali, umanistiche o tecnologiche affrontate dal Dipartimento. Al termine della visione il pubblico può partecipare a un dibattito guidato con docenti, ricercatrici, ricercatori ed eventuali esperti esterni, che approfondiranno i contenuti emersi dalla visione, collegandoli alle attività di ricerca e rispondendo alle domande dei presenti.
L’iniziativa è organizzata dall’Ufficio Trasferimento Tecnologico di Unife, in collaborazione con l’Ufficio Stampa, Comunicazione istituzionale e digitale, l’Ufficio servizi e-learning e multimediali e i diversi Dipartimenti dell’Ateneo.

06-02-2026
Domenica 8 febbraio, ore 21.00
Federico Califano presenta il libro su Massimo Urbani
Federico Califano, sax alto Andrea Calì, pianoforte Giuseppe Pignatelli, contrabbasso Tommaso Stanghellini, batteria
Federico Califano presenta il libro su Massimo Urbani Federico Califano, sax alto Andrea Calì, pianoforte Giuseppe Pignatelli, contrabbasso Tommaso Stanghellini, batteria Il sassofonista Federico Califano presenta “Massimo Urbani: il cuore in ogni nota” (Studio e Studi, Edizioni Musicali). Il testo raccoglie alcune trascrizioni del grande contraltista, disponibili in Concert Key, Eb e Bb. Accompagnerà la serata una giovane ritmica presente da anni sulla scena del jazz locale. Andrea Calì al pianoforte, Giuseppe Pignatelli al contrabbasso e Tommaso Stanghellini alla batteria, accompagneranno Califano in un percorso musicale che unisce studio, interpretazione e passione per la grande tradizione jazzistica.
L’incontro rappresenta un’occasione unica per approfondire la conoscenza di Urbani e del suo linguaggio musicale, attraverso parole, note e performance dal vivo, immergendosi in un’atmosfera intima e coinvolgente, dove il jazz diventa racconto e memoria collettiva.
INFORMAZIONI
www.jazzclubferrara.com
jazzclub@jazzclubferrara.com
Per informazioni e prenotazione cena 331 4323840 tutti i giorni dalle ore 12:00 alle ore 22:00
Il Jazz Club Ferrara è un circolo Endas.
DOVE
Torrione San Giovanni via Rampari di Belfiore, 167 – 44121 Ferrara.
Se si riscontrano difficoltà con dispositivi GPS impostare l’indirizzo Corso Porta Mare, 112 Ferrara.
ORARI
Apertura biglietteria 19.00
Aperitivo dalle 19.30
Concerto 21.00
Jam session 22.30

06-02-2026
"Le Carnaval, Mascarade Royale"
Il capolavoro di Giovanni Battista Lully rinasce in una visione scenica contemporanea
Un capolavoro del Seicento francese torna a vivere in una visione spettacolare e contemporanea: Le Carnaval, Mascarade Royale di Giovanni Battista Lully, balletto musicale creato per la corte del Re Sole Luigi XIV, debutta in prima esecuzione mondiale in tempi moderni con la direzione musicale di Federico Maria Sardelli.
Lo spettacolo nasce dall’incontro tra la ricerca musicale e l’immaginazione scenica di Emiliano Pellisari, chiamato a firmare la regia insieme alla sua compagnia di danza NoGravity Theatre, protagonista di un’interpretazione visionaria del Barocco, lontana da ogni intento di ricostruzione filologica. Il Barocco diventa qui materia viva, energia teatrale pura, capace di parlare al presente attraverso la forza del corpo, della musica e dell’illusione scenica.
Ispirato alla forma del ballet de cour, Le Carnaval, Mascarade Royale si articola in una successione di quadri autonomi, popolati da figure tipiche della mascherata – spagnoli, dottori, turchi, innamorati, musici – che sfilano secondo una logica di continua metamorfosi. È un Carnevale che si presenta come gioco della meraviglia, ma che cela al suo interno i grandi archetipi carnascialeschi: il rovesciamento dei ruoli, l’erotismo, la morte.
La coreografia, ideata e realizzata dal duo artistico Pellisari–Porceddu, costruisce immagini aeree di straordinaria potenza visiva, pensate per conquistare prima lo sguardo e solo in seguito la mente. La danza dialoga costantemente con il canto e la musica, superando ogni separazione tra voce e corpo, tra danzatori e cantanti, riuniti sul palco in un’unica visione estetica.
Il Carnevale diventa così spazio di libertà assoluta, tempo sospeso in cui tutto può entrare in scena e le gerarchie si ribaltano. Le Carnaval, Mascarade Royale si configura come un omaggio al potere dell’immaginazione, alla centralità del corpo e alla musica intesa come luogo di incontro tra epoche, linguaggi e visioni.
Prima assoluta:
14-15 febbraio 2026 - Teatro Comunale di Ferrara Claudio Abbado
Prova generale aperta al pubblico:
12 febbraio 2026 - Teatro Comunale di Ferrara Claudio Abbado
Terza e quarta recita:
27 febbraio-1° marzo 2026 - Teatro Comunale di Modena
Direttore Musicale Federico Maria Sardelli
In collaborazione con Orchestra Modo Antiquo e NoGravity Theatre

06-02-2026
Comunicato Stampa INFN
5 febbraio 2026
APRONO LE SELEZIONI PER LA SECONDA EDIZIONE DELL’INFN STEAM SUMMER CAMP 2026
Dopo il successo dello scorso anno, sono aperte le candidature per la seconda edizione dell’INFN STEAM Summer Camp, un campo estivo nazionale realizzato dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e rivolto a studentesse e studenti delle classi III, IV e V delle scuole secondarie di II grado italiane e degli istituti italiani all’estero. L’INFN STEAM Summer Camp si terrà dal 12 al 16 luglio presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN (AQ) e sarà l’occasione per studenti e studentesse da tutta Italia di avvicinarsi ai temi dei raggi cosmici, dei neutrini e della materia oscura. Il programma prevede anche attività dedicate alla comunicazione scientifica, attraverso approcci innovativi che integrano storytelling, fumetti, giochi e scienza. Sarà un’opportunità per scoprire la sinergia tra scuola e industria, ma anche di lasciarsi ispirare dal mondo della
ricerca scientifica. Quest’anno i posti disponibili per gli studenti e le studentesse sono 100, 20 dei quali saranno selezionati dal Comitato di Coordinamento della Terza Missione (CC3M) tra i partecipanti ai progetti INFN. I restanti 80 posti verranno assegnati tramite una selezione basata su una lettera di presentazione dello studente o studentessa da parte di una docente o un docente, e un video della durata massima di 2 minuti nel quale la candidata o il candidato dovranno accontare il loro interesse per la scienza e la tecnologia e le motivazioni per cui vorrebbero partecipare all’INFN STEAM Summer Camp. Le domande di partecipazione al concorso devono essere compilate e trasmesse all’INFN per via telematica tramite il sito internet: https://reclutamento.dsi.infn.it/#!bandi/BORSE (bando 28486), entro e non oltre il 16 marzo 2026 (ore 14:00). Inoltre, a disposizione ci sono ulteriori 20 posti riservati ai docenti di Matematica, Fisica e Scienze delle scuole secondarie di II grado italiane, che potranno effettuare la loro iscrizione sul seguente portale: https://agenda.infn.it/event/48958/ L’INFN STEAM Summer Camp è un progetto realizzato attraverso il Comitato di Coordinamento della Terza Missione (CC3M) dell’INFN che sostiene i progetti di Public Engagement promossi dalla comunità di ricerca grazie a un processo di peer-review interno. Per maggiori informazioni consultare il sito web dedicato: https://web.infn.it/INFNSummerCamp/ Contatti per la stampa: Alex Mattiussi, +39 389 2913305, alex.mattiussi@presid.infn.it INFN Ufficio Comunicazione, INFN Comitato di Coordinamento della Terza Missione

06-02-2026
Ferrara ricorda Angelo Foletto con un incontro che diventa un omaggio alla sua figura e al suo lavoro. Sabato 7 febbraio 2026 alle ore 17, nel Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara, si terrà la presentazione del libro Ho piantato tanti alberi – Claudio Abbado. Ritratti, recensioni, interviste, nell’ambito della rassegna “Storie d’Opera – La lirica raccontata nei libri”. Un appuntamento inizialmente previsto alla presenza dell’autore e che, alla luce della sua recente scomparsa, assume oggi il valore di un momento di memoria e condivisione.
La sua improvvisa scomparsa, avvenuta giovedì 29 gennaio scorso, farà sì che la presentazione del volume, prevista nel Ridotto, si svolga in sua assenza. Foletto stesso aveva telefonato al Teatro Comunale il martedì precedente la sua morte per “scusarsi” dell’assenza, essendo costretto a letto a causa di un collasso cardiocircolatorio; nel corso della stessa telefonata aveva però chiesto che il libro venisse comunque presentato secondo il calendario stabilito.
La presentazione sarà a cura di Athos Tromboni, critico musicale e amico personale di Angelo Foletto. Dario Favretti, a nome del Teatro Comunale e di Ferrara Musica, aprirà l’incontro con una nota introduttiva dedicata al rapporto tra Angelo Foletto e la città di Ferrara. Seguiranno le letture di alcune pagine tratte dal libro, a cura delle lettrici del Gruppo GAD: Susanna Benini, Maria Calabrese, Grazia Pantaleo ed Elvira Tanzilli. L’ingresso è libero e gratuito.
Carlo Bergamasco, direttore generale del Teatro, ha voluto ricordare Angelo Foletto con queste parole: “Un grande maestro del pensiero musicale, condividiamo questo momento come segno di gratitudine per il suo lavoro e la sua eredità culturale”.
Angelo Foletto aveva un profondo e radicato legame con Ferrara. Nato a Pieve di Ledro (Trento) nel 1949, la sua vita era a Milano. Musicologo e giornalista professionista, dal 1979 è stato critico musicale del quotidiano la Repubblica ed è stato vicedirettore del prestigioso mensile Musica Viva. Negli ultimi anni scriveva per i mensili cartacei e online Amadeus, Suonare News e Classic Voice. Numerose le sue collaborazioni con Rai Tre e Rai Radio3. Ha insegnato Storia della Musica nei Conservatori di Verona, Piacenza e Milano e alla Scuola Holden. È stato per oltre venticinque anni presidente dell’Associazione Nazionale Critici Musicali e fondatore del Premio Abbiati. Numerosi i saggi e i libri pubblicati presso diverse case editrici.

06-02-2026
Mercoledì 11 FEBBRAIO 2026, ore 17,30
BIBLIOTECA CENTRO DOCUMENTAZIONE DONNA, FERRARA
CATERINA BERGO parla di L’INCREDIBILE VITA.
Storia di Madame de Genlis
Gli sfarzi del Palais Royal, le diatribe letterarie e politiche di una Francia in subbuglio, i grandi e tragici eventi della Rivoluzione più famosa della Storia, le fughe rocambolesche in Europa, il lavoro per la corte di Napoleone, il suono di un’arpa incantata come fil rouge di tutta una vita: questi gli ingredienti per fornire un ritratto, talvolta spettinato, della
straordinaria vita di Félicité de Genlis, che fu tra le protagoniste del più sfavillante Settecento europeo. Capace di distinguersi fin da giovanissima per la rara bellezza e per un talento musicale fuori dal comune, Madame de Genlis fu una donna che seppe conquistare i salotti parigini e il cuore dei nobili di tutto il Vecchio Mondo, la cui vita resta ancor
oggi avvolta da misteri e segreti, ma il cui lascito letterario la pone tra le più autorevoli testimoni del suo tempo. La sua attività di educatrice fu innovativa e pionieristica, con principi pedagogici all'avanguardia che avevano come basi l'integrazione delle diverse discipline e il rispetto per la personalità delle e degli allievi. Criteri tuttora validi per un
insegnamento moderno.
Caterina Bergo, docente, musicista e musicologa, si è laureata in arpa con il massimo dei voti e la lode, oltre a diplomarsi brillantemente in canto lirico e ad ottenere con il massimo dei voti la Laurea Specialistica in Musicologia e Beni musicali presso l’Università di Padova. Nella sua carriera si è perfezionata con illustri arpiste del panorama internazionale, collaborando con numerosissime orchestre sotto la direzione di alcune tra le bacchette più prestigiose al mondo. Appassionata di didattica ha scritto volumi per il suo strumento e svolto un’intensa carriera concertistica tra l’Italia e Montecarlo. Ha vissuto e lavorato a Parigi e a Sanremo prima di tornare nella sua amata Rovigo, dove oggi è docente di ruolo e dottoranda in Persecuted Music and Music Funds presso il Conservatorio “Venezze”, continuando a collaborare principalmente con orchestre e formazioni cameristiche tra l’Italia, Montecarlo e la Francia.
Per partecipare on line occorre inviare una mail qualche giorno prima dell’incontro a elena.branca@yahoo.it;
riceverete il link per collegarvi una decina di minuti prima dell’inizio dell’incontro, che verrà registrato e pubblicato su youtube.
Agenzia Informagiovani - Via Castelnuovo 10, 44121 Ferrara - www.informagiovani.fe.it - informagiovani@comune.fe.it
Informativa sulla privacy
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