Dove sei: Homepage > Tempo libero > Notizie Tempo libero > Guida all'Ascolto, SABATO 10 gennaio ore 15:30, 1963-1970 IL SUONO DI PROTESTA DA BOB DYLAN A NEIL YOUNG a cura di Enrico Cipollini
SABATO 10 gennaio ore 15:30 - 1963-1970 IL SUONO DI PROTESTA DA BOB DYLAN A NEIL YOUNG
A cura di Enrico Cipollini - c/o Aula Magna Stefano Tassinari - Via Darsena 57 – Ferrara
Dalla lezione del folk al linguaggio elettrico del rock, la canzone di protesta accompagna e interpreta uno dei periodi più turbolenti della storia americana. Prendendo come punti di riferimento fondamentali la produzione di Bob Dylan e Neil Young, il percorso attraversa gli anni dal 1963 al 1970, seguendo l’evoluzione delle sonorità e dei contenuti in relazione ai profondi cambiamenti sociali e politici del tempo. Dal movimento per i diritti civili alla guerra in Vietnam, dalle prime mobilitazioni giovanili fino a Woodstock e al movimento studentesco, la musica diventa strumento di critica, testimonianza e presa di posizione, specchio fedele di una generazione in trasformazione.
Anche quest’anno, l’Associazione Musicisti di Ferrara APS propone una nutrita serie di appuntamenti ad ingresso libero dedicati alla cultura della musica: Guida all'Ascolto, e Classica d'Ascolto il sabato e la domenica alle ore 15,30 e le Guide all'Ascolto per bambini il venerdì alle ore 17,30 e AMF Showcase.
Per il ventitreesimo anno consecutivo, allo scopo di promuovere la cultura e l’educazione musicale in tutte le sue forme moderne, l’Associazione Musicisti di Ferrara APS - Scuola di Musica Moderna, in collaborazione con il Comune di Ferrara, Assessorato alla Cultura, organizza per l'anno scolastico 2025-2026 una serie di appuntamenti nell’aula magna “Stefano Tassinari” della Scuola di Musica Moderna di Ferrara in via Darsena 57.
Gli incontri sono ad ingresso libero e hanno come temi la guida all’ascolto dei generi musicali moderni più importanti. “L'esigenza di questi appuntamenti è cominciata quando, durante le lezioni di strumento, facendo alcuni riferimenti a stili e/o ad artisti importanti per la musica, ci siamo accorti che molte cose non si potevano dare per scontate; anche se siamo in un'epoca in cui la tecnologia ci permette l'accesso a milioni di brani, spesso non si sa cosa si ascolta e da dove provengano. Con questi appuntamenti, cerchiamo di stimolare l'interesse e l'approfondimento della musica ascoltata e suonata, oltre a creare un ritrovo di persone con lo stesso interesse, siano queste interne o esterne alla scuola”.