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Tempo libero

Gli eventi per il Giorno della Memoria - MEIS

16-01-2026

21 gennaio - Le case di Micol

Il MEIS organizza con l'Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara e Ferrara La Città del Cinema l'incontro "Quattro donne ferraresi: Maria Zamorani, Gina Finzi Schönheit, Ida Ascoli Magrini Bonfiglioli, Carla Neppi Sadun". L'evento si terrà nel Bookshop del MEIS (via Piangipane 81) il 21 gennaio alle 17 ed è realizzato nell'ambito del Progetto Europeo "Le case di Micol". Interviene lo storico Piervittorio Milizia che presenterà le affascinanti storie di queste donne, intrecciate tra loro e in dialogo con la Storia di Ferrara. Al termine dell'incontro verrà proiettato il corto "La Voce nel Vento" diretto da Filippo Romanelli (Ferrara La Città del Cinema) e dedicato a Carla Neppi Sadun.

La prenotazione è fortemente consigliata chiamando il numero 342 5476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it

L'evento fa parte del programma del Comitato Provinciale 27 gennaio.


25 gennaio - Evento online in inglese

La Congregation Schara Tzedeck di Vancouver in collaborazione con il MEIS organizza l'incontro online in inglese "The slippery slope to extermination: Stories of the Italian Holocaust". Al centro degli interventi, la storia di Ferrara ebraica durante la Shoah che si intreccia con le testimonianze e i racconti di famiglia. Dopo una introduzione di Rabbi Andrew Rosenblatt e del Direttore del MEIS Amedeo Spagnoletto, intervengono Gadi Schönheit ed Enrico Fink. Gadi Schönheit ricostruirà la storia di suo padre, Franco. Nel febbraio 1944, Franco e i suoi genitori furono arrestati, portati al punto di raccolta in Via Mazzini e deportati al campo di Fossoli. Da lì, la famiglia fu divisa: Franco e suo padre furono inviati a Buchenwald, sua madre Gina a Ravensbrück. Miracolosamente e contro ogni previsione, tutti e tre sopravvissero e tornarono a Ferrara dopo la Liberazione. Enrico Fink porterà alla luce le vicende della famiglia attraverso il suo libro “Patrilineare. Una storia di fantasmi”. Nelle sue pagine memoria e immaginazione collidono: la vita di Elias, protagonista del romanzo, si intreccia tra le generazioni delle famiglie Fink e Bassani, tracciando le loro radici dall’Italia dei primi del Novecento fino ad Auschwitz e oltre.

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Il MEIS sarà aperto straordinariamente e gratuitamente lunedì 26 gennaio e sarà gratuito martedì 27 gennaio.

 

27 gennaio - Visita guidata in anteprima
Martedì 27 gennaio alle 17 il MEIS organizza una visita guidata gratuita in anteprima dell’allestimento “Il ‘900 in una stanza”, la sala del museo dedicata al Novecento e pensata per attività educative e interattive. Opere d'arte, documenti, oggetti quotidiani sintetizzano un secolo attraverso l'esperienza di donne e uomini che lo hanno vissuto.
Il percorso si conclude con la mostra fotografica “Viaggio in Italia. Alla scoperta del patrimonio culturale ebraico”.

La prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 342 5476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.

Il '900 in una stanza è realizzato grazie al contributo della Fondazione Guglielmo De Levy.

L'evento fa parte del programma del Comitato Provinciale 27 gennaio.

 

28 gennaio - Presentazione al Bookshop
Il 28 gennaio alle 17, il Bookshop del MEIS (via Piangipane 81) ospita la presentazione di “Libri in fuga. Leggere e studiare mentre il mondo brucia. Europa, Italia 1939-1945” a cura di Chiara Conterno ed Elena Pirazzoli. Il testo (ed. Il Mulino 2024) ricostruisce la storia del ritrovamento in una cantina di Modena di due casse di legno contenenti 94 volumi, per la maggior parte in tedesco, editi nei primi decenni del Novecento. Il timbro della Delasem (Delegazione per l’assistenza degli emigranti) con riferimento a Villa Emma permette di collegarli con la storia di un gruppo di ragazze e ragazzi ebrei accolti e salvati a Nonantola durante la Seconda guerra mondiale. Chi erano quei ragazzi in fuga? Quale libri leggevano? Come passavano le loro giornate e cosa sognavano per il futuro? Intervengono il Direttore della Fondazione Villa Emma Fausto Ciuffi e Chiara Conterno, co-curatrice del volume. Modera Amedeo Spagnoletto. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

La prenotazione è consigliata chiamando il numero 342 5476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.

L'evento fa parte del programma del Comitato Provinciale 27 gennaio.

 

29 gennaio - In presenza alla Sala Estense
Il 24 marzo 1944, nella Roma occupata dai nazisti, si consuma l'eccidio delle Fosse Ardeatine, uno degli atti più violenti avvenuti nella Capitale durante la Seconda Guerra Mondiale. Uno dei principali artefici, conosciuto come “il boia delle Fosse Ardeatine”, risponde al nome di Erich Priebke. Dopo la guerra, Priebke riesce a evadere dal campo di prigionia e nel 1948 si trasferisce a San Carlos de Bariloche, in Argentina, dove vive in completa liberà e gestisce un negozio di alimentari. Verrà ritrovato da una troupe televisiva solo nel 1994 e due anni dopo avrà inizio a Roma il suo processo seguito con stupore, rabbia e speranza di trovare giustizia. Trent’anni dopo il processo, il MEIS organizza a Ferrara un incontro aperto al pubblico con due ospiti straordinari che affronteranno le fasi, i punti oscuri e l’enorme dibattito che si aprì all’epoca.

Vi aspettiamo il 29 gennaio alle 21.00 alla Sala Estense di Ferrara (Piazza Municipio, 14).

L'evento è gratuito, la prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 342 5476621 (attivo da martedì a domenica dalle 10.00 alle 18.00) o scrivendo a eventi.meis@orologionetwork.it.

L'evento fa parte del programma del Comitato Provinciale 27 gennaio.

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