Dove sei: Homepage > Tempo libero > Notizie Tempo libero > Stigma e pregiudizio Uno sguardo dissacrante sulle droghe
Giovedì 26 febbraio
ore 17:30
Presso la storica sala dell’Oratorio San Crispino
Libreria Libraccio di Ferrara
Grazia Zuffa Presenta
“Stigma e pregiudizio
Uno sguardo dissacrante sulle droghe”
Edizioni Menabò
In dialogo con Franco Corleone e Andrea Pugiotto
Introduce Ilaria Baraldi
Gli scritti di Grazia Zuffa che qui proponiamo sono un estratto minimo del suo lavoro intellettuale, di ricerca e riflessione politica, ma sono utili a ritrovare e ricordare la traccia, il filo rosso che ancora oggi è fondamentale dipanare per rovesciare paradigmi, politiche e culture dominanti sulle droghe e individuare le possibili alternative. E che, anche, sono cruciali per elaborare e attivare strategie rivolte ad aprire contraddizioni nella società e nelle istituzioni (sanitarie, penali, educative) in epoche come quella attuale, contraddistinta da una intensa deriva autoritaria. Viene indicato come la ricerca possa illuminare e fondare la riforma delle politiche, facendone solide le basi: il suo lavoro tiene sempre insieme – non solo sulle droghe ma in ogni campo, dal femminismo alla bioetica – analisi, ricerca e pratica politica. Una terza traccia è quella delle politiche penali, della riforma e della legalizzazione delle droghe. Grazia Zuffa ha scritto molto sulla legalizzazione della cannabis, anche qui portandoci un contributo di decostruzione dei “miti” su cui le politiche repressive si fondano, e mettendole in dialogo con la prospettiva della regolazione sociale. Grazia Zuffa, psicologa, PhD, ricercatrice e formatrice nel campo dell’uso delle droghe, del carcere (della detenzione femminile, in particolare), della salute mentale. Ha insegnato Psicologia delle Tossicodipendenze all’Università di Firenze. Si è occupata di teoria e politica della differenza di genere ed è stata senatrice (dal 1987 al 1994). Ha co-fondato l’associazione Forum Droghe e ha diretto il mensile Fuoriluogo. Dal 2006 è stata componente del Comitato Nazionale per la Bioetica. È stata presidente dell’associazione La Società della Ragione.