Dove sei: Homepage > Tempo libero > Notizie Tempo libero > artigianato d'eccellenza allo Spazio Aperto Ferrara 6/7/8 marzo 2026
L'associazione di promozione sociale Spazio Aperto Ferrara presenterà venerdì 6 marzo dalle 14 alle 19, sabato 7 marzo dalle 10 alle 19 e domenica 8 marzo dalle 10 alle 14 nei propri spazi di via Carlo Mayr 69 Ferrara il primo popup della stagione 2026 di artigianato d'eccellenza delle imprese femminili ImPerfectae, brand artigianale di maglieria di Laura Pani e BabaJole, brand artigianale di sartoria di Lavinia Busolo.
L'occasione è volta alla presentazione delle collezioni “Micro” primavera estate 2026 di ImPerfectae e “Frammenti” primavera estate 2026 di BabaJole in edizione limitata in un'ottica non solo di esposizione dei prodotti ma di conoscenza diretta delle imprenditrici artigiane, le loro modalità produttive, i materiali e i dettagli delle attività. I brand consolidano così la collaborazione con Spazio Aperto rinnovandone la fiducia e la continuità lavorativa, contaminandosi vicendevolmente esaltandone le linee di forza: il classicismo intramontabile di ImPerfectae e l'estrosità morbida di BabaJole.
Laura Pani, classe 1977, fonda Imperfectae nel 2007 a Genova dopo una lunga gavetta in aziende proprietarie e licenziatarie dove impara tutti i segreti della maglieria in lana e cotone, dalla scelta del filato alla realizzazione con macchine sia manuali che elettroniche. Laura afferma: “Il lavoro artigianale è fatto di pazienza e accuratezza. Non basta un corso, bisogna impegnarsi nell'osservare i maestri, ripetere i loro gesti e amare ogni passaggio”.
La collezione “Micro” in cotone organico e la sua variante mercerizzata utilizza filato italiano acquistato da un'azienda fondata nel 1890 che vanta un know how che le permette di produrre e commercializzare filati di qualità superiore e dal peso finissimo. La preziosità del materiale e le mani sapienti di Laura danno origine a capi leggerissimi, traspiranti e luminosi come la seta.
Lavinia Busolo, classe 1984, fonda BabaJole nel 2018 a Vicenza dopo un percorso lavorativo che non si può considerare lineare. L'approccio alla modellistica e allo studio del tessuto arriva dopo una laurea in Mediazione Linguistica e Culturale ed un percorso lavorativo diametralmente opposto all'artigianato. La consapevolezza dell'uso di una pratica artigianale come mediatore per un dialogo tra culture, spinge Lavinia a rispolverare una capacità sartoriale relegata all'ambito familiare che da studiosa trasforma in professione. Le sue forme sono comode, allegre e morbide. I suoi tessuti colorati ed estrosi dalle provenienze geografiche più svariate, ognuno con la sua storia di tessitura manuale e di arte nella tintura manuale. I suoi tessuti raccontano storie di artigiani.
La presentazione è a ingresso libero. Per info info@spazioapertoferrara.it Tel 3479748500