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Otto fiati per Mozart a Palazzo Roverella
Mercoledì 18 marzo alle 17.30 il concerto dal titolo “Otto fiati per Mozart” arricchisce la terza parte della rassegna di concerti I Mercoledì del Conservatorio nella splendida cornice di Palazzo Roverella, grazie alla rinnovata collaborazione con l’Associazione Circolo dei Negozianti presieduta dal dott. Paolo Orsatti, che ha accolto con grande ospitalità la musica del Conservatorio Frescobaldi nel salone d’onore del Palazzo, sede dell’associazione.
ll programma propone un affascinante viaggio nella musica di Wolfgang Amadeus Mozart, mettendo in luce la straordinaria ricchezza timbrica e l’eleganza espressiva della scrittura per strumenti a fiato. Nel tardo Settecento gli ensemble di fiati – spesso formati da coppie di oboi, clarinetti, corni e fagotti – erano molto diffusi nelle corti e nelle città europee e costituivano una presenza abituale nelle occasioni festive e nelle esecuzioni all’aperto. In questo contesto nacquero numerose trascrizioni di celebri pagine operistiche, che consentivano di diffondere e far conoscere la musica teatrale anche al di fuori dei teatri.
Ad aprire il programma sono due tra le più celebri ouverture mozartiane: quella da Le nozze di Figaro e quella dal Don Giovanni, presentate nelle trascrizioni storiche per ensemble di fiati realizzate rispettivamente da Johann Nepomuk Wendt e Josef Triebensee. In queste versioni, molto popolari tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, la brillante energia orchestrale delle ouverture viene riletta attraverso il colore caldo e variegato dei fiati, che mettono in risalto i contrasti dinamici, la vivacità ritmica e il carattere teatrale delle pagine mozartiane. L’ouverture delle Nozze di Figaro si distingue per la sua travolgente vitalità e per la scrittura brillante e incalzante, mentre quella del Don Giovanni alterna solennità e tensione drammatica, anticipando il clima dell’opera.
La seconda parte del programma è dedicata alla Serenata in Mi bemolle maggiore KV 375, uno dei capolavori della produzione mozartiana per strumenti a fiato. Composta nel 1781, poco dopo l’arrivo di Mozart a Vienna, la serenata nasce probabilmente per essere eseguita da un ensemble di otto fiati e testimonia la grande attenzione del compositore per le possibilità espressive di questi strumenti. L’opera si articola in cinque movimenti che alternano momenti di brillantezza, eleganza e intensa cantabilità. L’Allegro maestoso iniziale presenta un carattere solenne e luminoso, seguito da un Menuetto di gusto raffinato. Il cuore lirico della composizione è rappresentato dall’Adagio, pagina di grande profondità espressiva in cui le linee melodiche si intrecciano con grande delicatezza. Un secondo Menuetto, dal carattere più leggero e danzante, prepara il terreno per il movimento conclusivo, un Allegro vivace e brillante che chiude la serenata con slancio e brillantezza. Nel suo insieme, il programma mette in evidenza l’inconfondibile capacità mozartiana di coniugare equilibrio formale, ricchezza melodica e varietà espressiva, offrendo al pubblico l’occasione di riscoprire alcune delle sue pagine più amate attraverso il suono raffinato e luminoso dell’ensemble di fiati.
Protagonisti un ensemble composto da docenti e studenti del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara: Vanja Gentile, Laura Alvarez oboi; Claudio Conti, Giulia Andrea Bega clarinetti; Chiara Santi, Federico Cavalieri fagotti; Massimo Mondaini, Fabio Amati corni.
Il concerto si terrà presso Palazzo Roverella con inizio alle 17.30, introduzine con guida all’ascolto alle 17.15, in via della Giovecca 47 a Ferrara, presso il Circolo dei Negozianti di Ferrara (entrando al portone a sinistra al primo piano; ascensore disponibile). Ingresso libero con prenotazione consigliata al numero 333 8043626 (solo via WhatsApp).