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Sei solo: Tre Sonate e tre Partite per violino solo di J.S. Bach al Museo Archeologico

24-03-2026

FERRARA: Un concerto unico: le Tre Sonate e tre Partite per violino solo di J.S. Bach, altresì detti Sei Solo interpretate da Alessandro Perpich al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara, giovedì 26 marzo alle 17.00.

Il concerto è il secondo appuntamento di un breve ciclo di lezioni-concerto organizzato dalla Scuola di Teologia “Laura Vincenzi” dell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio in collaborazione con il Conservatorio G. Frescobaldi, finalizzato a esplorare il rapporto tra la teologia e la musica.

Protagonista del concerto, il violinista Alessandro Perpich che eseguirà l’intera opera di Johann Sebastian Bach dal titolo Sei solo, la raccolta delle Tre Sonate e Tre Partite per violino solo (BWV 1001-1006) di Johann Sebastian Bach, vertice indiscusso della letteratura violinistica di tutti i tempi che costituisce un banco di prova, una sfida ardua per i violinisti di ieri come di oggi.

La raccolta fu probabilmente composta nel periodo di Köthen, dove Bach lavorò tra gli anni 1717-1722 in qualità di Kapellmeister presso il principe Leopold, e dove si dedicò soprattutto alla composizione di musica strumentale. L’autografo riporta infatti la data del 1720, ma questa potrebbe indicare solo il momento in cui i vari brani furono riuniti insieme, probabilmente per una eventuale pubblicazione. Certo è che nel corso del XVIII secolo la raccolta circolò largamente in numerosi manoscritti, per poi essere finalmente pubblicata nel 1802 a Bonn da Nikolaus Simrock. La complessa scrittura polifonica e la tecnica altamente virtuosistica di queste pagine lasciano immaginare che furono pensate per uno strumentista dotato di grandi capacità esecutive; molti studiosi hanno ipotizzato che il destinatario potesse essere Johann Georg Pisendel, uno dei più autorevoli violinisti tedeschi dell’epoca.

La raccolta include e alterna due forme differenti, sonata e partita, espressione di due aspetti del gusto dell’epoca: da una parte la severità della sonata da chiesa organizzata nei canonici quattro movimenti, dall’altra la partita intesa come suite, successione di danze di andamento e ritmo differente. In entrambe le forme il violinista è chiamato a dialogare con sé stesso, svolgendo al contempo il ruolo di solista e di accompagnatore. Questi brani richiedono grande perizia tecnica nella resa armonica da parte di uno strumento monodico, notevoli capacità di comprensione della complessa scrittura contrappuntistica, oltre a sapienza e gusto nell’affrontare ritmo, ornamentazione, colpi d’arco e diteggiatura.

Alessandro Perpich si cimenta nell’interpretazione di questa complessa raccolta bachiana destreggiandosi tra forme austere e coreutiche, tra contrappunto, cantabilità e virtuosismo, aderendo agli stili e alla sensibilità del tempo ed esprimendo in maniera puntuale l’alternanza dei diversi affetti contenuti in queste pagine.

Sul concerto si esprime Giorgio Maghini - responsabile dell'area culturale dell'Istituto di Cultura "Casa Cini": “Quello tra la teologia e la musica di Bach è un incontro che non deriva solo dal fatto che gran parte dell’opera bachiana ha carattere religioso e liturgico. Bach è “teologo” anche nei caratteri formali della sua musica: elevazione, rigore, essenzialità, simmetrie, simbolismi nello spartito e nel suono… sono questi aspetti che entrano in dialogo col pensiero teologico e, analogicamente, lo riprendono e lo ampliano.”

Il concerto inizia alle 17.00 presso il Museo Archeologico Nazionale di Ferrara in Via XX Settembre 122, per assistere al concerto è necessario acquistare il biglietto di ingresso secondo le tariffe vigenti, la prenotazione è sempre consigliata inviando un messaggio Whatsapp al numero 3338043626 (Conservatorio di Ferrara) entro il 25 marzo 2026. Intero € 6,00, Ridotto € 2,00 (cittadini EU di età compresa tra i 18 e i 25 anni). Gratuità: visitatori di età inferiore a 18 anni; giornalisti con tesserino; studenti delle facoltà di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della Formazione o Lettere e Filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico; visitatori con disabilità (con accompagnatore).

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