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Il patrimonio culturale europeo diventa 3D

05-08-2026

Il patrimonio culturale europeo diventa 3D

Si conclude XRCulture, il progetto coordinato da Inception, spin-off dell’Università di Ferrara, che ha generato o migliorato oltre 1.260 modelli tridimensionali destinati a musei, ricerca, formazione e turismo.

Rendere il patrimonio culturale europeo in 3D più accessibile, interoperabile e facilmente riutilizzabile da musei, istituzioni culturali, ricercatori, scuole e operatori del turismo. È il risultato di XRCulture – eXplore & Reuse 3D Cultural Heritage within the Data Space, il progetto finanziato dalla Commissione europea e coordinato da Inception, spin-off dell’Università di Ferrara nato e incubato, dal 2020 al 2025, presso il Dipartimento di Architettura.

Concluso il 31 luglio 2026, XRCulture ha riunito dieci partner di sette Paesi europei, tra cui il Ministero della Cultura ed Europeana, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo dello spazio comune europeo dei dati per il patrimonio culturale.

Il progetto ha sviluppato e validato una filiera digitale completa, capace di accompagnare gli oggetti dalla fase di acquisizione fino alla pubblicazione e al successivo utilizzo in applicazioni immersive. Attraverso tecniche basate sull’intelligenza artificiale, tra cui il Gaussian Splatting e i Neural Radiance Fields, sono stati generati o migliorati oltre 1.260 modelli tridimensionali.

Determinante è stata la collaborazione con il Ministero della Cultura, partner del progetto, che ha coinvolto musei e istituti statali e messo a disposizione collezioni, dati e modelli esistenti. Le attività hanno permesso di definire procedure replicabili per migliorare la qualità dei modelli, documentarne correttamente la provenienza e prepararli alla pubblicazione nello spazio europeo dei dati.

Le sperimentazioni hanno riguardato anche la documentazione di materiali trasparenti e riflettenti, come vetro, metalli lucidi e superfici specchianti, particolarmente difficili da acquisire attraverso i metodi fotogrammetrici convenzionali.

La conclusione di XRCulture apre ora nuove prospettive per lo sviluppo degli strumenti e dei servizi di 3D-4CH, il Centro europeo di competenza online dedicato alla digitalizzazione 3D del patrimonio culturale.

Il Centro è in corso di realizzazione nell’ambito di un altro progetto europeo coordinato da Inception, al quale partecipa anche l’Università di Ferrara, giunto al diciottesimo dei 36 mesi di attività previsti. L’obiettivo è trasformare le soluzioni sperimentate in servizi, competenze e strumenti destinati a rimanere disponibili per il settore culturale europeo.

 

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