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Tempo libero

Concerto di martedì 24 marzo

19-03-2026

Guastalla (RE), Teatro Comunale Ruggero Ruggeri, ore 21:00

“Guastalla Jazz Festival”

DANIELE SEPE

“Sepè le Mokò”

Daniele Sepe – sax tenore, flauti;

Paolo Zamuner – pianoforte, tastiere;

Alessandro Morlando – chitarra; Gianluca Capurro – basso elettrico;

Massimo Del Pezzo – batteria; Antonello Iannotta – percussioni

 

Crossroads aggiunge una nuova città nella sua mappa musicale: per la prima volta il festival itinerante regionale farà tappa con un concerto a Guastalla (RE). Qui, martedì 24 marzo alle ore 21, si ascolterà “Sepè le Mokò”, omaggio alle colonne sonore dei film di Totò firmato dal sassofonista Daniele Sepe. Con lui saliranno sul palco del Teatro Comunale Ruggero Ruggeri Paolo Zamuner (pianoforte, tastiere), Alessandro Morlando (chitarra), Gianluca Capurro (basso elettrico), Massimo Del Pezzo (batteria) e Antonello Iannotta (percussioni).

 

Daniele Sepe con il suo sax dà voce a un messaggio musicale libertario e anarchico. Nato a Napoli nel 1960, Sepe è una sorta di Frank Zappa della musica partenopea: jazz, world music, rock, reggae si mescolano in una policroma fusione di stili. Musica dai contenuti spesso ‘impegnati’ eppure sempre capace di penetrare l’animo popolare.

Sepe ha fatto della resistenza uno stile di vita: resistenza intellettuale, politica e soprattutto artistica. Dall’esordio precoce (a sedici anni con il gruppo operaio Zezi di Pomigliano d’Arco) all’intensa gavetta come turnista e accompagnatore (durante gli anni Ottanta non c’è disco prodotto a Napoli in cui non si senta il suo sassofono: da Nino D’Angelo a Gino Paoli, Eduardo De Crescenzo, Nino Buonocore…), alla faticosa emersione come solista. Per fortuna del nostro, il suo disco Vite perdite (1993) fa breccia nel pubblico e diventa un successo internazionale. Da allora è un turbinio di progetti musicali: nulla può contenere l’urgenza espressiva di Sepe. Lo ha dimostrato anche la recente esperienza dei lockdown. Impossibilitato a suonare dal vivo, ha sfornato dischi a ritmi vertiginosi.

In questa bulimia produttiva molto zappiana, le idee si accendono l’una con l’altra: a coronamento di questa staffetta discografica è arrivato quindi Sepè le Mokò, omaggio alle colonne sonore dei film di Totò. Sepe aveva già omaggiato il principe della risata nel 1999 con Totò Sketches: un progetto con musiche originali che ha avuto vita lunghissima dal vivo (con tanto di proiezioni dei film di Totò). Ma Sepè le Mokò va oltre: attinge direttamente dalle colonne sonore dei film usciti tra il 1957 e il 1962, firmate da compositori come Piero Piccioni, Armando Trovajoli, Lelio Luttazzi, Carlo Rustichelli, Alessandro Cicognini, Piero Umiliani. Musiche la cui alta caratura jazzistica non è mai stata adeguatamente valorizzata.

 

Crossroads 2026 è organizzato come sempre da Jazz Network ETS in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e di numerose altre istituzioni e con il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna.

Il concerto è realizzato in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Guastalla. Biglietti: prezzo intero euro 15; ridotto 13.

 

Informazioni
Jazz Network, tel. 0544 405666, e-mail: info@jazznetwork.it

website: www.crossroads-it.orgwww.jazznetwork.it

 

Indirizzi e Prevendite:

Guastalla (RE): Teatro Comunale Ruggero Ruggeri, Via G. Verdi 7.

Biglietteria dalle ore 20: tel. 338 2273423.

Informazioni e prenotazioni: Jazz Network, tel. 0544 405666 (lun-ven ore 9-13), info@jazznetwork.it.

Prevendite on-line: www.diyticket.it, www.crossroads-it.org.

 

Ufficio Stampa

Daniele Cecchini, tel. 348 2350217, e-mail: dancecchini@hotmail.com

 

Direzione Artistica

Sandra Costantini

Immagini: