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La “Festa del Corriere” al via a Ferrara: da Cazzullo e Branduardi a Severgnini, tre giorni di spettacoli, cultura e incontri nei luoghi simbolo della città
Ferrara, 30 aprile 2026 - Dall’1 al 3 maggio 2026 Ferrara si trasforma in un grande spazio diffuso di confronto e narrazione con la “Festa del Corriere”. Al centro il dialogo tra i grandi ospiti del panorama italiano e i giornalisti del quotidiano: Massimo Gramellini, Aldo Grasso, Federico Rampini ma anche Daria Bignardi, Vasco Brondi, Fabio Capello, con uno sguardo sempre aperto su cultura, economia e società. Tre giornate in cui la città estense accoglierà un ricco calendario di appuntamenti ospitati in alcuni dei suoi luoghi più iconici e rappresentativi: dal Teatro Comunale a Palazzo dei Diamanti, dallo Spazio Antonioni al Chiostro di San Paolo fino al MEIS.
L’inaugurazione venerdì 1 maggio 2026 alle ore 20.30 al Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara è affidata all’editore del Corriere della Sera Urbano Cairo e al direttore Luciano Fontana. A seguire, alle ore 21, Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi saliranno sul palco per portare in scena il loro acclamato “Francesco”. «Uno spettacolo dedicato alla vita del Santo Patrono d’Italia, il primo italiano – sottolinea Branduardi in vista della tappa ferrarese – un intreccio tra i testi di Cazzullo e la mia musica per raccontare una figura di straordinaria forza spirituale, un viaggio attraverso la devozione, la storia e la poesia».
Dalla spiritualità francescana si passerà, il giorno successivo, a una profonda e ironica riflessione sul tempo che passa. Oggi la televisione, la pubblicità e i social media esaltano in modo quasi ossessivo la gioventù, ma la sfera della cosiddetta "terza età" rimane ampia, complessa e vitale. Come affrontare l'invecchiamento senza diventare dei "vecchi barbogi"? Tra memorie personali, un pizzico di malinconia e la consueta e tagliente ironia che lo contraddistingue, Beppe Severgnini sarà in scena all’Abbado, sabato 2 maggio alle ore 16, con “L’arte di invecchiare con filosofia”.
La rassegna di tre giorni è promossa dal Comune di Ferrara in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale e il Corriere della Sera, che da 150 anni osserva, interpreta e racconta il Paese.