» MENU

Dove sei: Homepage > Tempo libero > Notizie Tempo libero > COMACCHIO |DOMENICA 14 GIUGNO 2026 | Il Conservatorio Frescobaldi partecipa al Millenario dell’Abbazia di Pomposa con un concerto di musica sacra barocca

Tempo libero

COMACCHIO |DOMENICA 14 GIUGNO 2026 | Il Conservatorio Frescobaldi partecipa al Millenario dell’Abbazia di Pomposa con un concerto di musica sacra barocca

12-06-2026

Domenica 14 giugno alle ore 17.00, nella suggestiva cornice dell’Abbazia di Pomposa, si terrà il concerto dal titolo “Nomen dulce”: un viaggio musicale attraverso il Seicento e il primo Settecento europeo, tra spiritualità, bellezza sonora e dialogo ecumenico tra tradizioni diverse.

L’evento, organizzato dalla Parrocchia di Santa Maria Assunta in Pomposa, dall’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio e dal Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara, con la partecipazione degli studenti e dei docenti impegnati nei progetti di musica antica, rientra nel programma delle celebrazioni per il millenario della fondazione dell’Abbazia di Pomposa.

Il programma si apre con la grande pagina organistica di Girolamo Frescobaldi, tratta dalla “Messa della Madonna” dei Fiori Musicali (1635): la “Toccata avanti la Messa”, il “Kyrie–Christe–Kyrie”, la “Canzon dopo la Pistola” e il celebre “Ricercar con l’obligo di cantar la quinta parte senza toccarla”, alternati al canto gregoriano dell’Ordinarium Missae (Missa IX “Cum jubilo”), in un raffinato gioco di alternatim tra organo e voce.

Segue la spiritualità intima del barocco tedesco di Heinrich Schütz con il mottetto “O Jesu nomen dulce” SWV 308: una pagina di intensa devozione affidata alla voce del soprano e all’organo.

Il percorso prosegue con Johann Sebastian Bach: il corale “Wer nur den lieben Gott läßt walten” BWV 434, alternato ai Preludi BWV 690 e 691, fino alle pagine del Magnificat BWV 243 (“Et exsultavit spiritus meus”, “Quia fecit mihi magna”), testimonianza della piena maturità bachiana tra slancio teatrale e profondità teologica. Dalla Cantata BWV 147, “Herz und Mund und Tat und Leben”, sarà eseguita l’aria “Bereite dir, Jesu, noch itzo die Bahn” per soprano, violino e continuo.

La conclusione è affidata alla magnificenza orchestrale di Georg Friedrich Händel con il Concerto op. 4 n. 2 in si bemolle maggiore per organo e orchestra, esempio emblematico del virtuosismo organistico e della scrittura concertante del grande maestro sassone.

Interpreti della serata saranno i soprano Sara Galli e Kahila Suarez Franchini, il basso Ma Zhenyi, all’organo solo Devid Pavanati e Anna Govoni, con il contributo strumentale del Concentus Musicus Fè Antica: Alexander Pastuszynski e Roberta Scabbia (violini), Elisa Facchini (viola), Nicole Leali (violoncello), oltre a Devid Pavanati (cembalo).

“Nomen dulce” diventa così non solo un titolo, ma un filo conduttore teologico e musicale: il “dolce nome” di Cristo attraversa i secoli e le scuole compositive, unendo la severità della polifonia romana, la mistica luterana e la teatralità barocca in un’unica visione europea della fede e dell’arte. Un concerto che restituisce vita e respiro a pagine immortali, valorizzate dalla sensibilità esecutiva degli interpreti e dalla straordinaria acustica dell’Abbazia di Pomposa, luogo simbolico della tradizione spirituale e musicale del territorio.


Ingresso libero senza prenotazione. Programma completo degli eventi del Millenario www.millenarioabbazia.org.

Immagini: