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La ricerca Unife incontra il pubblico
“Aspettando la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori”. Dalla filiera del cibo al riciclo dell’alluminio fino alla storia dell’insegnamento e degli studi matematici.
Tre appuntamenti dedicati al diritto, sostenibilità, innovazione e alla storia della ricerca matematica
In attesa della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, in programma venerdì 25 settembre in Piazza Castello e nel Cortile del Castello estense, l’Università di Ferrara porta la ricerca fuori dai laboratori con tre appuntamenti della rassegna “Aspettando la Notte”, in programma tra Rovigo e Ferrara.
Le iniziative, aperte alla cittadinanza, affronteranno temi diversi e di stretta attualità: dalla regolamentazione della filiera agroalimentare al rapporto tra simboli religiosi e luoghi pubblici, dalle tecniche di mediazione dei conflitti al funzionamento dell’Unione europea, passando per le sfide tecnologiche e ambientali legate al riciclo dell’alluminio per arrivare alla storia dell’insegnamento e della ricerca matematica.
Il primo appuntamento sarà sabato 19 settembre, dalle 18 alle 22, a Palazzo Angeli, (corso del Popolo 149, Rovigo), con la “Notte dell’Università”, organizzata dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara.
Una serata pensata per avvicinare la cittadinanza al mondo del diritto attraverso seminari, laboratori interattivi e visite guidate. Ricercatrici e ricercatori del Dipartimento accompagneranno il pubblico alla scoperta di questioni profondamente intrecciate alla vita di tutti i giorni. Si partirà dal viaggio che compie il cibo prima di arrivare sulle nostre tavole, per capire come norme italiane ed europee regolino una filiera complessa e articolata. Si parlerà poi della delicata questione relativa al rapporto tra simboli religiosi e luoghi pubblici. Ci sarà spazio anche per sperimentare le tecniche della mediazione, imparando a conoscere strumenti utili per affrontare e risolvere i conflitti, e per mettersi alla prova con quiz dedicati al funzionamento della macchina dell’Unione europea.
La serata si concluderà con la possibilità di conoscere più da vicino la storia e gli spazi di Palazzo Angeli attraverso una visita guidata gratuita, aperta a tutte e tutti previa prenotazione.
L’evento è gratuito e aperto al pubblico.
Per prenotare la visita guidata è necessario iscriversi scrivendo a segreteria.palazzoangeli@unife.it.
Dal 21 settembre al 2 ottobre, il Dipartimento di Matematica e Informatica di Unife, (via Machiavelli 30) e il Sistema Bibliotecario di Ateneo, aprono al pubblico le proprie raccolte con la mostra “Volumi matematici. La Biblioteca di Matematica e Informatica tra insegnamento e ricerca”, un percorso tra testi antichi e moderni che racconta l’evoluzione dell’insegnamento matematico, della ricerca scientifica e delle figure che hanno contribuito alla storia della disciplina.
Obiettivo è valorizzare il ricco patrimonio bibliografico della Biblioteca di Matematica e Informatica, che affonda le proprie radici nell’anno accademico 1928/29, quando la sua istituzione fu promossa dalla Professoressa Margherita Beloch.
Attraverso una selezione di testi storici che spaziano dalla matematica pura alla matematica applicata, la mostra intende documentare non solo la storia degli insegnamenti matematici, a partire da alcuni classici come gli Elementi di Euclide nell’edizione di Cristoforo Clavio (1574), la Sfera di Sacrobosco (1586) gli Elementi di geometria di Adrien-Marie Legendre (1802) o l’edizione ottocentesca degli Elementi di Euclide a cura di Enrico Betti e Francesco Brioschi (1867), ma anche le opere di matematici che in varie epoche storiche sono stati Professori dell’Università di Ferrara, come Gianfrancesco Malfatti, Leonida Tonelli, Margherita Beloch. Un’ulteriore sezione della mostra si propone di valorizzare la ricerca matematica nel Novecento attraverso autori classici, quali Émile Borel, Maurice Fréchet, Richard Courant, David Hilbert, Stephan Banach, Nicolas Bourbaki, Clifford Truesdell. La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18.30 al Dipartimento di Matematica e Informatica, via Machiavelli 30, Ferrara.
In occasione dell’esposizione, giovedì 24 settembre alle ore 11 sarà proposto lo spettacolo teatrale “Simmetrie: la mirabolante vita di Emmy Noether”, di Andrea Pennacchi, con Maria Celeste Carobene e musiche di Giorgio Gobbo eseguite dall'autore. Realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Padova, lo spettacolo racconta la vita e l’eredità scientifica di Emmy Noether, una delle figure più importanti della matematica del Novecento.
Il terzo appuntamento si terrà giovedì 24 settembre, dalle 17 alle 18, al Polo Scientifico Tecnologico dell’Università di Ferrara, (Aula 5, via Saragat 1), con il seminario “Alluminio secondario: sfide e vantaggi per un futuro sostenibile”, organizzato dal Dipartimento di Ingegneria di Unife. L’evento accompagnerà il pubblico alla scoperta delle leghe secondarie, mostrando come il riciclo dei materiali metallici rappresenti una risposta concreta alle sfide ambientali. Il tema sarà affrontato in modo semplice e diretto, attraverso un confronto aperto con i ricercatori che da anni conducono ricerche sull'argomento, arricchito dall’osservazione dal vivo di componenti automotive realizzati in lega di alluminio. Un’occasione per capire da vicino i vantaggi del riuso dei metalli, ma anche le sfide tecnologiche che la ricerca affronta ogni giorno per ottenere materiali sempre più sostenibili, efficienti e performanti.
L’appuntamento è gratuito e aperto al pubblico.