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"Quando l’emergenza diventa progetto: Il Dipartimento di Architettura di Unife ed EMERGENCY, dall’aula ai luoghi della cura"

01-10-2026

Venerdì 2 ottobre a Factory Grisù un incontro pubblico e l’inaugurazione della mostra dei progetti di studentesse e studenti.

Di fronte all’emergenza, l’architettura è chiamata a cambiare forma, tempi e priorità. È da questa sfida che nasce “L’emergenza del progetto. Il progetto dell’emergenza”, l’iniziativa che venerdì 2 ottobre porta a Factory Grisù, (via Mario Poledrelli, 21), una riflessione sul rapporto tra architettura, cura e intervento umanitario.

A partire dalle ore 16 docenti, professioniste/i e rappresentanti di EMERGENCY si confronteranno sul tema dell’emergenza da prospettive diverse, mettendo in dialogo l’esperienza sul campo, la dimensione del service e il ruolo dell’architettura nella progettazione di spazi destinati alla cura.

L’incontro conclude il percorso didattico sviluppato durante lo scorso anno accademico all’interno del Laboratorio di Costruzione dell’Architettura 2 del Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara, nell’ambito della collaborazione con EMERGENCY, formalizzata attraverso un protocollo di intesa avviato all’inizio del corso.

Durante il Laboratorio studentesse e studenti si sono confrontati con la progettazione di piccoli presidi sanitari destinati a contesti di emergenza umanitaria, elaborando proposte per l’assistenza sanitaria di base, centri pediatrici e di maternità e cliniche mobili.

Un’esperienza che ha portato la progettazione architettonica a misurarsi con condizioni lontane da quelle dell’edilizia ordinaria: tempi rapidi, risorse limitate, necessità di adattamento e possibilità di intervento in contesti diversi. Modularità, sostenibilità, flessibilità e rapidità di realizzazione sono diventati così strumenti per affrontare una questione ancora più ampia: progettare luoghi di cura significa anche progettare spazi capaci di accogliere, proteggere e restituire dignità alle persone.

Il confronto del 2 ottobre parte quindi dal lavoro delle studentesse e degli studenti per allargare lo sguardo al rapporto tra progetto e responsabilità, tra le esigenze concrete dell’intervento umanitario e le possibilità offerte dall’architettura. Un dialogo che coinvolge competenze e punti di vista diversi e che mette al centro il valore dello spazio nei luoghi e nelle situazioni in cui la cura diventa una priorità.

Alle 17.45 è prevista inoltre l’inaugurazione della mostra dei progetti realizzati dagli studenti, che sarà allestita a Factory Grisù e resterà visitabile fino al 4 ottobre.

L’iniziativa è gratuita e aperta al pubblico.